00:00Juan Guaidó chiama un intervento militare straniero per uscire dalla crisi venezuelana
00:06e cacciare l'usurpatore Nicolás Maduro. Il messaggio ovviamente è diretto a Washington.
00:11L'opposizione venezuelana si era donata di nuovo a Caracas per manifestare il proprio
00:15sostegno all'Assemblea Nazionale, dopo che la SEBIN, l'intelligence militare del regime,
00:20ha arrestato il primo vicepresidente del Parlamento, Edgar Zambrano, e altri membri
00:25privati dell'immunità parlamentare, si sono rifugiati in alcune ambasciate per evitare
00:30il carcere, due di questi nella sede diplomatica italiana. E proprio da Plaza Alfredo Sadel,
00:35l'autoproclamato presidente ad interim del Venezuela, ha annunciato in chiaro quello che
00:40nei giorni scorsi aveva solo evocato, ovvero di aver dato istruzioni al suo ambasciatore
00:44negli Stati Uniti, Carlos Vecchio, affinché si riunisca immediatamente con il comando sur
00:50degli Stati Uniti e con il presidente della Colombia, Ivan Duque, per definire una cooperazione
00:55militare internazionale. In pratica un'azione di forza per cacciare il dittatore. La fine
01:00dell'usurpazione è dietro l'angolo e sono ogni giorno di più i membri delle forze armate
01:05che si mettono dalla parte della Costituzione, ha assicurato Guaidò.
Commenti