- 5 anni fa
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00:00:07Buonasera e benvenuti a Lettera al Direttore, il titolo della nostra serata oggi è Se la
00:00:12terra trema, evidente riferimento al terremoto, il terremoto che ormai da due mesi sta sconvolgendo
00:00:19il centro Italia, l'Umbria, le Marche, il Lazio, sapete tutti cosa è successo, un terremoto
00:00:25di grandissima intensità, il nostro paese si scopre sempre di più vulnerabile di fronte
00:00:31a questo fenomeno che ahimè ci riguarda, perché l'Italia è per una gran parte del suo territorio
00:00:37un paese a rischio sismico, come lo è il Giappone, come lo è la California, ma là le strutture
00:00:43sono state adeguate da tempo, le nostre case, le nostre strutture non sono ancora in sicurezza
00:00:50per renderci tranquilli. Ne parliamo qua a TV Parma, anche perché pure noi abbiamo avuto
00:00:57qualche scossa in questi giorni, ce n'è stata una l'altro ieri di intensità molto minore
00:01:03rispetto a quella del centro Italia, ma insomma l'allarme ce lo abbiamo, anche perché qua
00:01:08in Emilia pochi anni fa, tutti ve lo ricordate, c'è stato un terremoto molto forte in provincia
00:01:15di Modena. Che cosa si può fare di fronte a un fenomeno che non è prevedibile sul momento,
00:01:23ma che è in qualche modo neutralizzabile in buona parte con delle strutture adeguate?
00:01:30Questa sera noi ne parliamo con Valentino Straser, geologo, esperto del settore anche
00:01:37sulla previsione dei terremoti, ne parliamo con Stefano Camine, esponente della protezione
00:01:41civile e con l'assessore dei lavori pubblici del Comune di Parma, Michele Alinovi. Che
00:01:47cosa centrano i comuni? Perché le amministrazioni municipali sono chiamate in questi anni a un
00:01:55importante lavoro di messa in sicurezza di tutte le strutture pubbliche, le scuole, gli
00:02:02ospedali, voi ricorderete che all'Aquila si sbriciolarono anche le strutture pubbliche,
00:02:06quindi come fare, che cosa devono fare i comuni, ma che cosa devono fare anche i privati
00:02:14per evitare drammi di questo tipo. Parleremo anche con i vigili del fuoco, saremo in contatto
00:02:19in diretta con la caserma di via Chiavari per raccontare l'esperienza dei nostri vigili
00:02:25del fuoco che sono andati nelle zone colpite dal terremoto e che comunque fanno da sempre
00:02:31in tutti gli interventi di emergenza un lavoro straordinario. Buon ascolto e buona visione
00:02:37di lettera del direttore.
00:03:01Grazie a tutti.
00:03:18Grazie a tutti.
00:03:55Grazie a tutti.
00:04:23Grazie a tutti.
00:04:56Grazie a tutti.
00:05:20Grazie a tutti.
00:05:50Grazie a tutti.
00:06:35Grazie a tutti.
00:06:38direttore, parleremo ovviamente di quanto sta succedendo nel centro Italia, di come Parma
00:06:43sta operando in queste aree, ma parleremo anche di prevenzione sismica nel nostro territorio,
00:06:49di cosa si sta facendo, di cosa si dovrebbe fare perché Parma non dimentichiamo le zone
00:06:54sismiche e quindi potrebbe trovarsi, speriamo mai, a vivere situazioni come quelle del centro
00:07:00dell'Italia, ma comunque lo sappiamo, la nostra storia, la nostra storia, la nostra storia è già puntellata da diversi
00:07:06eventi, che cosa fare e che cosa si sta facendo per essere davvero tranquilli nelle nostre case e negli edifici
00:07:11pubblici.
00:07:11Ne parleremo con Valentino Strasser, geologo, buonasera, buonasera, buonasera.
00:07:41Grazie a tutti.
00:08:11Grazie a tutti.
00:08:31Grazie a tutti.
00:08:48Grazie a tutti.
00:08:50Grazie a tutti.
00:09:20Buonasera Giuseppe, buonasera agli ospiti e ai nostri telespettatori, infatti è proprio così, anche questa settimana il filo diretto è
00:09:29aperto, potete inviarci i vostri sms o messaggi whatsapp al numero che vedete anche in sovrimpressione, 333 9200170, alcuni messaggi
00:09:38sono già arrivati, li leggeremo tra poco, potete come detto fare domande ma anche dare spunti alla discussione, noi cercheremo
00:09:45il più possibile di mettervi in contatto con i nostri ospiti.
00:09:49Grazie, grazie Giovanni, allora microfono aperto, interveni in qualsiasi momento quando hai domande sull'argomento, allora partiamo subito da Valentino
00:09:56Strasser, che cosa è successo in questi due mesi e un po' in centro Italia?
00:10:03Direi che è una crisi sismica che è coerente con l'edificazione della catena penninica, una crisi sismica che indica
00:10:14l'attività e la dinamicità della nostra catena che è ancora in edificazione.
00:10:21L'Italia ha già vissuto delle crisi sismiche importanti, forse una delle più importanti nel 1783 in Calabria, dove nel
00:10:30giro di neppure un mese la Calabria fu sconvolta da 5 terremoti fortissimi che cambiarono la geografia del territorio.
00:10:41Il centro Italia, dove oggi è colpito anche sempre il 1700, ci furono delle crisi sismiche ripetute a intervalli di
00:10:5010 anni, a partire dal 1719, 1730, 41, 47, 50, per arrivare ad una piccola tregua, durati alcuni anni, per
00:11:04poi riprendere verso la fine del 1700.
