00:00Qualcuno ha bleffato nei giorni scorsi e ha buttato un pallone in mezzo ai giocatori.
00:04A Roma, Casa Lazio, sono più imbatti addirittura gli ispettori della FIGC.
00:07A Parma si è lavorato nella legalità, ma senza purtroppo da oggi gli attesi allenamenti collettivi.
00:13Il calcio sembrava pronto ed invece alla fine il comitato tecnico-scientifico ha chiesto di prendere ulteriore tempo.
00:19Attesi alcune li matura il protocollo FIGC, poi si vedrà.
00:23Si lavora comunque al centro sportivo di Collecchio senza due giocatori ancora fermi.
00:27Dopo un tampone risultato positivo, sono in quarantena fra una settimana, nuovo test.
00:33La speranza è che possano tornare a disposizione anche perché uno di loro, il condizionale d'obbligo,
00:38sarebbe una pedina molto importante della sua chiere crociato
00:41ed averlo a disposizione sarebbe fondamentale in vista della ripartenza del campionato.
00:46Già, la ripartenza con l'intoppo del protocollo, impossibile dire quando sarà.
00:50La Lega continua a parlare del 13 giugno, ma qualche presidente la lontana,
00:54forse capendo la situazione di qualche giorno.
00:56Il patron dell'Udinese Pozzo dice, ad esempio, che sarebbe meglio posticipare il tutto a fine giugno
01:02per essere veramente in sicurezza e dice però no ai ritiri obbligati a giocatori e staff sino a fine stagione.
01:08Il fronte, insomma, è sulla carta al momento del voto in Lega,
01:11con patto sulle decisioni, ma poi alla fine non lo è davvero quando si va sui campi di allenamento.
01:16Il Parma, invece, segue le regole e va dritto per la sua strada.
01:20Squadra in ritiro per ora fra la foresteria di Collecchio ed un albergo vicino al centro,
01:24in attesa di poter allenare il gruppo tutto assieme.
01:27D'Aversa ha già predisposto auricolari e allenamenti per reparti.
01:31Si spera di poterlo fare il prima possibile, anche perché è necessario tornare al ritmo partita
01:36per evitare quanto successo nella prima giornata di Bundesliga, con ben otto infortuni muscolari.
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