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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00L'avventura americana di Gabriele Muccino ha un nuovo capitolo, si chiama Padre e Figlia,
00:06un titolo che sembra rubato a una canzone di Toto Coutinho e praticamente arriva dopo
00:12alcune prove non particolarmente apprezzate del regista italiano in America. Il film forse
00:19importante, l'unico che a mio parere ha avuto veramente qualcosa da dire, girato da Muccino
00:27negli Stati Uniti è stata la ricerca della felicità. Qui si torna su questi temi, ancora
00:32Padre e Figli, questa volta su un doppio piano temporale, gli anni Ottanta dove uno scrittore,
00:39Russell Crowe, alleva una bimba, sua figlia e poi vediamo quando la figlia invece sarà
00:46cresciuta e comunque cercherà in ogni modo di farsi male, insomma vivrà difficilmente
00:53la sua capacità, incapacità anzi di amare. Ora un film girato anche bene però debole
01:01a livello di scrittura, con una sceneggiatura con molti buchi, molte frasi fatte, è un film
01:07che onestamente non ci convince, Muccino credo possa sapere fare di meglio e spreche in un
01:15certo senso un grosso cast perché c'è Russell Crowe, c'è Amanda Seyfried, c'è addirittura
01:19Jane Fonda, insomma c'è Aaron Paul di Breaking Bad, sono tantissimi attori, sono tutti in
01:26pallare, ci sono tutti bene perché è quello che sanno fare, ma il film pur proponendo
01:33un inedito di giovanotti, pur proponendo alcuni stilevi di Muccino come le corse dei protagonisti
01:39che gli sono care, che si trovano in tutti i suoi film, non riesce onestamente a fare breccia
01:46nei nostri cuori.
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