00:00Facebook e informazione, l'informazione sui social è un'informazione di qualità?
00:05È un'informazione di qualità perché ci sono gli editori di qualità, ovviamente.
00:10Quello che stiamo cercando di fare come Facebook è aiutare sempre più le persone a trovare le informazioni
00:16che sono prodotte da editori che ritengono di qualità e affidabili.
00:20Quindi sì, c'è anche l'informazione di qualità, assolutamente.
00:23Da circa un anno Facebook ha intrapreso un progetto importante proprio legato al mondo dell'editoria del giornalismo.
00:32Sì, si tratta del Facebook Journalism Project, è nato due anni fa in realtà, quindi quest'anno festeggiamo il secondo
00:38compleanno.
00:39È un'iniziativa che nasce proprio nel segno di un maggiore rapporto di collaborazione con gli editori e con i
00:44giornalisti,
00:45con il mondo dell'informazione. Si fonda su tre pilastri, potremmo dire.
00:49Il primo è quello della collaborazione con gli editori per la creazione di prodotti che possano servire anche all'editoria.
00:55Infatti da questa prima collaborazione, di questi primi due anni, sono nate diverse iniziative.
01:00Tra queste menziono ad esempio gli abbonamenti tramite gli Instant Article, che adesso anche diversi editori stanno sperimentando in Italia.
01:07C'è poi il secondo pilastro che è la formazione, quindi in momenti come questo in cui noi veniamo in
01:12contatto con le redazioni
01:13o con i freelance e cerchiamo di aiutarli ad utilizzare le nostre piattaforme nel modo migliore per raggiungere i loro
01:18obiettivi.
01:19E poi c'è il terzo pilastro che ci sta molto a cuore, che è quello dell'educazione anche degli
01:24utenti
01:24rispetto alla possibilità di riconoscere le notizie autentiche da quelle false.
01:28Quindi cerchiamo di creare dei prodotti che aiutino le persone a identificare, ad avere gli strumenti per identificare queste notizie.
01:35Un giornalista come può essere aiutato da una piattaforma appunto Facebook o Instagram?
01:42Sicuramente una piattaforma come Facebook o anche Instagram aiuta un giornalista ad avere un contatto diretto con il proprio pubblico.
01:50Quindi diciamo che sta nella capacità del giornalista di usare poi questi strumenti nel modo migliore
01:56la possibilità poi di accrescere questo pubblico.
01:59Ovviamente uno per esempio dei temi, dei prodotti di cui non si parla molto è quello dei gruppi, il prodotto
02:05dei gruppi.
02:05I gruppi sono delle micro comunità dentro la comunità più grande di Facebook, nei quali le persone trovano spesso delle
02:12informazioni molto rilevanti
02:13o comunque si trossicodinano e trovano appunto dei punti di contatto.
02:18E un giornalista può sfruttare questi gruppi, può creare dei gruppi per creare un rapporto diretto con gli utenti, per
02:24esempio per lavorare a delle inchieste.
02:27I gruppi possono essere usati per raccogliere testimonianze di persone che magari non se la sentono di condividere una testimonianza
02:33con la community più ampia di Facebook
02:35ma possono farlo in un contesto più protetto.
02:37Un esempio molto recente è quello di un'inchiesta fatta dal New York Times sulla situazione dell'assicurazione sanitaria e
02:43la salute
02:44che ha permesso alla giornalista che l'ha realizzato di creare un gruppo per raccogliere testimonianze che poi sono andate
02:50a confluire nell'inchiesta.
02:51Quindi i gruppi assolutamente possono essere una grande sorpresa.
02:55Non solo giornalisti ma anche cittadini cronisti grazie ai social?
02:58Sì, diciamo che attraverso i social molti giornalisti riescono anche a reperire delle informazioni di primo livello
03:04quindi provenienti da chi si trova sul luogo in cui è avvenuto un fatto
03:08o comunque riescono spesso a intercettare dei contenuti che permettono di raccontare
03:14dal punto di vista della cronaca un evento con più dettagli.
03:17Quindi i giornalisti possono essere alleati degli utenti e viceversa anche per creare un'informazione più completa e più approfondita.
03:26Cosa intende fare Facebook contro le fake news?
03:29Facebook è già al lavoro sulle fake news da diversi anni.
03:32Abbiamo realizzato diversi prodotti che permettono di intercettarle, di analizzarle.
03:37In Italia collaboriamo con un fact checker che si chiama Pagella Politica
03:40che è l'identità che visiona, prende in esame i contenuti che le persone segnalano come fake news
03:47e poi proattivamente può anche cercare queste bufale o notizie parzialmente false o parzialmente vere
03:54all'interno della nostra piattaforma e contrassegnarle come tali.
03:57Quando una notizia viene individuata come falsa il fact checker redige un articolo
04:03che poi spiega e approfondisce il motivo di questa decisione e questo articolo viaggia insieme alla bufala su Facebook.
04:12Ovviamente Facebook quello che fa è ridurre drasticamente la distribuzione di questi contenuti fino all'80%.
04:18Quindi una notizia falsa viene cancellata solo quando viola le regole della nostra comunità.
04:24Quindi presenta dei contenuti violenti o mostra dei contenuti che ledono appunto la sensibilità delle persone.
04:29Quando è una notizia falsa, una bufala che non viola le regole della comunità
04:33viene semplicemente ridimensionata in modo estremo sulla nostra piattaforma.
04:37Quindi non circolerà più o comunque sarà molto meno visibile di prima.
04:41Il giornalista del futuro sarà soltanto social?
04:44Io non credo che sarà soltanto social.
04:45Sicuramente sarà un giornalista che è consapevole anche della importanza dei social,
04:50li sa utilizzare in modo saggio per creare un rapporto diretto con la propria community.
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