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03:32Si pensa a un posto austero, invece è un luogo emozionale anche.
03:37Sì, prima di venire qua molto spesso si pensa che sia appunto un posto quasi spaventoso, invece più ci vivi
03:46più ti rendi conto di quanto è conviviale, di quanto c'è familiarità e amicizia.
03:52Sì, assolutamente. Tra poco ci racconti un po' di tutto questo. Insomma, abbiamo sentito la tua presentazione. Sei di Mantova?
04:01Sì, esatto.
04:02Beh, raccontaci un po' come sei arrivata qui. Hai studiato già alle superiori qualcosa che ti ha portato in questa
04:09direzione.
04:10Esatto. Io di preciso vengo da Ostiglia, che è un paese in provincia di Mantova, dove ho fatto le medie
04:15a indirizzo musicale già con il mio strumento che è il flauto.
04:20Poi i miei insegnanti mi hanno indirizzato appunto a proseguire il percorso. Invece che scegliere il conservatorio, al tempo ho
04:26scelto il liceo in modo da poter condensare sia la parte diciamo più accademica che quella strumentale.
04:33Quindi ho scelto il liceo musicale e dopo cinque anni in cui ho fatto sia flauto che un altro strumento,
04:39sono appunto venuta qui a Parma.
04:42Avevo anche altre opzioni, poi ho scelto di venire qua e quindi adesso è quattro anni che sono qui.
04:49Ecco, sei qui al conservatorio a Rigoboito. Ringraziamo anche chi ci ha permesso di registrare in questo luogo davvero affascinante.
04:59Beh, al liceo musicale quindi hai già studiato qualcosina di quello che ti serviva prima di entrare qui. Per esempio,
05:07cosa si studia in un liceo musicale?
05:09Allora, a parte le materie normali, quindi matematica, storia e anche filosofia essendo un liceo, si studiano diciamo delle materie
05:18propedeutiche che poi ti potranno servire una volta entrata in conservatorio.
05:23Quindi al di là delle materie pratiche, quindi lo strumento e un secondo strumento che nel mio caso era ARPA,
05:29si studiano materie teoriche che poi avremo anche qua come armonia, solfeggio, storia della musica.
05:35Ecco, vedi. Iniziamo ad addentrarci un po' nei temi che ti sono più vicini. Sei arrivata qui, se non sbaglio,
05:45da quattro anni.
05:46Esatto.
05:47Hai fatto i primi tre e adesso c'è il biegno.
05:50Esatto.
05:50Spiegaci un po' come funziona.
05:52Allora, come un'università normale è divisa in diciamo triennale e magistrale, che noi più comunemente chiamiamo triennio e biegno.
05:59E appunto dopo la fine del triennio c'è una laurea, una prima laurea e di seguito fai questi altri
06:07due anni che non hanno una direzione diversa, come ad esempio può succedere nelle altre università.
06:13Quindi una magistrale in un'altra cosa, ma si continua con il proprio strumento o volendo si può fare musica
06:19da camera.
06:21Quindi è strutturato in questo modo, è equivalente a qualsiasi altra laurea in università.
06:26Diciamo che continua il percorso che avevi intrapreso, sei nel vivo, la triennale è andata bene?
06:33Sì, è andata bene.
06:34Andata bene?
06:35Andata bene.
06:35No, lo dici col sorriso, questo vuol dire come è?
06:37Sì, sì, è fatta proprio qui.
06:38Qui su questo paico?
06:40Sì, esatto.
06:42Emozioni all'epoca?
06:43Cioè come funziona?
06:44Scusa, faccio una digressione.
06:46Come funziona l'esame di laurea?
06:48Allora, esatto, è interessante questo.
06:50Volendo si può fare anche una tesi su una materia che vuoi tu, però non è obbligatorio.
06:57Di solito noi organizziamo dei concerti, quindi scegli tu un programma che può essere collegato
07:02oppure semplicemente dei brani che ti piacciono e poi lo esegui qui in auditorium davanti alla commissione
07:09e a un pubblico anche.
07:10Anche al pubblico?
07:11Sì.
07:12Ah, quindi è già una prova di quello che potrebbe essere il futuro.
