00:00Migliaia di migranti annegati nel Mediterraneo per una politica europea che nel migliore dei
00:05casi è stata superficiale e nel peggiore dolosa.
00:07L'Unione Europea finisce sul banco degli accusati per crimini contro l'umanità con la denuncia
00:12di un gruppo di avvocati presentata al Tribunale Penale Internazionale dell'AIA che ipotizza
00:16la creazione consapevole della rotta migratoria più mortale del mondo e chiama in causa l'intera
00:22Unione e in particolare i paesi che hanno svolto un ruolo di primo piano nella gestione
00:25della crisi di profughi e richiedenti asilo come Italia, Germania e Francia.
00:30Un documento di 242 pagine che passa al setaccio scelte, decisioni, dichiarazioni pubbliche
00:35di funzionari e politici ma anche documenti interni delle istituzioni comunitarie che secondo
00:40i legali dimostrano la responsabilità criminale europea come parte di una politica premeditata
00:45per contenere i flussi migratori provenienti dall'Africa attraverso la rotta centrale del
00:49Mediterraneo dal 2014 ad oggi. Una politica che ha scelto come sponda il peggior interlocutore
00:55possibile dal punto di vista della sicurezza e del rispetto dei diritti umani, ovvero la Libia.
00:59Lui e gli stati chiamati in causa non hanno commesso in prima persona i reati ma avevano
01:04la conoscenza piena e in tempo reale delle conseguenze letali delle proprie decisioni,
01:08scrivono i due principali autori della denuncia, Omar Schatz e Juan Branco.
Commenti