00:00Un'intensa e struggente post-fazione scritta da Paolo Barilla e un'opera che celebra la diversità,
00:07l'inclusione, la forza di volontà. Mi rimetto in gioco è l'autobiografia di Maria Agostino,
00:13scritta in collaborazione con il giornalista Andrea Del Bue. Il libro racconta la straordinaria
00:17storia di una ragazza che ha affrontato fin dalla nascita una malformazione congenita a
00:23tutti e quattro gli arti e 51 interventi chirurgici. Il volume è Un inno alla vita e un invito
00:30a non arrendersi mai di fronte alle avversità, dimostrando come la diversità sia una ricchezza
00:35per l'umanità. Ho imparato anch'io scrivendo questo libro tante cose e anche su me stessa,
00:43è stato un percorso interiore per buttare fuori e dare agli altri quello che io avevo provato
00:50in questi anni, speranza e fiducia. Il volume con la prefazione del presidente del Comitato
00:55italiano paralimpico Luca Pancalli è stato presentato al Circolo Inzani di Moletolo.
01:00Dopo essersi trasferita a Parma nel 2006 in cerca di autonomia e futuro, Maria si è affermata
01:06professionalmente e ha costruito la sua famiglia. Nel 2014 si è avvicinata allo sport paralimpico,
01:12diventando un'atleta di setting volley di successo. Ha conquistato due scudetti, una
01:16champion cup, riscattandosi dal buio adolescenziale caratterizzato da bullismo, discriminazione e dalle
01:23cadute nella bulimia, nell'anoressia, nella depressione.
01:26Maria si è messa a disposizione raccontando un'esistenza con tanti problemi, durante la
01:34quale ha trovato la forza gigantesca di superarli e ha messo a disposizione la sua storia per gli
01:40altri.
01:40Convinta che la normalità sia solo un punto di vista, Maria Agostino è oggi consigliera
01:45della Gioco Polisportiva, impegnata attivamente nella promozione dell'inclusione attraverso
01:51progetti innovativi per scuole e aziende.
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