00:11:06L'ultima crisi sismica importante l'abbiamo vissuta all'inizio del secolo scorso, fra il 1915 e il 1920.
00:11:19Il 1915 è ricordato come col terremoto devastante di Avezzano che distrusse il raso al suolo e la città, ma
00:11:29poi c'è da ricordare anche il terremoto che si verificò l'anno successivo fra Pesaro e Rimini,
00:11:34poi ancora della Valtiberina e poi culminato con il terremoto vicino a noi, quello delle Lunigiane, che del 7 settembre
00:11:43del 1920 causò 300 morti.
00:11:48Ecco, nella mia vita io mi ricordo ovviamente il terremoto del Friuli, con due scosse e con qualche mese di
00:11:55distanza l'una dall'altra,
00:11:56ma un fenomeno di questo tipo, storicamente da giornalista che ha un po' studiato quello che è successo, è la
00:12:03prima volta che si ripetono eventi così frequenti.
00:12:07Tu mi dici che invece storicamente è un dato che è già successo.
00:12:11Storicamente non deve sorprendere.
00:12:14Anche come intensità?
00:12:17Come soprattutto la crisi della Calabria della fine Settecento fu drammatica, si formarono dei laghi, delle montagne, proprio fu sconvolta
00:12:26la fisionomia della regione.
00:12:30Il concetto della geologia è intesa come movimenti lenti, purtroppo non sempre così, l'edificazione, soprattutto il movimento crostale, procede
00:12:43evidentemente a scatti,
00:12:44con dei momenti che sono drammatici come quelli che sono in corso, interrallati da fasi di tregua, come abbiamo vissuto
00:12:57direi per diversi anni.
00:13:00Si parla di terra che si abbassa di 70 centimetri, hanno fatto vedere le immagini di montagne spaccate letteralmente da…
00:13:07In quel caso occorre fare un po' un'immagine mentale, ricostruire con un'immagine mentale come due grandi mani che
00:13:20comprimono la terra,
00:13:23che la fanno edificare una catena montuosa, dopo si allenta questa spinta e i materiali, in questo caso le fornazioni
00:13:33rocciose, si distendono.
00:13:33Questa distensione si è ricorso alla metafora del cratere sismico, per indicare che questa distensione genera dei movimenti,
00:13:46quelle che sono le faglie, che sono delle fratture, dove i blocchi di roccia si muovono uno rispetto all'altro.
00:13:52Per cui in quel movimento distensivo si generano questi terremoti.
00:14:01Una crisi che è stata scatenata da energie importanti, basti pensare, ad esempio, che un terremoto di magnitudo 6
00:14:11corrisponde grossomodo ad una energia liberata pari a quella di una bomba di idrogeno.
00:14:19Quindi immaginare un'energia simile ad una profondità relativamente vicina alla superficie, una piccola profondità...
00:14:29Che va a 10 km, se non sbaglio, che è pochissimo.
00:14:32Che è pochissimo per quello che riguarda questi fenomeni sismici.
00:14:37Naturalmente l'energia che si è generata ha causato una instabilità generale nelle strutture geologiche
00:14:47che un po' come un effetto domino si sta alimentando e sta provocando nuove scosse.
00:14:54La domanda su cosa succederà prova a fartela, ma te la faccio ovviamente dopo.
00:15:00Ci proviamo a capire che cosa succederà.
00:15:02Protezione civile che era partita a fine agosto, ultraattività, proprio in questi giorni so che erano stati smantellati le tendopoli.
00:15:12Si pensava già a una ripartenza e invece di nuovo ripiombati nell'emergenza.
00:15:16Esatto, siamo partiti a fine agosto e con fine settembre si cercava di essere chiusi i campi,
00:15:22effettivamente si sono chiusi i campi.
00:15:24Era continuata una fase soprattutto per i tecnici comunali di supporto per tutte le fasi del controllo dei danni
00:15:34e dell'agibilità dei fabbricati, però dal nostro punto di vista di soccorso ormai i campi erano chiusi
00:15:41e le strutture erano tutte rientrate e oggi siamo invece ripartiti, in questo momento siamo con un unico campo
00:15:48a livello di Emilia Romagna, abbiamo un unico campo perché quella scusa è che non si vogliono più mettere le
00:15:52tende
00:15:53e è difficile anche riuscire a capire come si stanno anche rimodulando i soccorsi di giorno in giorno.
00:15:58Perché ogni giorno non si sa come sarà il giorno dopo.
00:16:00Anche perché ha visto la situazione, si aggiunge emergenza su emergenza.
00:16:04Io penso il lavoro dei tecnici, tutto quello che è stato fatto in queste settimane è buttato via tutto perché
00:16:10bisogna ripartire da capo.
00:16:11E' tutto da rifare.
00:16:12Allora, domanda questa interessante anche da uomo di protezione civile.
00:16:16Non si vogliono mettere le tende, giustamente lì si parla già di temperature invernali.
00:16:20Come si lavorerà quindi in tempi brevi per riuscire ad arrivare con i moduli in tempo al prima possibile?
00:16:25Allora, non si vogliono mettere le tende e si portate a popolazione o in luoghi sicuri, per cui in luoghi
00:16:31che già esistevano,
00:16:33palestre costruite bene o fabbricati che possono contenere la gente per dormire,
00:16:38o se non si vengono portati al mare.
00:16:40Per cui abbiamo la possibilità di avere tutti questi alberghi al mare, migliaia di persone che sono portate dal mare.
00:16:47Il problema è che gli allevatori e tutti quelli che invece devono restare sul proprio territorio
00:16:53devono essere assistiti sul posto.
