00:00Don Corrado, qual è l'esempio che Don Luciano Scaccaglia lascia alla parrocchia di Santa Cristina, ma anche a tutta
00:06la comunità di Parma?
00:09Penso che sia proprio un grande amore alle Sacre Scritture, alla Bibbia, che lui commentava con tanta attenzione,
00:23soprattutto con un'attenzione particolare all'altra grande sottolineatura che ha fatto Luciano, dell'attenzione ai più poveri, ai più
00:35bisognosi, ai rifugiati,
00:38a queste realtà che oggi incalzano ancora di più. Lui da anni aveva già colto questo cammino migratorio e si
00:48era già impegnato tanto per questo.
00:51C'è un aneddoto particolare legato alla figura di Don Luciano che ricorda particolarmente?
00:56Questo suo susseguirsi di impegni lo ha portato a volte anche ad essere in un qualche modo, c'era chi
01:05diceva, un po' esagerato nel suo modo di fare,
01:09però certamente voleva sottolineare delle cose che sono vere, che sono buone.
01:14E più che di parlare di voto parlerei di quello che lascia, la testimonianza di un prete in mezzo alla
01:20gente,
01:21per gli ultimi pensiamo a tutti i migranti che ha accolto e non senza anche proteste, gesti simbolici.
01:27Il premio di quest'anno a Valle della Triste Notizia penso che sia ancora meglio dato e che ci faccia
01:33ancora più piacere,
01:34che sia stato un segno della città che ha voluto testimoniare.
01:36Grazie.
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