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  • 5 anni fa

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Trascrizione
00:00Buongiorno, è già tempo di parlare di formazione e oggi ci è venuto a trovare in gazzetta Corrado
00:10Beldi che è vicepresidente di Confindustria Emilia Romagna con delega alle risorse umane
00:17e alla formazione e siamo qui per parlare in particolare dei corsi ITS che sono un fiore
00:24all'occhiello dell'Emilia Romagna. Cosa sono?
00:27Sì, è un momento molto importante perché sono aperte le iscrizioni agli istituti tecnici
00:32superiori, è una modalità formativa integrata in cui il pubblico e il privato collaborano
00:40per formare dei tecnici a servizio delle nostre imprese. In tutta Italia è stata fatta un'analisi
00:45all'interno del sistema Confindustria per capire quali sono le filiere e i settori e che tipo
00:51di tecnici sono necessari, le statistiche dicono che abbiamo bisogno di 900 mila tecnici da
00:57qui al 2020. In Emilia Romagna sono stati avviati gli istituti tecnici superiori come in altre
01:04regioni e oggi in Emilia ci sono 29 percorsi formativi, tutti molto interessanti e distribuiti
01:11nelle varie province della regione Emilia Romagna e sono percorsi formativi relativi a diversi
01:18settori che presuppongono di avere una formazione biennale, 2000 ore per circa 25 studenti per
01:25ciascun corso. La cosa interessante che diciamo fin da subito è che abbiamo un tasso di occupazione
01:31del 98% e quindi crediamo e speriamo che questo tipo di formazione sia progressivamente incrementato
01:40nel corso degli anni. Prima di parlare in particolare di quelli che saranno a Parma, facciamo
01:47una panoramica generale, questi 29 corsi che sono aumentati molto in questi anni, in che
01:54settori sono distribuiti? Il territorio nazionale ovviamente ha fatto partire il TS a seconda delle
02:02filiere e dei settori di riferimento più importanti in diverse aree. Ovviamente in Emilia Romagna
02:08la fanno da padrone la meccanica, la meccatronica da un lato e poi l'agroalimentare che sono
02:14gli TS più importanti, numerosi e distribuiti nel territorio, però ci sono anche i TS sulle
02:20industrie creative, sulle nuove tecnologie della vita, sulla mobilità sostenibile, sul
02:24turismo e benessere e sul territorio energia e costruire.
02:29Veniamo a Parma che a noi interessa molto, ci sono 4 percorsi formativi, quali sono?
02:35L'agroalimentare da noi è molto importante, la Food Valley, abbiamo due i TS che sono
02:42attivi ormai da diverso tempo, progettazione e produzione alimentare e tecnico superiore
02:49in design di prodotto e packaging, tra l'altro sono i TS che sono stati avviati con la collaborazione
02:55come dicevamo delle imprese, Barilla, Grissinbon, la stazione sperimentale delle conserve e anche
03:02la start up iFood a Gugiaro Figni e tante altre realtà importanti del nostro tessuto
03:07agroalimentare.
03:08C'è poi un ITS molto innovativo nel settore meccanico, non è a Parma ma è a Fornovo,
03:15è stato creato anche grazie alla presenza in quella che è stata definita da alcuni la
03:19Motor Valley di Dallare, di alcune aziende come Turbo Coating, come Camattini, come Bercella
03:27e tra l'altro ci sono dei laboratori molto interessanti in cui anche alcuni imprenditori
03:32si sono resi disponibili a donare dei macchinari per i materiali compositi e quindi sono i TS
03:38rivolte a chi magari sogna un giorno di lavorare in Dallare, in Ferrari o magari lavorare in
03:42qualche azienda della Formula 1 o casi di alcuni ragazzi di cui mi ha letto interviste recentemente
03:47che sono finiti in Germania a lavorare per Porsche o Mercedes.
03:50E poi c'è questo quarto ITS molto interessante che è relativo alla logistica, gestione del
04:00freddo e intermodalità, questo quindi ha a che fare con il trasferimento dei materiali,
04:06dei prodotti, dell'industria agroalimentare ma anche con l'intermodalità in generale e
04:12quindi con delle partnership importanti anche come aziende come Amazon e Ikea, Ikea tra l'altro
04:17ospiterà proprio nella sede di Parma, l'open day per presentare questi ITS e poi anche
04:23grandi operatori come TNT, i centri intermodali tra cui quello di Parma, gli interporti e la
04:31possibilità anche di fare degli stage all'estero in alcuni porti e interporti di particolare
04:36importanza, cito Rotterdam e Anversa che sono partner di questi percorsi formativi e quindi
04:43daranno la possibilità ai ragazzi che parteciperanno ai percorsi di fare il 35% delle ore, delle
04:522000 ore di formazione in stage, in azienda, in Italia o all'estero.
04:56Quindi l'invito qual è?
04:57L'invito è scriversi, dobbiamo fare una grande rivoluzione culturale, siamo nell'epoca
05:02in cui abbiamo bisogno di tecnici specializzati, nella nostra provincia lo sappiamo la disoccupazione
05:09giovanile, è molto bassa, siamo a livelli dell'11%, siamo quasi in assenza di disoccupazione
05:15giovanile, c'è moltissima richiesta, gli imprenditori fanno fatica a trovare elettricisti,
05:20tecnici, ad avere persone anche che abbiano delle competenze differenziate e trasversali
05:26e questi percorsi formativi sono alternativi all'università ma permettono alle persone di
05:31entrare in azienda e di fare anche un percorso importante. In Germania ci sono persone che hanno
05:35fatto gli omologhi dell'ITS, sono diventati amministratori delegati o siedono in consiglio
05:40di amministrazione di importanti aziende. Noi dobbiamo portare questa cultura, è una
05:44cultura di impresa, una cultura di collaborazione tra il mondo di formazione e le aziende ed
05:50è una cultura che noi speriamo, come ha detto anche Giovanni Brugnoli che è il mio omologo
05:54ma responsabile dell'area HR nazionale di Confindustria, un giorno a creare un marchio
06:00Educated in Italy. Se noi sapremo educare i nostri giovani ad entrare nelle aziende con
06:05le competenze giuste, vinceremo la sfida del domani.
06:09Grazie allora e buon lavoro. Arrivederci.
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