00:16:56E allora, se ci sono gli spazi, se ci sono dei stati dei buoni piani di protezione civile,
00:17:02se sono rimaste delle aree attrezzate, si può iniziare a pensare a montare velocemente di container
00:17:08per arrivare poi tra 6-7 mesi a avere dei corsi di villaggi in legno, come decideranno di farle.
00:17:15Altrimenti bisognerà tornare a fare in alcuni luoghi delle tende per poter passare questo mese,
00:17:22intanto che facciamo le urbanizzazioni per poter mettere poi container.
00:17:25Anche perché non dimentichiamo, si parla ovviamente di Norcia, prima di Amatrice, di Centri,
00:17:30ma c'è appunto la realtà sparsa in quella fantastica area del nostro centro Italia
00:17:35con appunto la fattoria a distanza di 3-4 km dal più vicino l'uomo,
00:17:40ma lì bisogna cercare di arrivarci.
00:17:42Perché quando si parlava di Abruzzo avevamo l'Aquila che era la grande città colpita.
00:17:46Qui abbiamo tantissimi borghi, tantissimi paesi, comuni fatti da 50 frazioni,
00:17:52per cui il problema è riuscire a fare anche da un punto di vista strutturale un soccorso
00:17:58che abbia un certo effetto, non puoi fare delle cucine per 10 persone, 20 abitanti o 30 abitanti,
00:18:04di cercare di ammucchiare queste persone qua.
00:18:07E non è semplice, è un grosso problema che c'hanno in questo momento.
00:18:09All'amministratore di Parma rivolgo una domanda perché se non sbaglio il sindaco di Amatrice
00:18:14ha detto adesso devono ripartire da capo, io ho due tecnici che possono fare le verifiche sismiche,
00:18:19non me ne daranno degli altri e non posso neanche fare delle assunzioni.
00:18:23A Parma com'è la situazione delle...
00:18:24Voglio però dire una cosa che è stata in parte detta da Camin.
00:18:29Il Comune di Parma insieme al nucleo di protezione civile dei volontari
00:18:35e insieme alla protezione civile anche comunale che ha alcuni funzionari
00:18:39sono stati mandati nei luoghi colpiti dal sisma parecchi funzionari dell'amministrazione.
00:18:45Ad esempio i nostri sismici metà sono stati una settimana a Montegallo,
00:18:51alcuni altri funzionari dell'edilizia privata,
00:18:54una delle mie segretarie, diciamo anche questo, una settimana è andata lì
00:18:57per dare una mano amministrativa, che è anche un lavoro e di rilievo tecnico
00:19:03a questi comuni che alla fine hanno perso tutto, hanno perso la memoria amministrativa,
00:19:08hanno perso anche tutto quello che è la possibilità di riuscire a intervenire
00:19:13in un territorio molto vasto.
00:19:15Una cosa che mi ha colpito è appunto quello che si diceva prima,
00:19:19che sono comuni magari piccoli come un numero di abitanti
00:19:22ma con un'estensione territoriale incredibile e quindi una difficoltà
00:19:26anche amministrativa molto forte.
00:19:29L'altro aspetto invece che lei mi chiedeva è esattamente questo,
00:19:34cioè alla fine le pubbliche amministrazioni, spending review, blocco assunzionale,
00:19:40si può fare poco o niente.
00:19:41Io ricordo in un convegno fatto a Genova che il sindaco d'Oria si parlava di sismica,
00:19:47energia eccetera, gli diceva scusate, io ho il blocco delle assunzioni,
00:19:50non ho più un funzionario che ne sappia di energia e parliamo del Comune di Genova.
00:19:54Allora alla fine forse una reorganizzazione dello Stato che sia meno dedita a grandi proclami
00:20:00ma più concretezza senza lasciare tutte le funzioni in un caos totale come sta avvenendo adesso,
00:20:07forse sarebbe meglio.
00:20:08Magari per i luoghi colpiti, ma magari sicuramente qualcuno ci ha pensato,
00:20:13forse lo sblocco delle assunzioni, riuscire a dare una macchina amministrativa più capace,
00:20:18potrebbe già essere un grande aiuto per questi sindaci.
00:20:21Assolutamente sì.
00:20:22Questi sindaci e non solo quelli, però almeno quelli.
00:20:25In questo momento non hanno davvero nulla e sul problema dello sblocco della spending review
00:20:29ci torniamo perché è un tema interessantissimo anche per Parma.
00:20:34Abbiamo sentito la protezione civile ma adesso vado da Giulia Viviani perché voglio sentire
00:20:38davvero anche e soprattutto l'attività dei vigili del fuoco fatta e che dovranno fare
00:20:45perché saranno immagino super impegnatissimi nelle zone colpite dal sisma.
00:20:49A te Giulia.
00:20:52Sì Giuseppe, da Parma sono partiti uomini subito il 25 d'agosto, ne sono partiti tanti
00:20:59in questi mesi e ne stanno anche per partire altri.
00:21:03Chiediamo allora al comandante intanto cosa è stato fatto e cosa si andrà a fare in questi giorni.
00:21:09Buonasera a tutti.
00:21:10È stato fatto sicuramente tanto, purtroppo con l'ultima scossa è stato azzerato maggior parte
00:21:17del lavoro e i nostri uomini sono partiti subito e immediatamente con le squadre cinofile
00:21:23per portare il primo soccorso alle popolazioni che ancora erano incastrate sotto le abitazioni,
00:21:31erano sepolte dalle macerie e anche con la parte degli elicotteri da Bologna
00:21:39e avevamo personale anche di Parma a bordo degli elicotteri.
