00:03Vogliamo dare un messaggio ai nostri nemici e anche ai cosiddetti amici? Non è finita,
00:07rassegnatevi. La lotta per il nazionalismo continua, grida un furioso Nikos Mikaliolakos,
00:13leader di Alba Dorata, prima di salutare i suoi sostenitori in un mare di bandiere con
00:17il simbolo del Meandros, che ricorda molto una svastica. Un monito seguito da un grido
00:22di Heil Vittoria, se mai ci fossero stati dubbi sulla matrice neonazista del movimento. Una
00:27formazione politica che inquietava l'Europa e che era il terzo partito nazionale con quasi il 10%
00:33dei voti, ma che oggi, come confermano i risultati ufficiali, non entra nemmeno in Parlamento,
00:38mentre finora aveva 18 deputati. Un flop dovuto a molti fattori, come lo sdegno per i comportamenti
00:43violenti dei suoi militanti e parlamentari, l'isolamento assoluto in cui l'hanno lasciato
00:47gli altri partiti ed anche l'entrata in scena di altre formazioni nazionaliste, anche se meno
00:52minacciose, come ad esempio Soluzione Greca, senza dimenticare la lenta uscita del paese
00:57dalla crisi che per Alba Dorata aveva rappresentato un potente carburante, e diversi analisti sottolineano
01:03infine che proprio il partito trionfatore Nea Democratia, con le sue sfumature nazionaliste,
01:08avrebbe drenato una parte degli ex voti estremisti.