Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 anni fa
Trascrizione
00:01Allora, diciamolo una volta per tutte, Massimo Ghini è di Parma.
00:05Allora, con precisione, sono nato a Roma da una famiglia di Parma.
00:10Mio papà Lorenzo e mio nonno Giuseppe erano di Parma.
00:14Stasera l'ho detto, ma non c'è stata nessuna reazione, mi aspettavo un boato.
00:18Permicare di senfreddini.
00:20Non lo so, non lo so, ho sempre avuto un rapporto con questa città che porto nel mio cuore,
00:25perché la prima volta mi portò mio papà, mi ricordo appunto a trovare il nonno che stava su,
00:30poi anche in altri momenti più difficili con il nonno che stava su.
00:33Ho avuto un rapporto da ragazzino e c'avevo questo ricordo, ho questo ricordo pazzesco,
00:40dell'uscita dalla stazione di Parma e il monumento a Bottego, dico giusto?
00:46Esatto, esatto.
00:47Perché mi aveva colpito questa cosa che arrivando in una città della pianura padana,
00:53come dire, dell'Emilia brumosa e nebbiosa, che non ho più ritrovato, perché oramai non c'è più,
00:59uscire da questo treno, un bambino che aveva all'epoca credo 5 anni, insomma 6 anni,
01:04e vedere questa cosa che ti riportavano invece in una dimensione così africana,
01:08così dall'altra parte, con questi, no?
01:10Così strana esotica.
01:11Da questo monumento mi è rimasto, credo che sia rimasto.
01:14C'è ancora, hanno rifatto la stazione ma ancora lì il monumento.
01:17Ecco, per fortuna mi fece pensare, mi ricordo appunto che poi papà mi raccontò di tutta questa storia,
01:25quindi arrivai in una dimensione emiliana ma trasportato quasi in una dimensione africana.
01:32Alla Salgari, un racconto.
01:34Beh, insomma ecco, questo per dirti l'emozione, e allora ogni volta che torno,
01:40e devo dirti un rapporto difficile con Parma, nel senso che faccio questo mestiere,
01:44ho fatto pochissime volte reciti a Parma, non ho girato film, non mi chiamano quelli del teatro stabile,
01:52insomma adesso scherzo, però dico, mi piacerebbe moltissimo perché, perché ce l'ho nel cuore,
01:57perché comunque quella parte di sangue che mi scorre è emiliano, orgogliosamente emiliano.
02:04Allora è un invito, facciamo un film a Parma con Massimo Chini, lo dobbiamo lanciare.
02:11Mi piacerebbe peraltro raccontare, perché adesso siamo in un clima natalizio, di vacanze ai Caraibi e tutto quanto,
02:17ma insomma mio padre ha una storia anche molto importante,
02:20mio padre è stato un partigiano, combattente, deportato in campo di concentramento a Mauthausen,
02:25insomma io mi porto da sempre dietro un'eredità che in qualche maniera mi rende orgoglioso,
02:32nello stesso tempo mi è sempre reso abbastanza attento su tutte queste cose,
02:36per cui ti dico, ho un rapporto forte, ecco, mi piacerebbe venire di più a Parma,
02:43le occasioni ce ne avrò, spero, spero.
02:46Speriamo, sì. Arrivando al film, Vacanze ai Caraibi, cosa interpreta e che ruolo interpreta in questo film?
02:51Ottavio Vianale, non ti dico niente, questo cognome ti farà capire dei riferimenti, no,
02:58innanzitutto molto biondo, adesso finalmente un po' meno perché sto perdendo per fortuna
03:03insomma quel colore fatto nel film, ma c'è un motivo ben preciso,
03:07il personaggio è un ignobile ma adorabile cialtrone che cerca di introdursi nella famiglia di Christian
03:15volendone sposare la figlia, immaginando che la loro famiglia sia una famiglia indubbiamente ricca
03:21e dovrebbe esserlo, in realtà anche loro hanno perso tutto, loro pensano di me la stessa cosa
03:25perché io mi fingo essere quello che in realtà non sono, questi due cialtroni insieme fanno scatenare la commedia.
Commenti

Consigliato