07:15Sì, sì.
07:16Tu sei una flautista.
07:18Esatto.
07:18Suoni il flauto.
07:19Suono il flauto.
07:20Perché il flauto?
07:21Sei la prima domanda che viene da fare.
07:23Allora, in realtà ho iniziato all'elementari forse facendo un po' di tromba e poi ho deciso
07:30il flauto perché nelle mie medie in dirizzo musicale c'era una scelta limitata, c'erano
07:34solo quattro strumenti e io volevo continuare con uno strumento a fiato per cui ho scelto
07:39il flauto e poi mi ha appassionato e l'ho tenuto.
07:43È un po' inedito oppure molti scelgono questo strumento?
07:46Allora, adesso mi sembra che venga scelto sempre di meno, però di flautisti ce ne sono
07:53veramente tantissimi, è uno degli strumenti più suonati, c'è anche molta concorrenza
07:58per questo motivo.
07:59Ah, vedi, c'è anche molta concorrenza, questo non l'avremmo mai detto.
08:04Io, ecco, ti chiedo, ma giornalmente, quotidianamente, quante ore di lavoro, cioè di lavoro, di lavoro
08:13sul flauto fai?
08:15Quanto suoni il flauto ogni giorno?
08:17Beh, al di là delle lezioni frontali che si possono avere qua in conservatorio, io personalmente
08:22e la maggior parte dei miei compagni studiamo dalle 4 alle 6 ore al giorno di studio individuale
08:30appunto.
08:314-6 ore?
08:32Sì, c'è qualcuno che fa anche di più.
08:34Che fa anche di più.
08:35Sì, sì, assolutamente.
08:37Suonare uno strumento perché sai, di solito si pensa, ecco, serve grande disciplina, grande
08:42applicazione, grande allenamento, è così.
08:45Sì, è assolutamente così, soprattutto perché ci sono tante altre cose poi trasversali, tante
08:50altre materie da fare contemporaneamente e uno studio che non è costante di solito non
08:57diciamo, non ti frutta molto perché è come uno sport, più o meno.
09:01Certo, serve la costanza.
09:03Esatto.
09:04Ecco, tu vivi a Parma.
09:06Sì.
09:07Com'è vivere a Parma, abbinare anche, insomma, lo studio qui al conservatorio o alla vita
09:14di tutti i giorni?
09:15Secondo me a Parma si vive molto bene, è una città relativamente tranquilla, non è molto,
09:20diciamo, caotica. Però quando più ci vivi, più impari a conoscere tutti i suoi lati positivi,
09:28tutte le cose che offre. Magari appena arrivi alcune di queste cose sono più nascoste, però
09:34più ci vivi, più ci sono opportunità, cioè più ti accorgi delle opportunità che ci sono.
09:39Ecco, tu dove vivi? In che zona?
09:42Vivo in oltretorrente vicino a Barriera Vixio.
09:45Ecco. Cosa fai nel tuo tempo libero? Non tantissimo.
09:51Beh, non è tanto.
09:53Allora, adesso da quest'anno ho iniziato a lavorare, quindi insegno in un paio di scuole
09:57di Parma, facciamo dei progetti di musica d'insieme e poi per il resto del tempo magari
10:02esco o vado al cinema.
10:04Ti fai un aperitivo?
10:06Sì, cose del genere.
10:08Ok, ok. Torniamo invece a questo luogo, alla tua attività quotidiana.
10:14Ecco, ti chiedo, venendo proprio al tuo strumento, il flauto, cosa serve? Proviamo a spiegarlo
10:21ai profani. Cosa serve per suonare bene il flauto? Non lo so, cioè, i polmoni giusti?
10:29No, forse la manualità?
10:31Allora, sicuramente a parte la pratica, quindi tanti anni, ci vuole anche una certa, sì,
10:42direi una costanza fisica anche proprio di approccio allo strumento. Essendo uno strumento
10:47a fiato richiede anche della forza fisica, perché comunque studiare sei ore al giorno vuol
10:52direi che devi soffiare per sei ore al giorno e è abbastanza faticoso, come tutti gli altri
10:57strumenti a fiato. E ci vuole molta pazienza, come tutti gli strumenti in realtà, però secondo
11:04me coi fiati è veramente all'estremo, perché ogni piccola cosa che fai col corpo, con i
11:11movimenti, influisce su come suoni.
