00:01I democratici americani non escludono un piano B se Joe Biden fosse costretto a ritirarsi
00:06dalla corsa alla Casa Bianca, travolto dallo spettro MeToo per le accuse di aggressione
00:09sessuale che una sua ex assistente, Tara Reedy, gli ha mosso quasi 30 anni dopo.
00:13In prima fila per una candidatura last minute in vista delle presidenziali di novembre ci
00:17sarebbe il governatore di New York, Andrew Cuomo, la cui popolarità è salita alle stelle
00:21a livello nazionale per i suoi briefing pacati e accurati sul coronavirus, in contrapposizione
00:25a quelli caotici e divisivi di Donald Trump. In panchina siederebbe anche l'ex segretario
00:30di Stato John Kerry, uno dei primi a dare il suo endorsement a Biden. Ma c'è pure chi
00:34azzarda un ticket stellare, con Hillary Clinton presidente e Barack Obama vice, come fa su
00:39Hill l'opinionista Douglas McKinnon, un ex dirigente della Casa Bianca sotto Ronald Reagan e Bush
00:43senior. Il tandem, a suo avviso, sarebbe la soluzione più creativa e rappresenterebbe
00:48un vero incubo per il tycoon, più che un piano B, un piano C&O, dalle iniziali dei due
00:52leader democratici. Se Biden dovesse mollare prima della convention sarebbero i delegati
00:56a nominare il suo sostituto, altrimenti toccherebbe al comitato nazionale del partito. McKinnon supera
01:01anche i dubbi legati alla Costituzione, che vieta di essere eletti presidente più di due
01:05volte. Nel caso di Obama vice non si tratterebbe di carica elettiva, neppure se succedesse a
01:09Hillary qualora lei lasciasse l'incarico.
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