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00:16Buongiorno dalla TG Parma, bentrovati con il nostro notiziario, una giornata come vi abbiamo già detto molto particolarmente importante e
00:25significativa per la nostra comunità.
00:27C'è stata pochi attimi fa la chiusura della cerimonia di apertura dell'anno accademico dell'Università di Parma. Era
00:34presente il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
00:39Tema lo sviluppo sostenibile, evidenziato in tutti gli interventi dal palco del Paganini, ma per sapere di più andiamo dai
00:46nostri inviati all'auditore Paganini.
00:48Buongiorno.
00:54Buongiorno Giuseppe, buongiorno ai nostri ascoltatori. Come vedete alle nostre spalle l'auditorium Paganini è da poco terminata la cerimonia
01:01di inaugurazione dell'anno accademico dell'Università di Parma.
01:04È appena andato via il Presidente della Repubblica, Mattarella. Buongiorno a Marco Balestrazzi qui con noi oggi.
01:09Buongiorno Alberto, buongiorno a tutti i telespettatori. Il Presidente della Repubblica ha da poco lasciato l'auditorium e si è
01:18diretto verso l'aeroporto Verdi,
01:19dove decollerà tra pochi minuti nebbia permettendo che sta calando sulla città verso Genova, dove ha altri incontri quest'oggi.
01:27L'accoglienza a Parma è stata estremamente calorosa. È stato accolto da una ovazione quando è entrato qui nell'auditorium,
01:37atterrato intorno alle 10.40 al Verdi. Si è poi diretto, direttamente qui all'inaugurazione dell'anno accademico.
01:44Ha avuto un piccolo incontro privato con i relatori, che poi ha ascoltato un lungo incontro.
01:51Poi è arrivato l'intervento del Presidente della Repubblica. Ha toccato temi di scottante attualità,
01:58oltre a rendere un omaggio alla nostra città. Anticipando, lo sentiremo, anche il tema di Parma 2020,
02:04ma ha parlato anche di sostenibilità, che poi è il tema centrale di questa inaugurazione dell'anno accademico.
02:11Allora direi di andare a sentire subito il contributo del Presidente della Repubblica qui a Parma.
02:18L'impressione che ho avuto entrando qui è che questa occasione rappresenti un'anticipazione
02:25di quello che fra poco più di un mese Parma vivrà, come capitale della cultura.
02:33E l'Ateneo è ovviamente punto nevralgico centrale di questa dimensione culturale della città.
02:43Lo è per il ruolo che svolgono tutte le nostre università nel nostro Paese.
02:50Lo è per quello che abbiamo prima ascoltato, della qualità e dei risultati di questa università.
02:59Le valutazioni estremamente lussinghiere, di elevatissimo livello che ha ricevuto questo Ateneo.
03:06Ma lo è anche per quello che il Rettore Pocanzi, nella sua relazione, ci ha fatto comprendere,
03:13sottolineando i tre pilastri, mi pare abbia detto, che contrassegnano l'impostazione di questo Ateneo.
03:22La centralità degli studenti e lo studente, tutelare e valorizzare, sviluppare il capitale umano,
03:31interagire con la città e la realtà in cui l'Ateneo è collocato, di carattere della realtà, nella società
03:40e nella dimensione economico-sociale in cui è collocato.
03:45C'è una forte tentazione di fronte alle novità e tornare al passato.
03:52È come un capovolgimento della prospettiva che vi è sempre stata.
03:58Tutti ricorderanno quello splendido dialogo che Giacomo Leopardi pone tra un venditore
04:05di almanacchi o un passegere, in cui il venditore di almanacchi asserisce comprensibilmente che
04:16ogni anno che verrà è migliore di quello che l'ha preceduto.
04:22E con grande garbo e con grande raffinatezza, Leopardi in quel dialogo, in quello scritto,
04:29ci spiega che in realtà è il fascino del futuro che rende migliore l'attesa del prossimo
04:34anno, dell'anno a venire e dell'anno a venire.
