00:00La stagione di Mani Pulite, epocale e controversa, poi ministro e parlamentare del centro-sinistra.
00:06Nell'ambito della campagna referendaria sulla separazione delle carriere dei magistrati,
00:12Antonio Di Pietro si schiera per il sì.
00:14Nel pomeriggio due appuntamenti promossi dalla Camera Penale di Parma
00:19e dal comitato Sì Separa della Fondazione Einaudi.
00:23Ho fatto il pubblico ministero, faccio l'avvocato, ma ho fatto il testimone,
00:27la parte lese, l'imputato, l'intagato, ho svolto tutti i ruoli previsti in un processo
00:31e vi assicuro che è meglio avere un arbitro che proviene dalla famiglia degli arbitri,
00:38non che proviene dalla famiglia dei giocatori.
00:41Oggi arbitri e giocatori, giudice e pubblico ministero fanno parte della stessa famiglia,
00:46la stessa carriera e si giudicano fra di loro.
00:48La separazione delle carriere aiuta ad avere più trasparenza e più fiducia nella magistratura.
00:52Qual è se ce l'ha il valore politico di questo referendum?
00:57Non deve avere alcun altro valore politico che quello della difesa della Costituzione,
01:02dell'indipendenza e dell'autonomia della magistratura.
01:05Ed è un abuso da parte di coloro che ci vogliono mettere il cappello sopra per dire
01:10se fanno questa riforma vuol dire che il magistrato va sotto la politica.
01:16Non è vero assolutamente, rimane più indipendente, più autonomo di prima,
01:19non solo rispetto alla politica ma anche rispetto alle correnti interni della magistratura.
01:25Quindi di più fa rispetto alla Costituzione repubblicana
01:29perché prima, quando c'era quel sistema inquisitorio, paradossalmente
01:34quella era un sistema per cui il magistrato sia chi giudicava, sia chi faceva le indagini,
01:42facevano parte sempre della stessa famiglia e decidevano lo stesso modo.
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