00:0018 centri massaggi a Parma, uno a Sesso Maggiore, uno a Langhierano, uno a Colorno e uno a Monticelli Terme.
00:07Questa è la geografia del sesso a pagamento scoperta dalla Guardia di Finanza.
00:1122 centri benessere gestiti da cinesi che alla fine, come tutti sapevano, facevano prostituire ragazze arrivate in Italia dall'Oriente.
00:19I centri massaggi erano ovunque, da Via Vaganzola a San Prospero, da Borgo Padrelino a Via Marchesi, da Strada San
00:25Leonardo a Via RavÃ
00:26e componevano, come sostiene la Procura della Repubblica, che ha coordinato le indagini della Guardia di Finanza, una rete unica.
00:33I titolari dei centri, tutti cinesi, si scambiavano fra loro i contratti di locazione e le dipendenti in un vorticoso
00:39giro di contratti e fatture,
00:41con il denaro che veniva sempre fatto transitare dalla Cina.
00:45Fondamentali per le indagini le ammissioni dei clienti.
00:48Le fiamme gianne ne hanno sentite in tutto la bellezza di 220.
00:51In gran parte sono stati avvicinati proprio all'uscita dei centri ed hanno ammesso di avere pagato una prestazione sessuale,
00:57un extra al termine del classico massaggio, che poteva costare dai 10 ai 30 euro, in rarissimi casi 50.
01:04E non va dimenticato tutto questo con 25 donne sfruttate e costrette a prostituirsi, davvero per pochi euro.
01:11Ma ora che centri dal nome esotico come Benessere Rosa o Dolci Sogno sono chiusi,
01:16la domanda, altissima anche a Parma, sicuramente si indirezzerà verso altri centri.
01:21E in città c'è già chi ha iniziato a fare concorrenza alla Cina.
01:25L'offerto in questo caso è sudamericana, anzi brasiliana.
01:28Identico, dicono, il finale.
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