04:36Il fascino del futuro.
04:39Il fascino di quello che l'umanità può fare di stagione in stagione, contro la tentazione
04:45della pretesa, che i giovani siano ingabbiati nelle formule, negli strumenti e nelle soluzioni
04:51del passato dei vecchi che li hanno preceduti.
04:55Questa è un'indicazione di fondo che non può che fare optare, ovviamente, per l'utopia,
05:01che è tutt'altro che uscire dalla realtà, una fuga dal reale.
05:07E del resto, quando Tommaso Moro, cinque secoli addietro, scrisse utopia, poi adottò
05:17comportamenti così concreti nella vita reale da sacrificare la propria vita in omaggio
05:23a un obbligo morale.
05:25Perché in realtà, professor Giovannini, tra utopia e dovere morale c'è una strettissima
05:31connessione.
05:32Buon anno accademico.
05:45Questo dunque era uno stralcio dell'intervento del Presidente della Repubblica, Mattarella,
05:51che è tornato a Parma dopo essere stato qui per il congresso delle fondazioni bancarie
05:55delle casse di risparmio nel giugno 2018.
05:57E' stato accolto proprio all'ingresso dal Presidente della Regione Bonaccini, dal Presidente
06:04della Provincia Rossi, dal Sindaco di Parma Pizzarotti.
06:08Poco fa, però, uscendo, c'è stato un momento davvero particolare, davvero sentito, perché
06:13Mattarella ha incontrato i bambini, i giovani alunni delle classi quinte degli istituti,
06:21Maria Luigia e Micheli. Tanti saluti, tante foto, tanti omaggi per lui. Pensate, una bambina
06:30dell'Istituto Micheli aveva il trisnonno che faceva parte dell'Assemblea Costituente.
06:37Raffaele è numeroso, davvero un momento particolare. Sul palco chiaramente ha parlato anche il Rettore
06:42Paolo Andrei. Marco.
06:44Esatto, il tema di oggi era quello della sostenibilità. Avete sentito anche dalle parole
06:48del Presidente, molto decise in questo senso, parlare di utopia, di moralità, anche della
06:54tentazione per qualcuno di tornare al passato. Sono parole nette, quelle del Presidente che
06:59ha citato Leopardi, Tommaso Moro, un intervento applauditissimo, come quello del Rettore Andrei,
07:05anche perché quello di oggi è davvero un evento storico. Mai un Presidente della Repubblica
07:10aveva inaugurato l'anno accademico. Abbiamo incontrato il Rettore dell'Università di
07:14Parma, lo abbiamo intervistato. L'onore e l'orgoglio di avere il Presidente della Repubblica
07:20non era mai successo nella storia dell'Università di Parma, l'inaugurazione dell'anno accademico.
07:25Sì, è veramente un momento molto importante per tutti noi, motivo di orgoglio, ma al tempo
07:30stesso di grande riconoscenza verso il nostro Capo dello Stato, perché con la sua presenza
07:35oggi testimonia la vicinanza e l'impegno per tutto il mondo della ricerca, dell'istruzione,
07:41della formazione e aggiungerei anche dell'educazione dei giovani, perché credo che questa testimonianza
07:47sia per la nostra Università in particolare oggi, ma per tutto il sistema dell'Università
07:52e della ricerca. Per noi e per tutta la comunità di Parma credo questo è un momento fondamentale,
07:59ci dà l'impulso giusto, ci dà il coraggio giusto per proseguire nel nostro lavoro e per
08:05impegnarci sempre di più con lealtà, con dedizione per gli studenti innanzitutto e per il bene
08:10del nostro Paese.
08:11Da un lato c'è un risultato molto importante, le classifiche Hamburg che vi premia e probabilmente
08:16non è passata inosservata dal Capo dello Stato, dall'altro una parola chiave che è quella
08:20della sostenibilità che vi lega e forse vi lega anche a quei tanti ragazzi che oggi scendono in piazza.
