00:00Buongiorno a tutti.
00:04Chimica verde, bonifiche, a riporre potretti frutturali, energia, metano.
00:09Sono temi su cui Porto Torres si confronta con alterne frutture da anni e in alcuni casi da decenni.
00:16Ma sullo sconso c'è una domanda che voglio fare a tutti voi.
00:19Per voi l'industria è ancora il motore principale su cui costruire frutture nella città
00:24oppure è una stagione conclusa da integrato con altre vocazioni.
00:28E in questo scenario l'ENI è un partner strategico su cui costruire questo futuro
00:34o è un soggetto che non ti pretende le risposte che sono solo parzialmente arrivati?
00:40Grazie Giovanni. Prima rispondere Massimo Muras, prego.
00:46Sì, grazie Giovanni.
00:47L'ENI continua ad essere sicuramente un partner ipotetico.
00:53Naturalmente è cambiata la postura.
00:55Cioè mentre prima osservavamo dal basso verso l'alto una multinazionale a partecipazione statale
01:01oggi noi abbiamo indirizzato e dunque è cambiato il nome.
01:05Pertanto la possibilità di produrre è necessaria a qualsiasi tipo di produrre.
01:09Non possiamo pensare che con la produzione di fili dovuta al turismo possiamo mantenere un interaile.
01:15dobbiamo certamente fare intraprese che ci siano compatibili con quello che è il territorio,
01:21soprattutto in virtù del fatto che abbiamo già abbondantemente dato e pagato il conto
01:27rispetto a ciò che è accaduto su produzione di fili di fili di fili di fili di fili di base.
01:30Questo stiamo facendo, per farlo abbiamo dovuto riprogrammare le aree.
01:34Per avere la programmazione delle aree dobbiamo avere la titolarità.
01:37E dunque dopo 40 anni questo comune, questo territorio ha affrontato due gradi di giudizio
01:44per fare in modo di sancire che quei territori vanno programmati dalla comunità puritana e dell'onore sardegno.
01:51E siamo riusciti a ottenere 600 ettari che sono già oggetto di decommissioni
01:56che sono già fatti i fondi dei decommissioni per poter provare a riavviare un'attività diversa
02:02che può essere quella della caratteristica navale, quella della caratteristica navale.
02:06C'è tanta richiesta, abbiamo avviato finalmente i lavori e dunque è produttivo il travellito.
02:11Dunque, Eni può diventare un partner se andrà a promuovere le intraprese reali, funzionali al territorio
02:18ma soprattutto le dovrà concordare con noi, non le deve più concordare con se stessa.
02:23E questo è stato un cambio davvero epocale perché a Chiedo non è stato più il solo sindaco di Porto
02:30Torris
02:30ma è stato un intero territorio e questo ha fatto davvero tutta la differenza del mondo.
02:35Oggi Eni, se vorrà essere o continuare ad essere un partner attendibile per questo territorio
02:40deve necessariamente passare per il cumulo di Porto Torris.
02:44In passato questo non è.
02:45In passato questo è un'altra domanda, possibilità e risposta per sempre.
02:53Aspetta che partiamo un minuto.
02:57Allora, partiamo proprio da Eni.
03:00Il sindaco uscente riferisce che Eni potrebbe essere un partner ipotetico.
03:06Io invece ritengo che Eni debba essere un partner essenziale perché Eni esiste, non possiamo
03:12far finire niente e quindi è importante non alzare i muri come è stato fatto fino ad ora
03:18ma avere un tavolo istituzionale di dialogo perché soltanto avremo un tavolo istituzionale
03:25di dialogo e di confronto si può pretendere che il lavoro e le attività abbiano delle ricadute
03:32positive nella nostra città.
03:34Quindi le ali pubbliche è vero, ci sono state due grandi giudizio però di fatto il comune
03:42non ha ancora il possesso di quelle ali.
03:44E comunque, tornando alla risposta che l'economista ha gentilmente formulato, ritengo che il comune
03:52solo ovviamente non possa decidere del destino industriale però si può incidere, si può incidere
04:00da protagonista e non da spettatore attraverso un metodo che noi individuiamo nella trasparenza,
04:07nella pressione istituzionale e nella formazione.
