00:00Sono in carcere uno a Bologna, l'altro a Bolzano, i due tunisini trentenni, Rochdi Lamiri e Item Kedri, pregiudicati
00:08che il 23 novembre tentarono di rubare il cellulare ad una studentessa ventenne fuori sede che era sull'autobus con
00:16un'amica della linea numero 3.
00:18I fatti avvennero all'altezza di Via D'Azeglio. In soccorso della vittima due stranieri, uno accoltellato, finì al maggiore
00:25con 12 giorni di prognosi.
00:27Era indispensabile dare una risposta perché la vicenda che si è verificata il 23 novembre a bordo dell'autobus è
00:33una vicenda grave, un reato cruento che sarebbe potuto capitare a chiunque, per cui era indispensabile dare una risposta e
00:42giungere l'identificazione all'arresto dei due responsabili.
00:45Ha funzionato veramente tutto. Il pronto intervento da parte dei due ragazzi, del controllore della TEP, dell'autista e delle
00:53persone che erano presenti all'interno dell'autobus per aiutare la vittima e la sua amica.
00:59E quindi il primo tassello. Il secondo tassello delle immagini utili ricavate dal sistema di videosorveglianza dell'autobus cittadino sono
01:08state fondamentali.
01:09E poi successivamente l'intervento da parte della Polizia di Stato per cristallizzare le prime dichiarazioni e per giungere all
01:20'identificazione di questi due soggetti.
01:22Due soggetti che non erano stanziali su Parma ma si muovevano su tutto il nord Italia.
01:28E avevano commesso dei reati e sono stati identificati in più città del nord Italia.
01:34Due soggetti che avevano dei precedenti specifici per rapine, reati contro il patrimonio e nell'ambito degli stupefacenti.
01:42Quindi due soggetti pericolosi, così come il fatto che avessero con loro entrambi fossero armati di coltello, fa capire.
01:52Quindi era importante bloccarli, era importante dare una risposta.
01:56Reati contestati, tentata rapina aggravata, lesioni personali e possesso di oggetti atti ad offendere.
Commenti