08:25Assolutamente sì, noi come Ateneo abbiamo una responsabilità molto forte in questo campo, lo sviluppo
08:32sostenibile per come lo intendo io, per come lo intendiamo noi nell'Università di Parma
08:36deve essere qualcosa che pervade tutte le nostre azioni, non soltanto con una grande
08:41attenzione doverosa e importantissima nei confronti dell'impatto ambientale che possiamo
08:45generare con le nostre azioni, ma anche guardando in modo molto significativo la sostenibilità
08:51dal punto di vista sociale ed economico, perché crediamo profondamente che il nostro agire
08:57sia sempre improntato a sistemi di sostenibilità e il nostro agire nei confronti dell'educazione
09:04e al tempo stesso della ricerca possa fornire per tutto il Paese, anche proprio sui temi
09:09della sostenibilità, un apporto molto significativo. Di questo devo ringraziare anche tutte le università
09:14italiane, perché il tema ormai è al centro del dibattito, al centro delle azioni concrete
09:18di tutto il sistema universitario.
09:24Questo era il Rettore Paolo Andrei che ha parlato sul palco del Paganini, così come
09:30Iuri Ferrari, Presidente del Consiglio degli Studenti, così come Rita Hollà, Presidente
09:36del Consiglio dei Dipendenti, del personale tecnico e amministrativo. Ha parlato il Professore
09:41Enrico Giovannini, per lui la prolusione, Marco hai sentito anche lui.
09:45Esatto, era il tema centrale oggi, quello della sostenibilità ed Enrico Giovannini è
09:50un'eccellenza in questo senso, anche portavoce dell'Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile.
09:56Intanto ha dato un annuncio, ovvero che il 20 maggio a Parma ci sarà il Festival dello
10:00Sviluppo Sostenibile, insomma un'annata impegnativa quella di Parma 2020 con tanti appuntamenti
10:06davvero nella nostra città. Si è chiesto e ha parlato di quale progresso, quale mondo
10:11vogliamo in futuro e si è parlato anche del piano che serve per cambiare il mondo perché
10:16lo sviluppo attuale non è sostenibile. L'abbiamo intervistato, abbiamo toccato alcuni temi sui
10:22quali sta lavorando soprattutto l'Università di Parma.
10:26Qualche anno fa pensare di parlare di sostenibilità all'inaugurazione di un anno accademico davanti
10:31al Capo dello Stato sarebbe stato un pensiero davvero strano. Adesso è realtà, anzi è necessario.
10:36Perché? Perché il mondo ha capito finalmente che siamo su un sentiero di non sostenibilità
10:42che non è solo in sostenibilità ambientale ma anche economica, sociale, basta vedere quello
10:47che sta avvenendo in giro per il mondo. Quindi questo tema è al centro dell'agenda 2030
10:53per lo sviluppo sostenibile firmato da tutti i paesi del mondo nel 2015 ma sta diventando
11:00il driver, la guida delle politiche delle imprese, delle politiche di molti paesi, in particolare
11:07dell'Europa con la nuova commissione che andrà molto in questa direzione e quindi è opportuno
11:12che anche le università aiutino a fare questo cambiamento di mentalità senza il quale diventa
11:18solo uno slogan.
11:23Si è parlato come detto di sviluppo sostenibile ma anche di economia, temi sociali. Oggi se
11:30vogliamo era una prova generale d'eccellenza per la città, non solo per l'università in
11:35vista dell'anno prossimo. Come detto tantissimi temi toccati anche sul piano dei legami dell'università
11:42con l'economia.
11:43Sì, ad esempio c'era tra gli ospiti la Presidente dell'Unione Parmese degli Industriali, Annalisa
11:49Sassi. Da tempo il sistema imprenditoriale del territorio sta lavorando con l'università
11:54proprio per diminuire il gap tra lo studio e il mondo del lavoro. Sentiamo le sue parole.
12:02Cosa significa la visita del Presidente della Repubblica a Parma?