11:14Ah beh, certo, assolutamente. Ecco, c'è anche un allenamento specifico, un esercizio
11:20specifico che fai per quanto riguarda la respirazione?
11:24Sì, ci sono più esercizi che riguardano la respirazione e di base molto del nostro studio
11:30riguarda proprio il suono, cioè non tanto muovere le dita veloci, quella è la parte paradossalmente
11:36più facile, ma appunto concentrarsi su raggiungere un suono bello che arrivi lontano e che sia
11:42ricco, diciamo.
11:43E poi, secondo me, ma magari sbaglio, da profano, devi anche entrare un po' in sintonia
11:49con lo strumento, diventare tutto uno.
11:51Sì, secondo me anche dall'esterno si vede quando un musicista è, diciamo, collegato
11:57anche fisicamente, materialmente al proprio strumento e quando invece sono due cose distinte.
12:02Sicuramente ci vuole tanto tempo per raggiungere appunto questa unione che dicevi tu, però...
12:08Però alla fine, poco alla volta, arriva, sei in corso d'opera.
12:12Ecco, come studio, ti chiedo, e poi invece su melodie da suonare, ecco, ci sono degli autori
12:22precisi che suonate, che replicate, tra gli esercizi c'è anche quello di inventare voi qualcosa
12:30oppure ancora è presto?
12:31Allora, diciamo, l'inventare per noi non è fondamentale, cioè non è imprescindibile.
12:37Ci sono dei casi in cui ti può servire, ad esempio, proprio oggi a lezione mi ha successo
12:42con dei concerti di Mozart e c'è questa cosa che si chiama cadenza, che è una parte libera
12:47che in cui l'esecutore mostra la sua bravura e quella spesso è scritta dall'esecutore stesso
12:53sulla base di quello che ha scritto Mozart.
12:56Quindi questo può essere forse il grado maggiore di invenzione che usiamo.
13:00Di base può essere una cosa più del jazz, invece l'improvvisazione.
13:06Ah, e cosa ti piace di più a te come tipo, sì, da suonare insomma?
13:13Ah, ok. A me piace molto la musica romantica, quindi ad esempio 1800 più o meno, però mi
13:19piace quasi tutto.
13:21Tra poco ti chiedo dove ti vedi da grande anche proprio la domanda difficile questa.
13:27domanda difficile, però intanto con Giulia ci fermiamo qualche istante, facciamo una breve
13:34pausa e poi torniamo insieme con Parma Stories.
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14:53Di nuovo insieme con Parma Stories.
14:56Siamo, come forse immaginate, potete intuire, al Conservatorio Musicale di Parma, Rigo Boito.
15:02Siamo con Giulia Suonal Flauto, arrivata al quarto anno di 5, in piena fase di studio.
15:10Quindi tu hai scelto questa strada per fare la professionista, oppure no?
15:17Sì, come molti che proprio scelgono di fare il conservatorio, questo sarebbe quello che vorrei fare.
15:24Ci sono vari livelli ovviamente, cioè più che livelli, varie modalità di esprimere questa professione.
15:30Quindi si può, ad esempio, insegnare il proprio strumento o musica in generale, più...
15:36E altrimenti si può fare il solista o entrare a suonare in orchestra o in alcuni gruppi da camera.
15:43Ah, ok.
15:43Quindi ci sono più strade possibili.
15:47Esatto.
15:48Ecco, e tu ti vedi in qualcuna in particolare, un po' prima lo accennavi?
15:53Allora sì, adesso mi vedo o come un orchestrale, oppure mi piacerebbe fondare un gruppo di musica da camera,
16:00che può essere un duo, un trio, ma mi piace anche molto insegnare in realtà.
16:04Ecco, vedi, sei ancora indecisa un po'.
16:06Sì, sì, c'è ancora tempo.
16:07Un po' ti vedi a insegnare, un po' ti vedi a girare il mondo con l'orchestra, magari a suonare
16:12in luoghi prestigiosi.
