00:00Baldassare, Molossi e gli altri, incredibili ritagli del giornalismo di carta a Parma.
00:05Questo è il titolo dell'incontro che ha visto relatore il giornalista Antonio Mascolo alla famiglia Pranzana.
00:10Mascolo, nella redazione del quotidiano Cittadino dal 72 all'88, ha ricordato quegli anni avvincenti, indimenticabili,
00:17di quello che, come amava ripetere Molossi, non doveva essere un piccolo corriere, ma una grande gazzetta.
00:23Tutti lo citavano come modello e Giorgio Fattori della Rizzoli diceva a fare giornali non ci sono problemi.
00:30Prendo un pulmo a vuoto, vado a Parma, lo riempio di giornalisti della gazzetta e fondo un nuovo giornale.
00:35La cosa però straordinaria era l'umanità e gli aneddoti.
00:40Cioè, quello che racconto io è una storia fatta di battute che sembrano uscite tutti episodi dal film Prima Pagina,
00:47quello con Walter Matao e Jack Lemmon.
00:50Quindi è una storia pressoché irrepetibile, non c'erano i cellulari, stavamo in giro ore a cercare notizie,
00:58a fare delle chiacchiere, nessuno ti poteva disturbare.
01:00Fra i colleghi del tempo, Mascolo cita Paolo Pedretti e Corrado Corti, due poeti in redazione, dice,
01:06ma tanti sono i nomi che hanno scritto questa storia.
01:09Per me è stato importante Bongrani che non ha mai firmato un articolo in un giornale,
01:13però era la mente del giornale.
01:15Ce ne sono stati tantissimi, poi sono arrivati nuovi, Barilli, Varesi.
01:19Però la matrice imposta da Molossi era straordinaria.
01:25Faccio solo un esempio.
01:26Un giorno veni cacciato fuori dalla redazione di Via Emilio a casa,
01:30perché con Luigi Zanichelli arriviamo in giornale con i blue jeans.
01:35Molossi ci mandò a casa dicendo dove pensate di andare vestiti così da aborigini.
01:40Voi non rappresentate voi stessi, ma rappresentate il giornale.
01:44Ricordatevelo sempre.
01:45Grazie a tutti.
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