12:06Beh, innanzitutto una grande attenzione al nostro territorio in un momento in cui Parma
12:15sta cercando di fare delle progettualità e di esprimere dei contenuti per il nostro periodo
12:23storico. Quindi sicuramente è una grande attenzione.
12:28Oggi si è parlato di sostenibilità. Voi state lavorando molto come imprenditori proprio
12:34con l'università. Cosa serve per l'immediato futuro? C'è questa relazione costante?
12:40Sì, la sostenibilità declinata nei suoi diversi termini, economico, sociale, ambientale, è uno
12:48dei temi su cui le imprese si stanno interrogando e stanno cercando di elaborare delle soluzioni
12:53su più livelli. Sicuramente la collaborazione con l'università è fondamentale perché si
12:58devono sperimentare anche delle situazioni direi nuove, quindi delle interpretazioni
13:04nuove dei nostri processi e anche un'interpretazione nuova dell'impresa nel suo impatto della società.
13:10E questo richiamandosi a quelli che sono stati gli obiettivi del millennio dati dalle Nazioni
13:17Unite.
13:20Mattarella ha accolto a Parma dalle autorità locali ma anche dal Presidente della Regione,
13:26interventi anche da loro parte, dal palco, andiamo a sentire i loro contributi.
13:34L'inizio dell'anno accademico per noi, per la nostra città, una città fortemente universitaria,
13:40orgogliosa di avere un'università con cui abbiamo lavorato tanto in questi anni per dare un'immagine
13:45ancora più accogliente a chi sta a Parma per il corso dei propri studi.
13:50E quindi io do l'augurio a tutti, ai docenti, agli studenti, per un anno accademico proficuo
13:55che sappia portare all'interno della loro agenda quotidiana non solamente le materie di studio
14:01ma anche la voglia di far vivere la comunità, la voglia di rappresentare meglio la propria comunità
14:07d'appartenenza e soprattutto portare, visto che qui abbiamo il Professor Giovannini con cui
14:13stiamo collaborando per quanto riguarda il tema della sostenibilità, portare anche dei concetti
14:18che possano dare un futuro alla nostra nazione e al nostro mondo, perché la sostenibilità
14:22è qualcosa che deve permeare la nostra vita di tutti i giorni, non solamente dal punto di vista ambientale,
14:28dal punto di vista economico, dal punto di vista sociale, perché la società che viviamo
14:32la costruiamo noi e la costruiamo a partire dalle nostre basi.
14:35Noi indicammo in quel patto per il lavoro la sfida per l'Emilia-Romagna di garantirsi
14:42una crescita sostenibile, perché da poverissima com'era è diventata una delle aree con la qualità
14:47più alta e più produzione di ricchezza addirittura in Europa, ma se vogliamo garantirci di salvare
14:53il bene più prezioso che abbiamo, cioè il pianeta Terra, laddove tutti quanti abbiamo ancora
14:58fatto troppo poco per la qualità dell'ambiente che ci circonda e se vogliamo garantire un futuro
15:04a proposito di studenti, ai nostri figli, ai nostri nipoti, abbiamo bisogno di investire
15:09sulla sostenibilità.
15:11Il lavoro dell'università è fondamentale per continuare a rendere questo territorio
15:15un'eccellenza, così come è stata in questi anni, perché la nostra università, sempre
15:21più in stretto contatto con il tessuto socio-economico, forma le professionalità migliori, ma ancora
15:26di più forma i cittadini che contribuiranno a costruire il nostro futuro.
15:33Presidente della Repubblica, come detto, è adesso in viaggio in direzione Liguria a Genova,
15:39prima un congresso dei magistrati, poi l'incontro con il Presidente della Regione Toti, c'è
15:44il discorso maltempo chiaramente in primo piano in Liguria, è atterrato, è ripartito
15:50dall'aeroporto Verdi, sentiamo il servizio.
15:58L'aereo presidenziale ha toccato la pista dell'aeroporto Giuseppe Verdi alle 10.38,
16:03quasi 40 minuti dopo l'ora prevista.
