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Trascrizione
00:00Anche a Parma, come nel resto d'Italia, 9 tasse su 10 si pagano senza accorgersene.
00:05A dirlo è l'ufficio studi della CGA di Mestre, secondo cui una famiglia tipo,
00:09due lavoratori dipendenti con un figlio a carico, verso ogni anno oltre 20.000 euro al fisco.
00:14Di questi, ben il 96,8% viene sottratto direttamente alla fonte, cioè dalla busta paga,
00:20o incluso nei consumi quotidiani.
00:22Accise, IVA, bollette, carburante, ad esempio.
00:25Solo il 3,2% è pagato in modo consapevole, come l'Atari o il bollo auto.
00:30A Parma la situazione riflette perfettamente questo scenario.
00:33Con oltre 350.000 contribuenti IRPEF, di cui oltre 208.000 lavoratori dipendenti,
00:39la nostra città si piazza il 38esimo posto a livello nazionale per numero di contribuenti,
00:44quarta in Emilia-Romagna dopo Bologna, Modena e anche Reggio Emilia, 32esima con 403.000 contribuenti.
00:50Gli autonomi nella nostra provincia sono poco più di 13.000,
00:53una minoranza che però, come evidenzia la CGA, ha una percezione molto più forte del peso fiscale,
00:59dovendo effettuare i pagamenti a mano, spesso tramite bonifici o versamenti diretti.
01:04E mentre i dipendenti subiscono il prelievo senza quasi accorgersi,
01:07nella pressione fiscale in Italia continua a restare tra le più alti in Europa,
01:1042,6% del PIL, sesta in classifica dietro solo a Danimarca, Francia e pochi altri.
01:16Un dato che, come sottolineano gli autori dello studio,
01:19contribuisce a delineare il quadro complessivo del sistema tributario,
01:23fra automatismi e imposte meno visibili,
01:25ma presenti e persistenti nella vita quotidiana di tutti i cittadini.
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