00:00La gravità dei fatti raccontati ha comportato che venissero immediatamente fatte partire
00:05delle attività di indagine sulla struttura, su quanto succede all'interno della struttura.
00:10E effettivamente, sin dalle prime battute si è trovato un riscontro alle parole della donna.
00:18Un quadro drammatico di frequenti, pressoché quotidiane, atti di violenza, atti di prevaricazione,
00:26di sottomissione delle persone alloggiate presso questa struttura, ad opera della titolare e delle sue collaboratrici.
00:35Violenze fisiche che consistevano in percosse, in schiaffi, strattonamenti, tirate di capelli.
00:43Violenze psicologiche che consistevano in pesantissime offese nei confronti delle persone,
00:53degli improperi nei loro confronti, ma anche episodi di pura crudeltà in cui ad alcune di loro
01:00veniva raccontato che i propri congiunti erano deceduti e in qualche modo prospettavano
01:07un destino in cui presto li avrebbero seguito questi congiunti.
01:14Anche episodi di omissione di tempestivo intervento sanitario nei confronti delle persone,
01:25così come è stato accertato che in un episodio, per non correre il rischio di perdere un cliente,
01:31abbiano ritardato l'intervento del personale sanitario del 118.
01:38Abuso di psicofarmaci o comunque in ricorso a psicofarmaci fuori, al di là delle prescrizioni mediche,
01:45ciò per impiegare questi farmaci con una pura funzione sedativa,
01:51quindi rendere più mansuete queste persone e agevolare la loro gestione,
01:56fino ad arrivare anche ad episodi di contenimento di queste persone,
02:02anche con strutture fisiche, le classiche strutture, le classiche sponde dei letti da ospedale,
02:11che anziché venire impiegate per tutelare l'incolumità della persona, del soggetto,
02:19venivano utilizzati per limitarne il movimento e quindi costringerlo nel letto
02:23finché non fossero state loro a decidere che si potesse alzare.
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