16:06Lo scalo era rimasto chiuso, interdetto al traffico dalle 9 e fin poco dopo le 10, a
16:13causa di una fitta nebbia che avvolgeva tutta l'area, ma anche in vista dell'arrivo del
16:18Presidente.
16:18Poi il via libera all'atterraggio, nonostante una visibilità ridottissima, non più di una
16:23cinquantina di metri. Il velivolo dell'aeronautica militare è arrivato a ridosso dell'aerostazione,
16:30si sono avvicinate le due scale per la discesa del seguito presidenziale dalla porta posteriore.
16:36Mattarella ha imboccato l'uscita anteriore ed è salito a bordo dell'auto presidenziale,
16:40scortato da un imponente schiaramento di forze dell'ordine, polizia, carabinieri, polizia
16:46municipale a bordo delle motociclette che hanno aperto la strada al corteo delle auto
16:51che ha lasciato l'aeroporto per dirigersi all'auditorium Paganini. Dalle 8 di questa mattina
16:57tutta la zona del Verdi era stata presidiata e bonificata con discrezione e senza bloccare
17:03le strade, ma con assoluto rigore. In campo anche polizia stradale e guardia di finanza.
17:10Questi erano i contributi di una giornata storica per certi versi per la nostra città.
17:16Avete sentito le parole molto forti, potenti del Presidente della Repubblica.
17:20Tutti i contributi, un Presidente Mattarella che ha sottolineato l'importanza degli interventi
17:27che lo hanno preceduto anche da parte di Yuri Ferrari, rappresentante degli studenti,
17:32che ha detto investire nei saperi e nella cultura e credere nelle nuove generazioni.
17:36Un tema che è stato traslato, se vogliamo, anche sul fronte del lavoro del personale tecnico
17:41amministrativo dalla sua rappresentante Rita Ollà. Insomma, davvero una giornata molto completa
17:46sotto diversi punti di vista. Direi che per ora è tutto.
17:50Un grazie per la parte tecnica a Gian Matteo Guarnieri e Gian Marco Borrini, naturalmente anche ad Alberto Rugolotto.
17:55Linea di nuovo allo studio.
17:59Adesso voltiamo pagina dopo questa ampia pagina dedicata all'inaugurazione dell'anno Accademia
18:05dell'Università di Parma. La cronaca con una lite violenta venuta ieri sera in via Garibaldi
18:11davanti al Teatro Reggio. Protagonisti due stranieri sul posto, la polizia.
18:17Lite in via Garibaldi davanti al Reggio. Quando arrivano i poliziotti, un extracomunitario
18:22è sui gradini del teatro con vistosi graffi sul viso. Poco distante c'è un altro straniero,
18:28ubriaco. Sotto le unghie delle mani ha tracce di sangue. Chiaro il legame tra i due.
18:33Una diciannovenne nato in Guinea, regolare in Italia, ed un ivoriano 26enne pregiudicato
18:40per spaccio di droga e oltraggio a pubblico ufficiale. Movente della discussione e poi
18:45degenerata il furto di una bicicletta parcheggiata in zona. L'aggressore, ivoriano, non voleva
18:51fornirle generalità. Ha insultato gli agenti, aggiungendo, dirò al mio avvocato che mi avete
18:57picchiato. Siete scimmie bianche maledette. Alla fine i poliziotti riescono a portarlo in questura.
19:03E qui aumenta la tensione. Picchia un poliziotto che lo stava fotosocialando, mandandola all'ospedale
19:09maggiore. Prognosi di sei giorni per lesioni al collo. Poi, dopo ora di follia, il malvivente
19:15viene arrestato per violenza e lesioni aggravate. Denunciato per oltraggio e sanzionato per ubriachezza
19:21molesta e processato per direttissima.
19:25Ora la protesta degli studenti per i cambiamenti climatici. Temi legati anche alla visita del
19:30Presidente della Repubblica nella nostra città, ovvero lo sviluppo sostenibile. Era il quarto
19:34appuntamento con i Fridays for Future.