00:21:44Successivamente abbiamo inviato delle squadre specialistiche, SAF, per fare interventi dall'alto
00:21:53per poter ancora agire in sicurezza e recuperare delle persone
00:21:58e delle ricognizioni e delle verifiche sui fabbricati che erano presenti.
00:22:04Inoltre la presenza dei vigili del fuoco è molteplice, non è che si esaurisce in un
00:22:12solo tipo di intervento, dall'assistenza alla popolazione a recuperare i loro effetti
00:22:18che sono, ricordiamoci, la loro vita, la loro radice su quel territorio, al puntellamento
00:22:29per quanto riguarda degli edifici, alla mappatura dei territori, alla gestione e il coordinamento
00:22:36del soccorso sul territorio con delle unità, diciamo, mobili di comando
00:22:42che vengono dislocate in prossimità dei territori da servire, dove diventano automaticamente
00:22:49il riferimento della popolazione. Questo in continuo consente alla popolazione
00:22:57di avere un riferimento. Il nostro lavoro è continuo nell'ambito anche del coordinamento
00:23:04della direzione regionale e non dimentichiamo che contemporaneamente i vigili del fuoco
00:23:11devono garantire in ogni provincia sia il soccorso sulle zone del cratere, del terremoto
00:23:20che è enorme e devono garantire il soccorso ordinario e tenersi pronti per ogni altra eventualità
00:23:28che potesse nascere sul territorio nazionale e regionale di nostra competenza.
00:23:35Certo, un'attività complessa. Per esempio qua c'è l'architetto Finoli che partirà
00:23:41domenica ma ha già operato in Umbria per il terremoto del del novantasette.
00:23:46Cosa si aspetta di trovare giù?
00:23:50Diciamo rispetto a quello che mi hanno già raccontato e rispetto a quello che ho vissuto
00:23:54nel novantasette questo è un sisma nettamente diverso. Ha avuto questa grossa replica domenica
00:24:01che come diceva il comandante ha zerato tutto il nostro lavoro e diciamo l'attività principale
00:24:08che era quella di verificare gli immobili dove poi far ritornare le persone
00:24:12in pratica è un'attività che dovremmo rimandare, che dobbiamo necessariamente rimandare
00:24:16più avanti anche perché diciamo le attività rispetto a quel terremoto di circa 20 anni fa
00:24:22l'attività diciamo così operativa è ancora in corso. Consideriamo che dal 24 agosto
00:24:27abbiamo effettuato nell'ambito del cratere circa 54 mila interventi di cui come diceva
00:24:34prima 4 mila soltanto oggi che appunto come ricordava corrispondono agli interventi che
00:24:41noi effettuiamo nel territorio della provincia di Parma. Parma è presente con tre nuclei,
00:24:48una sezione operativa che in questo momento stasera sta operando a fermo quindi sulla costa,
00:24:54un'altra con un mezzo tridimensionale che sta lavorando su area in Arquata del Tronto
00:25:02insomma se frazioni limitrofe e un'altra unità di comando è a Macerata, peraltro Macerata
00:25:07era un comando che avevamo smobilitato perché la situazione stava, sembrava che stesse ritornando
00:25:15nella normalità invece purtroppo proprio quella zona di Camerino, Macerata è stata interessata
00:25:21in modo diciamo notevole domenica. Una situazione in divenire dunque Giuseppe?
00:25:26Assolutamente sì, c'è una grafica che ci avete inviato, è poco leggibile televisivamente
00:25:31ma fa capire c'è un centro Italia completamente macchiato da interventi dei vigili fuoco, questo
00:25:38per far capire davvero come l'attività è oltre, eccola qui, è intensissima e sta operando
00:25:45davvero con tantissimi uomini sul territorio. Torniamo da voi più tardi perché dobbiamo
00:25:53parlare anche, accennare a un altro tema, Giovanni, abbiamo detto per farvi capire davvero
00:25:59cosa si sta facendo nelle zone colpite dal sisma, 4 mila interventi, ma insomma questo
00:26:05vi fa capire anche gli uomini che sono impegnati. Protezione civile, i vigili del fuoco, ma stanno
00:26:11operando anche psicologi, assistenti sociali per aiutare insomma le popolazioni in questo
00:26:18momento di shock, vero Giovanni? È proprio così Giuseppe perché soprattutto nell'immediato
00:26:25del post-sisma è fondamentale fornire un supporto psicologico qualificato alle persone
00:26:31che di fatto hanno perso tutto, si tratta di anziani, di bambini, anche persone che inevitabilmente
00:26:37non devono essere abbandonate e per fornire un aiuto concreto, possiamo definirlo così,
00:26:43ci sono tanti volontari provenienti da tutta Italia e ce ne sono anche da Parma, in particolare
00:26:50c'è Stefania Pelosio che è un assistente sociale, fa parte del coordinamento della protezione
00:26:55civile della nostra città e al momento è dislocata a Porto Sant'Elpidio che è sulla
00:27:02costa, c'è stato il terremoto anche lì ma ci sono stati meno danni e quindi si è deciso
00:27:06di convogliare le persone che non hanno più una casa negli alberghi e nelle strutture
00:27:13della costa che però hanno bisogno inevitabilmente come abbiamo detto anche di un uomo psicologico.
00:27:17Dovrebbe essere in linea con noi la dottoressa Pelosio, buonasera dottoressa ci sente?
00:27:21Sì vi sento, forte chiaro, buonasera a tutti.
