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  • 5 anni fa
Nel 2020 chiude prima centrale.Ma critiche a piano uscita 2038

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Trascrizione
00:01La decarbonificazione in Germania inizia subito ed è vincolante. Dopo un vertice durato tutta
00:06la notte, una ministra dell'ambiente trionfante dà l'annuncio con il quale ancora una volta
00:10un governo Merkel mette la sua bandierina sulle politiche sul clima. La prima centrale
00:14a carbone sarà chiusa già nel 2020 e il processo di dismissione andrà completato entro
00:18il 2038. Risultato che segna una svolta storica per il navigato ministro dell'economia Peter
00:23Almayer. La tabella di marcia stabilita solleva però molte critiche e gli ambientalisti si
00:28sono indignati, ad esempio del fatto che a fronte della chiusura delle prime centrali
00:31si preveda comunque di far entrare in azione quella nuova del Nordeno-Westfalia e dal fronte
00:36opposto l'economia teme l'esplosione dei costi energetici per le imprese, anche perché entro
00:40il 2022 la Germania sarà fuori anche dal nucleare. E il fabbisogno energetico nei prossimi anni
00:46nelle stime di tutti tenderà ad aumentare. Patto dell'irragionevolezza, titola per questo
00:50la FAZ, giornale dei conservatori, siamo il primo paese che esce dal carbone, ha commentato
00:55invece la delegata all'ambiente Schulz, che poi ha concesso, abbiamo però bisogno di
00:59un massiccio ampliamento delle risorse di energia del vento e del sole. Bisogna cioè aumentare
01:04velocemente la quota dell'energia prodotta da fonti rinnovabili. Entro il 2050 l'energia
01:08pulita, attualmente al 40%, dovrebbe arrivare all'80%.
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