19:37Sono tornati in piazza per un altro Fridays for Future. I venerdì per il futuro, cioè
19:42per l'ambiente. Per una nuova coscienza ecologica. Per dire basta all'impennata globale dell'inquinamento
19:48che sta alla base dei cambiamenti climatici. Ne vediamo gli effetti ogni giorno tra dissesti
19:53idrogeologici, esondazioni e altri disastri. In marcia per il clima. Lo hanno gridato ancora
19:59una volta centinaia di studenti parmigiani. Giornata organizzata da Art Lab, adesione
20:05di vari movimenti ambientalisti.
20:07Il quarto sciopero globale per il clima. Abbiamo visto che da meno di un anno a questa parte
20:13moltissime cose si sono mosse. Abbiamo sentito ieri il Parlamento europeo dichiarare l'emergenza
20:18climatica ed ambientale. Quindi vuol dire che questa attività delle persone che scendono
20:23in piazza e che sensibilizzano l'opinione pubblica sta effettivamente funzionando.
20:28Richieste di cambiamento, ribadite ancora una volta, occorre una svolta radicale del paradigma
20:34di sviluppo che non può essere basato sui combustibili fossili o lo sfruttamento selvaggio
20:39delle risorse naturali.
20:41È molto importante continuare perché se non c'è un movimento da parte delle persone
20:47non saranno i grandi decisori da soli a essere autonomi sulla comprensione dei rischi ambientali
20:53che abbiamo, ma dovranno essere spinti. E quindi la pressione mediatica è fondamentale.
20:59E la pressione mediatica la otteniamo attraverso questi movimenti che vediamo in questi ultimi
21:04mesi di persone che scendono in piazza.
21:06A causa della manifestazione inevitabili disagi in tutta l'area del centro dall'oltre
21:11torrente a strada della Repubblica, con i viali del lungo Parma bloccati per un paio
21:16d'ore.
21:18Ci sono dati positivi, ma ci si continua a malare di AIDS. Negli ultimi dieci anni in
21:24Emilia-Romagna c'è stato un calo dei nuovi casi del 47%, ma l'attività non si deve fermare,
21:30soprattutto l'attività di prevenzione.
21:33Dal 2009 al 2018 calo del 47% dei nuovi casi di AIDS. Il risultato ottenuto in Emilia-Romagna,
21:41un successo presentato in occasione della giornata mondiale contro questa malattia,
21:46in programma domenica prossima. L'ultimo dato a disposizione, quello dello scorso anno,
21:51indica 220 nuovi casi, 171 uomini e 49 donne, con un'incidenza del 4,9% ogni 100.000 abitanti.
22:00Un risultato frutto soprattutto dell'impegno del mondo sanitario emiliano-romagnolo per la
22:06diagnosi precoce della malattia che consente di attivare tempestivamente cure efficaci.
22:11Ancora oggi però il 60% delle persone che scoprono per la prima volta di essere
22:16sieropositive lo fa nella fase avanzata dell'infezione o quando è già in AIDS conclamato.
22:21Da qui prosegue la campagna regionale proteggersi sempre, discriminare mai.
22:26Guardando i dati tra le persone sieropositive, il 74% è maschio, il 32% ha dai 30 ai 39
22:34anni,
22:34il 69% è italiano. La classe d'età più colpita è quella tra i 20 e i 49 anni.
22:41Nel 2018 27 nuovi casi registrati a Parma, con un'incidenza rispetto alla popolazione
22:47pari al 6%, purtroppo ancora più alta della media regionale.
22:53Adesso parliamo di viabilità, ci mette in guardia per una situazione che potremo trovare
22:59difficile nelle prossime giornate. Chiara Cacciani in collegamento con la radioazione web
23:04di Gazzetta di Parma. Buongiorno Chiara.
