00:00La scoperta della cassa con gioie, oggetti d'ornamento personale che abbiamo restaurato in questi giorni
00:07grazie al lavoro straordinario delle nostre neoassunti restauratrici,
00:12una delle scoperte ultime del cuneo della Reggio Quinta viene dalla casa del giardino,
00:19una casa tra l'altro che ha restituito già dati straordinari, non solo le pitture, altri oggetti d'arredo,
00:26ma soprattutto in una stanza i resti di almeno 10 vittime, fra cui donne e bambini.
00:31Questi dati sono tutti in corso di analisi, stanno facendo le analisi del DNA degli scheletri
00:37per comprendere anche le relazioni di parentela, se all'interno del gruppo ci fossero schiavi,
00:42ricomporre quindi la biografia di questo gruppo familiare e gli oggetti che abbiamo trovato nella casa
00:48sono quindi oggetti di grande valore perché possiamo contestualizzarli,
00:52li possiamo comprendere proprio alla luce anche dei loro abitanti.
00:57Questa cassetta apparteneva ad una delle donne della casa, sono oggetti della vita quotidiana,
01:03sono straordinari proprio perché raccontano queste microstorie di biografie,
01:08di gente travolta dall'eluzione.
01:10In particolare abbiamo resti di una collana con oggetti in faianza,
01:15vaghi in cristallo di rocca, bronzo,
01:17ed è interessante per esempio l'insistenza negli oggetti, nelle iconografie degli amuleti sulla fortuna.
01:27Sono tutti oggetti che portano fortuna, che invocano appunto la protezione contro la malasorte.
01:33Quindi ci sono per esempio numerosi falli,
01:36quindi dobbiamo immaginare questa signora con una collana appunto con numerosi falli,
01:41ma oltre a questo ci sono dei gesti come il pugno chiuso,
01:46ci sono degli amuleti come gli scarabei che nell'antichità,
01:50in epoca molto più antica dell'eluzione,
01:52arrivavano dall'Egitto per esempio proprio per proteggere le donne nel momento del parto,
01:59quindi oggetti veramente legati alla vita quotidiana nel mondo femminile.
02:03Per quanto concerne l'intervento eseguito sui materiali provenienti dagli scavi del cuneo,
02:08bisogna dire che si è trattato di un minimo intervento grazie allo straordinario stato di conservazione
02:16degli oggetti pervenuti in laboratorio,
02:19sebbene si tratti di manufatti della più eterogenea natura,
02:23perché abbiamo i materiali più svariati,
02:26dall'ambra, bronzo, pasta vitrea, osso e corno,
02:31si tratta di manufatti probabilmente pertinenti al corredo di un'unica persona piuttosto facoltosa,
02:39sebbene l'intervento sia stato minimale,
02:42si è trattato comunque di un intervento complesso,
02:45poiché l'eterogeneità che caratterizza questi prodotti
02:49ci ha indotto a utilizzare tecniche diverse e prodotti di restauro diversi,
02:55si è trattato comunque in tutti i casi di un intervento di pulitura, consolidamento e protezione superficiale
03:02che permette oggi a tutti i fruitori di osservare gli oggetti
03:10nello splendore che li caratterizzava sin dal momento della produzione.
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