00:27:25Buonasera a lei, vogliamo chiederle di fatto che aiuto state cercando di fornire alla popolazione
00:27:32terremotata della zona? Perché poi nelle Marche, nella costa in particolare sono riunite
00:27:37persone che magari vengono anche dall'Abruzzo, dall'Umbria, diciamo è un punto di raccolta
00:27:42se così possiamo definirlo.
00:27:44Sì, allora questo è la sede della Dicovac per cui è un po' il punto strategico per gli aiuti.
00:27:52Allora noi qui siamo sette assistenti sociali volontari, sparsi un po' da tutta Italia come si diceva prima
00:27:58e ci siamo suddivise perché il territorio è molto vasto, per cui di fatto abbiamo un assistente sociale
00:28:05che rimane qui a disposizione delle persone che sono qui accolte in questo campeggio a Porto Sant'Elpidio,
00:28:14un'altra sta lavorando a Porto Recanati dove c'è un altro, ci sono due altri campeggi che stanno raccogliendo
00:28:23tutta la popolazione di Russita e poi abbiamo le colleghe, tra me compresa, che stanno lavorando
00:28:30a Tolentino e in cinque, anzi sei con stamattina comuni limitrofi dove sono sfollate, diciamo
00:28:38in tende, quindi istruttori di accoglienza, oltre 1.500-2.000 persone.
00:28:43Quali sono le principali necessità? Voi quale tipo di supporto psicologico cercate di fornire?
00:28:51Tra l'altro si sta cercando, leggevo proprio oggi, di cercare di rimandare i bambini a scuola
00:28:56al più presto in strutture attrezzate proprio per ridare una parvenza di normalità, è così?
00:29:02Sì, assolutamente sì, qui si parla che le scuole repriranno il sette e anche qui stanno verificando
00:29:08ovviamente le agibilità, non sono ancora arrivate, almeno nei comuni su cui noi stiamo
00:29:14lavorando, delle strutture alternative, quindi né container né strutture che possano essere
00:29:20considerate come scuole di fortuna, però di fatto pare che la maggior parte delle scuole
00:29:27siano agibili, quindi molto probabilmente apriranno quasi tutte. Il tipo di supporto
00:29:33che noi facciamo non è tanto supporto di tipo psicologico, però è proprio il supporto
00:29:41ai colleghi che stanno gestendo l'assistenza alla popolazione, per cui è una rilevazione
00:29:46del bisogno delle persone all'interno di queste strutture di accoglienza, quindi verifica delle
00:29:51problematiche degli anziani, dei minori, queste cose qui, per cercare di aiutarli a
00:29:58giustificare le strutture di accoglienza adeguate a loro.
00:30:02Lei era già stata in altre realtà simili, nel senso è il primo terremoto in cui opera
00:30:08in prima persona, ha notato delle differenze oppure no?
00:30:12Devo dire che la mia prima esperienza è stata nel 2002 in Molise e dopo di che le ho fatti
00:30:19tutti, la verità è che l'emergenza ha comunque ogni volta un aspetto differente, per cui sono
00:30:29tutti e quattro terremoti, uno diverso dall'altro, sono tutti diversi perché poi c'è un modo
00:30:39diverso di affrontare anche l'organizzazione dei soccorsi alla popolazione, chiaramente è
00:30:46un sistema che sta aumentando e crescendo anche dal punto di vista della popolazione.
00:30:52Mi ricordo che in Molise gli anziani erano stati collocati in una casa protetta all'interno
00:30:56di tendoni, adesso gli anziani vengono portati immediatamente nelle strutture protette anche
00:31:02fuori magari dalla zona rossa o in altre regioni, insomma pur...
00:31:08certamente. E quindi già questo passo avanti direi.
00:31:11Assolutamente, assolutamente sì. Benissimo, noi dottoressa Pelloso la ringraziamo.
00:31:15Niente, grazie a voi. Buon lavoro a lei e a tutti gli altri volontari che sono nella
00:31:20zona in questi giorni così difficili. Buon lavoro.
00:31:22Grazie, a voi, saluti a tutti, buonasera.
00:31:25Giuseppe a te.
00:31:26Grazie Giovanni, volevo fare una domanda, anche io non ce l'ho fatta, mi hai rubato
00:31:30tutto il capo. Ma c'è qualche sms di già, Giovanni?
00:31:33Sì, sì, ci sono diversi sms, cerco di sintetizzarne alcuni, in particolare Davide ci chiede, può
00:31:42sembrare una domanda banale ma non la è, è vero che i controlli di stabilità nelle
00:31:47abitazioni post-sisma sono gratuiti? Possiamo assolutamente rispondere di sì, anzi diciamo
00:31:53di stare anche attenti perché è proprio di questi giorni la notizia che ci sono state
00:31:57delle truffe, in particolare agli anziani, di finti tecnici che si spacciavano come addetti
00:32:03ai controlli post-sisma e chiedevano dei soldi. Qualsiasi controllo è assolutamente gratuito.
00:32:08L'altra domanda invece, anche questa viene rivolta in particolare a Camin, credo, cosa
00:32:15bisogna fare per donare genere di prima necessità alle popolazioni colpite? Ci si può rivolgere
00:32:19direttamente alla protezione civile oppure cosa bisogna fare?
00:32:23In questo momento non siamo in grado di raccogliere a Parma genere di prima necessità, abbiamo
00:32:29già alcune aziende che ci stanno aiutando e con queste qua stiamo trasportando giù il
00:32:32materiale, il problema giù è che abbiamo difficoltà di stoccaggio per cui dobbiamo
00:32:38portare giù poco materiale alla volta, pochi generi alimentari alla volta, man mano che
00:32:43vengono utilizzati andare a fare ricambi, per cui secondo me o ci si mette in contatto con
00:32:49qualche caritas più delle marche o del posto giù piuttosto che affrontare il discorso
00:32:56noi come Parma.