23:06Buongiorno Giuseppe, buongiorno a tutti. Sono previsti infatti per domani lavori di asfaltatura,
23:11la rotatoria tra via Fleming e via Monsignore Vazio Colli. È un nodo sensibile della viabilità
23:20cittadina e quindi è facile prevedere cosa potrebbe accadere, visto che ci saranno restringimenti
23:26di carreggiata e sarà previsto senso unico alternato. Per questo che il Comune ha disegnato
23:30una viabilità alternativa, insomma vi consigliamo quale strade percorrere per evitare di contribuire
23:37a creare ingorghi e anche per finirci dentro. A voi in studio.
23:41Grazie a Chiara Cacciani. Un'altra informazione di servizio arriva invece dalla provincia di Parma
23:46ed è una buona notizia perché da martedì prossimo, 3 dicembre, dalle ore 6, sarà ripristinato
23:52il doppio senso di marcia sul Ponte Verdi di Ragazzola. Resterà comunque, attenzione, in vigore
23:57il divieto di transito per i veicoli con peso superiore a 35 quintali e l'obbligo di non
24:01superare la velocità di 30 km all'ora. L'apertura avviene in prossimità del periodo natalizio
24:07in attesa di perfezionare la consegna dei lavori previsti nel secondo appalto che interesseranno
24:12ancora i consolidamenti strutturali del ponte. Tali lavori richiederanno purtroppo di nuovo
24:18la circolazione a senso unico alternato con la riattivazione dell'impianto semaforico.
24:22Però comunque per le vacanze natalizie il ponte sarà percorribile in doppio senso
24:27di marcia.
24:29Teatro Reggio Grimito per la terza edizione della Convention Provinciale di Ascom, un'occasione
24:34di confrontarsi su visioni e strategie per il futuro di Parma.
24:39È stata dedicata ai temi riguardanti il commercio, il turismo e i servizi la terza edizione della
24:44Convention Provinciale di Ascom Parma, andata in scena in un teatro Reggio Grimito.
24:49L'appuntamento annuale è stata l'occasione per approfondire le questioni che interessano
24:53il terziario, ma anche il territorio in cui è inserito, in un confronto aperto che ha
24:57toccato argomenti importanti come il ricambio generazionale, il futuro del commercio e dei
25:02centri storici, il turismo e la formazione.
25:04Noi usiamo questa Convention anno per anno per lanciare spunti all'interno e anche verso
25:10l'esterno. Noi dobbiamo lanciare idee, lanciare suggerimenti sia ai nostri operatori
25:15in modo che possano affrontare nel migliore dei modi le sfide che tutti i giorni hanno
25:19quando aprono una sala cinesca e sia nei confronti anche delle amministrazioni locali, perché
25:25dando loro riferimenti, dando loro numeri, possiamo poi pretendere di fare le richieste
25:31e quindi mettere poi a terra i progetti che abbiamo.
25:33Il tema sfidante è quello della Convention Provinciale di Ascom. Il futuro nelle nostre
25:38mani, qual è la visione dei giovani?
25:40Beh, intanto una bella parola, futuro, che ai giovani piace, siamo anagraficamente costretti
25:45a guardare in modo ottimistico il futuro, però è vero anche che ci sono delle grandi
25:50opportunità, il contesto economico è sicuramente in forte mutamento, siamo di fronte a delle
25:55rivoluzioni che stanno innovando tutte le imprese, bisogna portare innovazione, dobbiamo
26:00guardare l'innovazione come un elemento imprescindibile per il futuro delle nostre imprese.
26:05È chiaro che c'è un po' di paura, perché chi ha fatto impresa, soprattutto per tanti
26:10anni in un certo modo, essere di fronte a rivoluzioni come queste un po' spaventa,
26:14ma proprio per questo esiste un'associazione come ConfCommercio che mette a disposizione
26:19degli strumenti.
26:19Noi come gruppo giovani abbiamo investito molto risorse e tempo in una piattaforma, in
26:25un progetto che si chiama Università delle Imprese e che permette ai giovani di accedere
26:29a formazione di alto livello, addirittura conseguendo un vero e proprio percorso di lauree.