04:10La trasparenza è informare i cittadini e renderli partecipi di ogni decisione che li riguarda
04:17visto che parliamo di salute, visto che parliamo di sviluppo economico, degli investitori che verranno
04:23ad investire e che devono essere persone e società degne di investire nelle nostre terre
04:29non società fasulle con capitali sociali da 10 mila euro, fantasma.
04:35E poi la formazione perché ricordiamoci che è importante garantire ai nostri giovani
04:41un'adeguata formazione, quindi i tavoli istituzionali vanno aperti anche con le scuole e con l'università
04:45per formare i nostri giovani nelle materie, anche in Italia, eccetera, eccetera, che andranno
04:50poi a lavorare nell'area industriale.
04:56Grazie Sara Vettori, la stessa domanda, la possibilità di risposta in due minuti per provare la domanda.
05:05Allora, per tanto tempo Produttores ha vissuto una storia industriale che ci ha accompagnato
05:14per anni, dove ci ha visto quasi costretti a scegliere tra lavoro e salute.
05:22Oggi ci dobbiamo impegnare ad accompagnare la riconversione industriale in tal senso, è un
05:31partner essenziale, deve essere il tema. E poi, soprattutto, mi adaccio anche a ciò che ha espresso
05:43la candidata a sindaca Sara Vettori, ci vuole più trasparenza. I cittadini devono sapere cosa è stato fatto
05:54sulle bonifiche, a che punto sono queste bonifiche, cosa c'è da fare in merito alle bonifiche.
06:04dobbiamo, il sindaco dovrà prendersi la responsabilità che salute, lavoro e ambiente devono viaggiare
06:17nello stesso binario e non possono fare altrimenti. Questo è... siamo sempre in anticipo io, eh?
06:27Ve lo ho detto che sono abbastanza stringenti. Prezzo.
06:32Sì, grazie davvero. Ma più di questo giro rimangerebbe. Aspetta, va bene.
06:40Ma, grazie, grazie. Io penso che il programma sia sempre lo stesso. Anche EDI è un ente pubblico privato
06:50che a sua volta si interfaccia con un altro ente del Consorzio Industriano. Anche in questo caso
06:55il problema è stato che noi non abbiamo governato questi enti, ma ci siamo fatti governare.
07:02E c'è di più. Io, dal Consiglio Comunale, ho avuto modo di assistere a quella che è stata,
07:09chiamiamola, la lotta per acquisizione delle terre non utilizzate da IGN. E il BSI allora,
07:15lo ripeto adesso, che noi siamo andati ad aprire le porte a sei stati quando invece si potrebbero aprire le
07:20maniglie.
07:21E questo ha portato, ha portato un inaspirimento tra l'amministrazione del rapporto,
07:26tra l'amministrazione comunale e gli EDI e gli stessi a quel punto si sono ritratti
07:31e non si è più concordato che cosa poter fare come i nuovi trappesi sul nostro territorio.
07:37Sì, è vero che sono state prese dalle terre, dall'altro trappestelli, però a questo punto EDI si ritratta,
07:43le bonifiche tardano, si sono inventate, non siamo riusciti a stare con i tempi sulle bonifiche.
07:51Che cosa bisogna fare? Bisogna riallacciare il rapporto istituzionale con EDI,
07:56perché la storia ci insegna che senza trattare, senza parlare con EDI,
07:59i successi a casa non se ne portano.
08:01Magari abbiamo portato delle terre sulle quali adesso per il momento non vi è nessun tipo di progetto
08:07esecutivo concreto, ma solamente degli immaginari progetti che potrebbero essere realizzati.
08:14Invece noi abbiamo la necessità di parlare subito con EDI e con gli altri asset industriali
08:19per capire cosa vogliamo fare sul nostro territorio nei prossimi mesi e nei prossimi anni.
08:26Noi non siamo contrari all'industria e non siamo contrari da nessun tipo di asset che può lasciare
08:32economia e stipendi sui produttori a condizione che trattino e concordino con l'amministrazione e con la vicenda urbana.
08:39Grazie.
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