00:32:57Anche perché in questo momento da quello che hai sentito non c'è bisogno di questo tipo
00:33:02di materiali, fate una donazione economica che serve a pensare alla ricostruzione, ma
00:33:07in questo momento per quanto riguarda i generi di prima necessità la situazione dovrebbe essere
00:33:11sotto controllo anche se si sono ripetuti.
00:33:14Abbiamo molti crolli, non abbiamo gli spazi materiali nemmeno dove poter mettere questi
00:33:20aiuti che ci arrivano, per cui non sappiamo proprio dove metterli, né giù né qua.
00:33:25Valentino, ti faccio, sei un collega, collaboro con la gazzetta e parlo, quindi mi permetti
00:33:29di darti del tuo.
00:33:31Assolutamente sì.
00:33:31Allora, si è parlato del terremoto devastante di Amatrice e di Ercolata con purtroppo le vittime
00:33:40e in questo caso fortunatamente non c'è stata nessuna vittima. Qualcuno maliziosamente
00:33:45ha detto è perché la seconda scossa più forte delle 5.9 era stata preceduta da una
00:33:51più leggera e fortunatamente le popolazioni erano all'esterno. È proprio così o la situazione
00:33:59degli edifici era diversa rispetto alla zona di Rieti, rispetto a quella di Norcia che era
00:34:05già stata colpita da un terremoto vent'anni fa?
00:34:07Direi, posso dare una risposta un po' generica ed è quella naturalmente che coniuga la solidità
00:34:17e la tipologia degli edifici, in questo caso edifici storici non sempre adeguati a reggere
00:34:23ad una sollecitazione appunto come i terremoti che si sono verificati. Tuttavia ci sono zone
00:34:30e zone che danno una risposta differente alle sollecitazioni sismiche, si chiama effetto
00:34:37di sito, dove abbiamo anche noi nella nostra provincia, dove ci sono i sedimenti ancora non
00:34:46consolidati, hanno la proprietà di rallentare le onde sismiche ma di amplificarle. Quindi
00:34:53questa amplificazione genera appunto uno scuotimento maggiore. Nella nostra provincia ad esempio
00:34:59i terremoti che ricordiamo anche di recente hanno causato dei danni soprattutto nelle zone
00:35:05pede collinari, cioè dove ci sono ancora dei sedimenti poco consolidati, mentre invece
00:35:10dove c'è la roccia compatta generalmente questi danni non si verificano.
00:35:16Certamente quello che è successo da matrice, quello che sta succedendo in centro Italia
00:35:19è una situazione direi molto particolare, soprattutto per le energie che si stanno liberando, che
00:35:26si stanno generando nel sottosuolo. Per cui la prima scossa si potrebbe aver avvertito
00:35:36insomma in qualche modo i sismologi e anche la protezione civile appunto come avvisaglia
00:35:43di una persecuzione. È finito lo stilicidio oppure dalla tua esperienza, dalla tua grande
00:35:51esperienza? Tutti ce l'auguriamo naturalmente che possa esaurirsi in un tempo ragionevolmente
00:35:56breve, però immaginare queste energie, immaginare questi sforzi che sono in corso diventa difficile
00:36:02poter pensare che questo si possa fermare in breve tempo. L'esperienza ci insegna che
00:36:09una crisi sismica può durare anche un anno e forse anche più. Naturalmente noi speriamo
00:36:16che tutto questo non accada.
00:36:18Allora, ci dobbiamo fermare per la pubblicità, poi torniamo e parliamo di Parma assolutamente.
00:36:40Abbiamo riassunto per quanto possibile la situazione in centro Italia, insomma abbiamo
00:36:44visto anche come sta operando Parma, ma ne parleremo ancora. Adesso ci ritagliamo un po'
00:36:48di spazio su che cosa sta succedendo a Parma. C'è stata proprio ieri una scossa di terremoto
00:36:57lievissima, ma insomma la nostra è una zona sismica, ci sono stati diversi eventi, cercheremo
00:37:03un po' di capire anche con i nostri ospiti che cosa si fa, che cosa si può fare, che cosa
00:37:07tutti noi possiamo fare per capire davvero se possiamo stare tranquilli. Prima di tutto
00:37:11riassumiamo perché nella scheda di Giulia Viviani, perché diciamo che il nostro territorio è un
00:37:16terremoto sismico.
00:37:24Il terremoto non è un evento anomalo per la nostra provincia, anche se fortunatamente
00:37:28soltanto in poche occasioni le scosse hanno provocato danni a persone e cose a Parma. Il
00:37:34precedente che tutti ricordano è sicuramente quello del 1983. Il 9 novembre si scatenò infatti
00:37:39uno sciame sismico fra i più devastanti del dopoguerra. Alle 17.28 la terra tremò provocando
00:37:4560 feriti e centinaia di danneggiamenti alle case, soprattutto inoltre torrente. Anche il
00:37:50teatro Reggio subì gravi danni, tanto da dover trasferire la stagione lirica al teatro
00:37:54Ducale. Si trattò di una scossa del settimo grado della scala Mercalli. Prima di allora,
00:37:59considerando gli ultimi 45 anni, si ricorda la scossa del 15 luglio 1971 alle 3.30 di notte,
00:38:06ora segnata dall'orologio del campanile del Duomo che in quel momento si fermò. Grande spavento
00:38:11nel 1987, soprattutto visto il precedente di quattro anni prima, per la scossa del 3 maggio
00:38:16che per fortuna non ebbe gravi ripercussioni, quinto grado della scala Mercalli. Il 31 dicembre
00:38:221995, mentre si preparavano i festeggiamenti per il Capodanno, alle 21.30 la terra tornò
00:38:28a tremare raggiungendo i 4.2 gradi della scala Richter e pochi mesi dopo, nell'ottobre
00:38:331996, una scossa con epicentro a Novellara produsse danni rilevanti anche a Parma, in particolare
00:38:39alla chiesa di San Vitale in via Repubblica, che rimase chiusa per diversi anni. Nel 2000
00:38:44un'altra scossa di 4.7, nel 2003 di magnitudo 5 ma con epicentro lontano da Parma e senza
00:38:50danni rilevanti. Un lungo periodo di tranquillità dunque, nonostante queste scosse minori. Fino
00:38:55al 23 dicembre 2008. Un terremoto avvertito in città ma dannoso soprattutto nella pedemontana.