16:13Non sarebbe male.
16:14Eh no, assolutamente.
16:15Noi te l'auguriamo.
16:17Beh, intanto vivi a Parma, vivi questa realtà.
16:20Allora noi cerchiamo sempre di conoscere un po' più da vicino, un po' più anche extra, diciamo, lavoro o studio,
16:31la persona con noi.
16:32Ti chiedo, le tue passioni?
16:35Allora, a me piace molto scrivere e fare anche altre cose che non riguardano il mio strumento,
16:41ma che sono comunque strettamente musicali, quindi ad esempio fare canto e altri strumenti.
16:48Adesso sto cercando di capire se queste altre cose pure potrebbero diventare qualcos'altro o se rimarranno passioni.
16:56Scrivere cosa?
16:57Per adesso racconti.
17:00Non scrivere melodie.
17:01No, no.
17:02Magari racconti.
17:04Racconti di che tipo?
17:06In realtà dipende, dalle superiori ci sono state varie occasioni in cui ci hanno permesso di scrivere anche sul giornale
17:12o appunto dei racconti.
17:15Non hanno un tema specifico direi, dipende che cosa insomma mi viene in mente.
17:21Vabbè certo, ci sta, ci sta.
17:22Magari prendi anche spunto qualcosa dalla vita di tutti i giorni da Parma, però tu torni spesso a casa.
17:29Sì, non abito molto lontano, quindi più o meno ogni settimana cerco di tornare a casa.
17:33Ricordiamo Ostiglia nel Mantovano, città in realtà molto molto bella.
17:40Torni spesso a casa e ecco, torniamo allo studio.
17:44Adesso sei al quarto anno, il primo del biennio.
17:49Diciamo quali saranno gli ostacoli maggiori ancora da superare verso, immagino, l'esame finale?
17:56Beh, abbiamo alcuni esami appunto durante l'anno come le altre università che sono quello di strumento, quello di musica
18:02da camera che sono più o meno i più tosti perché bisogna preparare un bel programma consistente e per il
18:09resto invece la parte più difficile sarà proprio la laurea di per sé.
18:12Sì, assolutamente. Ci sarà ancora una commissione, ci sarà ancora il pubblico, veniamo anche noi questa volta, noi ragazzi dietro
18:20le telecamere, ci fai venire, ti facciamo una sorpresa.
18:25E ecco, invece l'autore più ostico sulla quale ti sei imbattuta finora?
18:33Ok, ci sono varie, diciamo, idee di ostico.
18:37Montagne da superare.
18:38Sì, nel senso può essere difficile per cose diverse, tecnicamente, oppure per il suono, per il fiato.
18:44Facci un esempio.
18:46Beh, Mozart in realtà è molto difficile, a sentirlo sembra una cosa semplice, però entrare nel suo stile e non
18:53snaturare quello che lui voleva è veramente difficile.
18:57Ecco, vedi, abbiamo imparato qualcosa in più su di te, su Giulia, sul conservatorio, su cosa significa, insomma, studiare dentro
19:08qua, tu praticamente al mattino entri a che ora?
19:12Beh, dipende.
19:13Dipende.
19:13Sì, alle nove.
19:15Ecco, esci, farai una pausa, eccetera, eccetera.
19:18Sì, dipende, noi possiamo studiare sia a casa che qua, quando studio qua dipende dai giorni.
19:22Ma a casa c'è qualcuno che dice, alza il dito, no, c'è troppo rumore.
19:28In realtà no, però a molti dei miei compagni succede di non poter suonare in casa.
19:33Sei anche un po' fortunata, no?
19:34Sì.
19:34Quindi invece qualcun altro magari solleva le lamentele dei vicini, però ci sta, lo perdoniamo, anche perché fate uno studio
19:44e vi preparate a una professione che è davvero bellissima, affascinante.
19:49Giulia, noi ti ringraziamo davvero di essere stata con noi.
19:52di essere stata protagonista di Parma Stories.
19:56Siamo arrivati al termine anche di questa nuova puntata.
19:59Io ridò la linea alla rete.
20:30Grazie a tutti.
20:44Grazie a tutti.
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