00:01In studio a Gazzetta di Parma.it abbiamo Giovanni Garani, presidente del gruppo fotografico
00:09Obiettivo Natura. Garani, quanti siete nel vostro gruppo e che cosa fate? Perché Obiettivo
00:17Natura? Allora, Obiettivo Natura è un gruppo fotografico, anche circolo fotografico, composto
00:23da 23 persone che provengono da 4 province diverse, Parma, Reggio Emilia, Modena e Cremona.
00:32Ci occupiamo di fotografia naturalistica e paesaggistica e abbiamo questa tipicità di essere un circolo
00:41fotografico anomalo perché non è strutturato in maniera fortemente localizzata sul territorio,
00:48comprende persone appunto provenienti da varie province e anche se ha una sede che
00:53è a Monticelli Terme e siamo tematici, quindi ci occupiamo di fotografia a tema naturalistico.
01:01Ecco, a tema naturalistico ma quali soggetti, cioè gli animali, i paesaggi, ci spieghi un po'.
01:07Ok, allora il genere naturalistico comprenderebbe quattro generi che sono flora, fauna, avifauna
01:15e macrofotografia. Noi abbiamo inserito nella fotografia, nel nostro genere naturalistico
01:21anche la paesaggistica perché secondo noi si sposa molto bene, ti contestualizza l'animale,
01:28l'uccello, il fiore o l'insetto all'interno di un territorio più ampio, più vasto e quindi
01:33ti permette anche di apprezzare maggiormente la cosa. Altra cosa importante, poi ormai abbiamo
01:40visto che le persone in genere apprezzano molto la fotografia paesaggistica.
01:45Ecco, tra l'altro anche su gazzettadiparma.it abbiamo esperienza che questo genere di fotografia
01:52piace al pubblico. Quali sono le iniziative più recenti che avete fatto? Ho visto una
01:59mostra sui lupi o questo tema comunque, un evento insomma.
02:05Allora, l'evento sui lupi è un evento a cui ha partecipato un esponente del nostro
02:11gruppo. Ognuno di noi si specializza un pochettino in un determinato ambito, in questo caso qua
02:17Stefano Manfredini che è un nostro socio di Reggio Emilia si è ultimamente concentrato
02:22molto sui lupi e ha partecipato a questo evento a Casti Nuovo Monti. L'ultimo evento
02:27di gruppo importante è stata la mostra alla Libreria Mondadori dell'Eurotorri a Parma,
02:34posto dove noi tutti gli anni esponiamo per un mese. Prima di questa è l'altro evento
02:41più importante è stata la mostra che abbiamo fatto a Corniglio, perché dal 2014 siamo partner
02:48del Comune di Corniglio, quindi insieme a loro tutti gli anni in estate organizziamo
02:52un evento per promuovere il territorio. Progetti, anticipazioni. Adesso siamo in un momento
03:01di pausa perché siamo sotto le feste. La prima cosa certa è una serata che avremo a metÃ
03:06a febbraio a Bologna, siamo stati per la prima volta invitati ad andare a Bologna, quindi
03:11insomma ci spostiamo anche oltre Modena e oltre Chemona che adesso territorialmente erano
03:17i nostri settori di competenza. Faremo una serata appunto a metà febbraio a Bologna, ospiti
03:23di un circolo e poi il resto si vedrà . In questo momento aspettiamo un attimo, ci sono in
03:28mezzo alle feste, è normale, insomma che si tiene un po' il piano. Ma ognuno lavora
03:32da sé oppure si fanno cose in gruppo? Allora, il gruppo è vasto, poi appunto la gente viene
03:39da diverse zone, quindi non è sicuramente facile trovarsi tutti se andiamo a determinati
03:45eventi. Qua normalmente si lavora singolarmente o a piccoli gruppi, anche perché lavorare in
03:52troppo ci si pesta i piedi. Soprattutto in certi generi come la macrofotografia, è molto
03:59più semplice andare a fare delle paesaggistiche che il gruppo che fa della macrofotografia,
04:02anche se poi ovviamente anche lì si farebbero tutte le foto uguali.
04:08E fare le foto ai paesaggi e dintorni, diciamo così, sembra facile, ma è facile oppure meno
04:17di quanto sembra? Cosa c'è sotto?
04:19Fotografare oggi come oggi lo facciamo tutti, anche con un telefonino, quindi scattare foto
04:25è molto facile, fotografare è tutto un altro discorso. Diciamo che tutto dipende da quelle
04:32che sono le pretese che ognuno di noi ha in merito alla propria fotografia. Se io voglio
04:37portare a casa solo un ricordo, va benissimo, allora è facile, però se voglio comporre un'immagine
04:44in un determinato modo, andare un po' al di là di quelli che sono i limiti dell'ignoranza
04:52fotografica, allora sicuramente ci deve essere un studio indietro, una preparazione, una conoscenza
04:58della tecnica e anche un certo occhio alla composizione.
05:01Studiare è sempre fondamentale. Diamo qualche consiglio, ci diamo qualche consiglio per fare
05:08delle belle foto di questo ambito. Allora, per fare belle foto in questo ambito bisogna
05:14innanzitutto avere calma e tempo per farle. Le foto fatte di fretta difficilmente sono
05:23foto riuscite, possono essere colpi di fortuna, tipo riuscire, però lo scopo è riuscire a
05:30rifarla anche la volta successiva. Quindi questa è una cosa estremamente importante, prendersi
05:35il tempo che serve. Un altro aspetto molto importante è conoscere quello che vai a
05:40fotografare, sia che sia un paesaggio, ma ancora di più. Se vai a fotografare della fauna,
05:48della rifauna, devi conoscere le abitudini, devi sapere come posizionarti per non dare
05:55fastidio, non disturbare, non fare scappare la tua perda fotografica. Se stiamo parlando
05:59di flora, devi conoscere i periodi di fioritura e le zone dove questi fiori crescono.
06:05Quindi una conoscenza di base, un studio, la base è sempre estremamente importante.
06:09Nella paesaggistica come nella fotografia naturalistica in genere è molto importante
06:15la composizione, quindi costruendo attentamente anche l'immagine. Questi sono gli aspetti
06:20fondamentali. Poi ovviamente una buona attrezzatura aiuta, questo è fuori di discussione, ma non
06:26risolve comunque il problema. Lo strumento aiuta ma non fa da solo.
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