00:00L'amore per Parma di Giorgio Torelli zampilla già solo dalle pagine settimanali che ci regala
00:07sulla Gazzetta. Quello che vorrei chiederle è come vede oggi la Parma che ogni tanto viene
00:14a vedere da vicino per fortuna ma che immagino soprattutto le raccontino o che le immagini
00:20dalla sua...
00:20I racconti sono sempre tendenzialmente pessimisti e anzi io dico guardate meglio perché
00:28non si può contentare di dire ah non è più quella ma non perché sovrapposizioni di altre
00:39lingue, di altre religioni, di altre lingue, di altre religioni, no no no no così una
00:46specie di decadenza data per scontata. Dico guardate meglio perché è impossibile che non ci sia
00:55tutto quello che io traduco in amore per Parma, una città fortissimamente personalizzata dove tutti
01:04erano personaggi, dove tutti interpretavano la vita a modo loro, dove io fra l'altro sono nato in una
01:10casa che ho chiamato del mutuo soccorso dove tutti facevano qualche cosa per gli altri eccetera.
01:14Allora dirà ma quella volta là ma quella volta là ma si semina a futura memoria, no? Cioè a un
01:21certo punto ci viene trasmesso il sangue
01:23se mio nonno era... a un certo punto mio nonno aveva undici figli e gli dicevano ma Torelli ma cosa
01:30fai lì
01:31lavori in campagna, no? Avevano un podere in affitto e lui all'è con due cavalle che si chiamavano la
01:38Yolanda e la Violetta
01:39via via via con la Ratto eccetera ma con undici figli ma devi giocare all'otto. Sa che risposta ha
01:45dato lui?
01:45Ha scritto sulla capa del cammino Ambo lavorare terno seguitare. Ecco io ho conosciuto quei parmigiani lì
01:54non solo della mia famiglia ma tutti gli amici di casa mia uno più personaggio dell'altro.
02:00Allora non voglio mica vivere di rendita ma dico ai parmigiani che se per caso se lo dimenticassero
02:06noi discendiamo da quei lombi lì. Ecco e questo non ci deve preoccupare, ci deve animare. Ecco
02:14o uno dice è bello dirlo stando a Milano, sì perché a Milano sa che è allegria. Ecco però vede
02:19Milano
02:20è tutto un intreccio di persone eccetera e si è creata una situazione. È bastata l'Expo per dire
02:27guarda che convergenza che mai nessuno la dava per fattibile. Allora io credo che questo nuovo direttore
02:34sia venuto animato da questi propositi ma in piena gratuità perché non è che abbiano comandato
02:42sentire così. Amare una città come si chiama Parma per ragioni storiche, culturali, gastronomiche,
02:53quello che vuoi. Ma puoi dire ma come questa città si lascia andare a una qualche decadenza?
02:58Ma per favore no, coraggio. Su fratelli e su compagni accorrete in fitta. Cantavano così e noi non li
03:09amavamo ma quanto io ho detto ma a chi devono rivolgersi? A chi devono chiedere una riscossa
03:17sociale? Su fratelli e su compagni. Adesso che non è più la canzone comunista va bene per una cittÃ
03:23a correte in fitta schiera a nobile bandiere. Quale? Quella giallo-blu.
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