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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Ha dedicato la sua vita ai poveri, ha lottato per i migranti e gli invisibili, ma si è dovuto arrendere
00:05a un male cattivo.
00:07Don Luciano Scaccaglia si è spento questa mattina, a breve avrebbe compiuto 80 anni.
00:12Oltre 30 ha dedicato alla parrocchia di Santa Cristina, quella con la bandiera della pace in via Repubblica.
00:17Quella che ha visto nascere e consolidarsi nella sua canonica a una comunità di accoglienza che garantisce ospitalità ad almeno
00:2415 persone in difficoltà.
00:26Originario di Fellino Don Scaccaglia era stato ordinato sacerdote nel 1960.
00:31Inizialmente Cappellano, noceto, aveva guidato la parrocchia di Cristo Risorto in via Venezia, un quartiere popolare che lo vide già
00:38in prima linea sul fronte della solidarietà.
00:41Poi la breve esperienza marzolara e Santa Cristina, infine, che ha dovuto lasciare a metà febbraio.
00:47Insieme all'amico genovese Don Gallo lo troviamo nel libro Pretacci di Candido Cannavò, storie di uomini che portano il
00:54Vangelo sul marciapiede,
00:56testimonianze di preti così vicini a quella che oggi pare la missione di Papa Francesco.
01:00Le porte della chiesa sempre aperte, di recente anche per gay e lesbiche, posizioni non gradite negli ambienti ecclesiastici.
01:08Resterà storica l'accoglienza di una trentina di migranti senza tetto sgomberati dai vigili dall'ex cartiera di via Argini.
01:15Era il gennaio 2005 in Santa Cristina la messa per giorni venne celebrata tra provviste, zaini, vestiti e letti improvvisati.
01:23Don Scaccaglia era un prete scomodo per la politica e per la chiesa dalla parte degli ultimi, dalla parte della
01:29pace, senza sé e senza ma.
01:31Sarebbe ipocrita dire che le sue prediche contro la corruzione, il razzismo e il neoliberismo fossero apprezzate da tutti a
01:37Parma e nella stessa parrocchia.
01:39Ma la città gli ha saputo rendere omaggio con la civica benemerenza nel giorno del Santo Patrono.
01:44Questo è l'ultimo prezioso messaggio che ci ha lasciato.
01:49Un premio è sempre una cosa bella, è un dono ed è anche un incoraggiamento a battere continuamente la strada
01:58degli ultimi,
02:00la strada dei profughi, degli emigrati che ospito nella casa di accoglienza.
02:05Quindi mi darà carica per continuare a vivere questa esperienza di condivisione, di amore, di solidarietà verso gli ultimi della
02:14società.
02:15Sulla migrazione, lei è chiamato un po' a rappresentare un ambito intero, diciamo.
02:22Sì, l'immigrazione è un'area molto delicata, però dove noi cristiani soprattutto, e anche i non cristiani,
02:31realizzano, vivono la loro credibilità.
02:34O si aiutano gli ultimi, oppure anche la fede diventa inutile.
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