00:39:01Una scossa sismica di magnitudo 5.2 poco dopo le 16, una seconda poco prima delle 23 di magnitudo
00:39:084.8. A Neviano degli Arduini, dove è stato localizzato l'epicentro, si sono vissuti momenti
00:39:13peggiori con gli abitanti in preda al panico. Paura anche nel comune di Traversetolo, dove
00:39:17due chiese sono state dichiarate inagibili nelle piccole frazioni di Mamiano e Vannone.
00:39:22Almeno 50 le persone costrette ad abbandonare le proprie abitazioni in provincia di Parma
00:39:26a causa di lesioni provocate dal terremoto. Nel dettaglio, 25 persone sono state evacuate
00:39:31nel comune di Felino. 23 a Sala Baganza e due a Neviano degli Arduini. 20 le chiese
00:39:37chiuse. I danni più ingenti per quanto riguarda gli edifici storici sono stati riportati al
00:39:41castello di Torrechiara, al castello di Montechiarugolo, alla rocca di Sala Baganza.
00:39:46Un capitolo a parte merita il 2012, che a Parma si apre subito con un cattivo presagio
00:39:51alle scosse di gennaio. La prima, il 25, di magnitudo 4.9, registrata alle 9 del mattino,
00:39:56con epicentro tra Poviglio, Brescello e Castelnuovo sotto, avvertita distintamente
00:40:00dalla popolazione generata dal movimento della placca adriatica. Una scossa lunga 10 secondi
00:40:06che ha svuotato scuole ed edifici pubblici, tutti in strada, tanta paura ma nessun danno
00:40:11a persone. Sette invece gli edifici storici danneggiati, la chiesa di Sant'Uldarico in
00:40:15via Farini, la reggia e San Liborio a Colorno, le chiese di Brescello, Mezzano Inferiore, Casale
00:40:20e Berceto. La seconda, due giorni dopo, di magnitudo 5.4, con epicentro tra Corniglio
00:40:25e Berceto, ha allargato crepe e provocato 5 feriti lievi in città. Poi le tragiche scosse
00:40:31di maggio e se a Parma ci fu solo tanta paura, purtroppo tragico fu il bilancio nella vicina
00:40:35provincia di Modena, con 27 morti. Da allora la terra non ha certo smesso di tremare, anche
00:40:40se gli episodi sono stati fortunatamente senza conseguenze. L'ultima scossa nel Parmense
00:40:45è stata registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia appena ieri, magnitudo
00:40:502.6, localizzato nella bassa. Del resto sbaglia chi pensa alla pianura padana come a una pianura
00:40:55in senso stretto, lo ha in superficie, ma in profondità ha un assetto geologico fatto
00:40:59di dorsali montuose tipo quelle appenniniche. C'è l'appennino sotto la pianura padana e
00:41:04l'appennino è sismico.
00:41:12Strasser 5.5, quanto non arriveremo mai e quanto potremmo arrivare nel nostro territorio?
00:41:20Storicamente il terremoto più forte risale al giorno di San Valentino del 1834, con epicentro
00:41:29nella zona fra Bedonia e Pontremodi. Estimato non c'erano allora i sismografi in modo da poter
00:41:38valutare esattamente l'energia, ma un calcolo a posteriori ha classificato quel terremoto
00:41:45di magnitudo 5,83. Quindi un terremoto forte, paragonabile a quelli dell'Emilia, ma è l'unico
00:41:53caso, almeno in epoca storica. Altri terremoti forti si ricordano nel 1545, riportato anche
00:42:02nel diario di Don Giorgio Franchi in Poveri Omini, a Berceto, ma è una crisi sismica negli
00:42:09anni 20, un'altra crisi sismica nella Valtaro degli anni 80, ma il terremoto più forte rimane
00:42:16quello del punto del 1834, con una magnitudo che si è avvicinata a 6, ma non l'ha raggiunta.
00:42:25Se si arrivasse a quei livelli ci sono degli studi per capire che cosa succederebbe in una
00:42:30città come Parco?
00:42:31C'è un report pubblicato da Panorama nel 2013, nel maggio del 2013, se il memoria non
00:42:40mi inganna, dove calcolando la magnitudo massima che si è verificata nel Permense, in
00:42:46questo caso una magnitudo 6, traccia un bilancio preoccupante, con una stima di 700 morti, 10.000
00:42:58abitazioni, 10.000 senza tetto e 15.000 sfollati. Questo è quello che viene, è lo scenario apocalittico
00:43:09per Parma, tracciato dalla Protezione Civile e pubblicato appunto da Panorama tre anni fa.
00:43:16Allora ovviamente speriamo che sia uno scenario apocalittico assolutamente, però su questi
00:43:21numeri ci lavorate ovviamente.
