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  • 1 settimana fa
Sindacati contrari. Ministero: "Inutile dare numeri in liberta'"
Trascrizione
00:01In attesa della partenza del tavolo di confronto sulla riforma delle pensioni, che dovrebbe
00:06evitare, dopo l'esaurimento della sperimentazione della cosiddetta quota 100 e il ritorno alle
00:10regole della legge Fornero, si scalda il fronte con le prime ipotesi sul tappeto.
00:14Il Sole 24 Ore ha rilanciato una proposta dell'esperto di previdenza Alberto Brambila
00:18sull'introduzione di una quota 102 che preveda per l'accesso alla pensione anticipata rispetto
00:23all'età di vecchiaia almeno 64 anni di età e 38 di contributi, quindi due anni di età
00:27anagrafica in più rispetto all'attuale quota 100.
00:30Ma nell'ipotesi è previsto, anche per chi dovesse decidere di uscire in anticipo dal
00:34lavoro rispetto all'età di vecchiaia, anche il ricalcolo con il metodo contributivo dei
00:38contributi versati, nella maggior parte dei casi penalizzate rispetto al metodo retributivo,
00:42ormai agli esgoccioli, perché è valido solo per chi ha cominciato a lavorare prima del
00:461978, ma anche a quello misto, retributivo fino al 1995 e poi contributivo.
00:52Mentre i sindacati hanno commentato negativamente l'ipotesi, il Ministero ha sottolineato che
00:56è inutile in questa fase dare numeri in libertà.
00:58Il confronto dovrebbe partire a gennaio con la convocazione delle parti sociali, probabilmente
01:03dopo la metà del mese, e la costituzione di una commissione di esperti sulla materia
01:07che, sottolinea il Ministero, analizzi il quadro formulando proposte che siano sostenibili
01:11per la finanza pubblica.
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