26:37E' tutto per questa edizione della TG Parma, grazie per averci seguito, ci rivediamo
26:41fra poco con il TG Sport.
27:11TG Sport.
27:11Ben ritrovati con il TG Sport.
27:13Si avvicina la sfida con il Milan di domenica al Tardini.
27:17Si gioca, lo ricordiamo, alle ore 15.
27:19Da Versa è davvero al momento delle scelte.
27:22Brugman sembra il primo candidato per il posto che ha lasciato libero Scozzarelli, infortunato,
27:27mentre Kucca dovrebbe essere di nuovo riproposto come punta centrale con al fianco Kuluseski
27:33e il rientrante Gervinio.
27:37Differenti anche negli allenamenti.
27:39Parma e Milan si stanno avvicinando alla sfida di domenica al Tardini, allenandosi in momenti
27:43diversi della giornata.
27:45Collecchio aperto la mattina, Milanello affollato nel pomeriggio.
27:48Una curiosità, lo sappiamo, nulla di più.
27:50Ma l'ennesima differenza fra queste due squadre che vivono stati d'animo opposti.
27:55Tensione, necessità di fare risultato, quasi allarme rosso in casa rossonera, visti solo
28:01i 14 punti ed un unico successo nelle ultime sei partite.
28:05Entusiasmo, grande consapevolezza delle proprie forze e ben 18 punti invece il quadro di casa
28:11nostra.
28:11Il pareggio contro il Napoli ha ridato per la verità un po' di ossigeno al Milan, ma Pioli
28:16non può dire ancora di aver fatto rialzare la testa al suo gruppo, finito nella polvere,
28:21con Giampaolo.
28:22Ci proverà il Tardini con un 4-3-3 obbligato, con i dubbi in attacco, Piatec uscito tra i
28:28fischi di San Siro o Leao e come esterno sinistro Calanoglu o Buonaventura.
28:32Unica nota comune fra le due squadre, le tante assenze.
28:36Nel Parma le conoscete, ma le ricordiamo ancora, sono Andreas Cornelius, Ian Caramot,
28:40Roberto Inglese e Matteo Scozzarella.
28:43Già, Scozzarella, senza play, fermo per un problema al polpaccio, i tifosi si divertono
28:47a scegliere l'assetto mediano crociato, dando per scontato che il Parma si collochi
28:52con il 4-3-3, con Kuluseschi, Kuczka e Gervinio a rientro in attacco, ecco che in mezzo alla
28:58possibile opzione potrebbe essere Hernani a destra, Brugman in cabina di regia e Barillà
29:03sul fronte opposto.
29:04Sono loro che sarebbero stati provati in questi giorni a Collecchio, anche con la chance e della
29:10novità Grassi.
29:11Si potrebbe anche vederlo al debutto e sarebbe un'ottima notizia in casa crociati.
29:16Intanto però Scozzarella sarà una mancanza importante, anche pensando a quanto rivelato
29:20Daniele Faggiano al prestigioso The Guardian.
29:23Aver portato in Serie A Jacoponi a punto Scozzarella, dice, sono le mie più grandi vittorie.
29:29Senza dubbio è così.
29:31Una notizia di servizio per gli abbonati del Parma.
29:34Dalla partita con il Milan non sarà più possibile delegare il proprio abbonamento stagionale
29:38con la semplice delega cartacea.
29:40L'abbonamento un d'ora in avanti dovrà essere delegato esclusivamente tramite trasferimento
29:44online del titolo digitale su un'altra Fidelity Card.
29:48La persona delegata dovrà quindi essere un titolare di Fidelity Card del Parma Calcio
29:531913.
29:54È tutto anche per questa edizione del TG Sport.
29:56Grazie per averci seguito sino qui.
29:58Ora c'è la pubblicità, poi il meteo.
30:01Buon pomeriggio.
30:10Grazie per aver guardato il video.
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