00:43:23Ci lavoriamo, ci pensiamo, ci preoccupiamo e cerchiamo di capire se succedesse a Parma cosa
00:43:30possiamo fare, come si può intervenire. Si lavora sui piani comunali, sulle aree di ammassamento,
00:43:38sulle preparazioni volontari, sulla comunicazione della popolazione, si cerca un attimino di
00:43:43stare aggiornati su queste cose qua.
00:43:46Oggi c'è una frase del Premier Renzi che dice, impensabile che crogliano nelle scuole
00:43:50il nome della stabilità europea, in attesa di un allargamento delle borse della spending
00:43:58review sugli edifici pubblici, che cosa state facendo, che cosa potete fare in questo momento
00:44:03voi dell'amministrazione comunale? Partiamo dagli edifici pubblici e poi parleremo anche
00:44:07degli edifici privati, perché che crolli un comune, uno dice vabbè il comune crolla
00:44:13la caserma, ma un comune, attenzione, è fondamentale che resti in piedi come la caserma dei carabinieri,
00:44:19perché sono gli elementi che ti servono a intervenire con maggiore puntualità sul territorio.
00:44:23Mi permetto una battuta sulla frase di Renzi, ma una piccola battuta e questa volta per dire
00:44:29ha ragione. L'Europa purtroppo è troppo sorda nei confronti dell'Italia e della Grecia
00:44:36su questi temi, perché ahimè sono le uniche due nazioni più o meno della comunità europea
00:44:42che hanno il problema del sisma, perché si parla tanto di efficienza energetica, anche
00:44:48per i paesi nord europei, sicuramente un obiettivo che anche noi abbiamo condiviso come amministrazione
00:44:52comunale e anche come nazione, ma il sisma non essendo un problema trasversale a tutte
00:44:58le nazioni della comunità europea diventa la cenerentola. Peccato che sul tema dell'efficienza
00:45:04energetica si gioca anche un equilibrio geopolitico sul tema dell'approvvigionamento delle fonti
00:45:11energetiche e sull'ambiente, però sul sisma si muore. E quindi l'allentamento del patto
00:45:17di stabilità, più di una volta Renzi l'ha detto, l'Europa ce lo deve, perché viceversa
00:45:23onestamente risultano anche un po' stucchevoli questi teatrini, non nei confronti del governo
00:45:30italiano, ma che poi Bruxelles dica che siamo vicini alle popolazioni. Allora, se vogliono
00:45:37essere veramente vicini alle popolazioni, un piano Marshall vero su pochi temi di sesto
00:45:44idrogeologico e il tema della sismica, anche perché il tema del miglioramento sismico o
00:45:52adeguamento sismico è l'unico elemento che dà la possibilità di fare poi l'efficienza
00:45:57energetica e quella fa rientrare dagli investimenti. Allora serve una strategia, io credo che l'Italia
00:46:03ce l'abbia chiaro questo disegno, però siamo troppo inascoltati e questo alla fine credo che
00:46:11non fa l'Europa quello che vorremmo che fosse, ma siamo solo schiavi. In questo momento
00:46:17poi di tensione in Europa perché non serve nessuno a aumentare le tensioni assolutamente.
00:46:23Però, ecco, sul tema del Comune di Parma, secondo me era importante capire il contesto
00:46:29e questa volta... La frase l'ho detta io, quindi potrei dire è giusto che potessi
00:46:32dire bene, cioè non dico, poi i risultati li dobbiamo anche portare a casa altrimenti
00:46:37poi diciamo solo. Allora, il Comune di Parma, esistono questi due grandi temi, uno quella degli
00:46:46edifici pubblici e il territorio in generale, quello che è gli edifici privati, quindi tutto
00:46:52il resto... Esattamente, no, no, no, ma senz'altro.
00:46:55No, no, no, ma senz'altro. Allora, sugli edifici privati... Pubblici pubblici?
00:47:00Sugli edifici pubblici. Nel 2012 quando ci siamo insediati, ricordo arrivò fine anno
00:47:06una lettera da parte della Regione Emilia Romagna che diceva bene, Comune di Parma, voi
00:47:11siete la pecora nera in Regione, sull'edilizia scolastica in particolare, perché non avete
00:47:17fatto praticamente nessun tipo di diagnosi dal punto di vista della vulnerabilità sismica,
00:47:24ovvero capire in che stato sono i vostri edifici scolastici per poi programmare interventi di
00:47:32miglioramento o adeguamento sismico, insomma mettere in mano le strutture. Pena non vi diamo
00:47:38più finanziamenti né regionali né nazionali.
00:47:41Riassumo, praticamente noi nel 2012 non sapevamo com'era la situazione, se era norma o meno,
00:47:47non sapevamo in che situazione erano.
00:47:48Allora, con la nuova normativa, quella appena prima del sisma del Modenese, prima che ci
00:47:55siamo confrontati credo il 2008, che è quella più stringente, una norma molto stringente
00:48:00dal punto di vista sismico, avevamo pochissima conoscenza dal punto di vista della vulnerabilità
00:48:09sismica delle nostre scuole. Al che abbiamo iniziato una programmazione, nonostante non
00:48:15avessimo grandi risorse, abbiamo programmato, abbiamo fatto oggi poco meno di 20 verifiche
00:48:21di vulnerabilità sismica di livello 1, quindi non livello 0, che è quella banale, solo documentale,
00:48:27ma anche con test, eccetera. Dopodiché abbiamo programmato gli investimenti, siamo intervenuti
00:48:36su 13 plessi scolastici, due dei quali, uno è Lara Cagni e l'altro è la scuola Anna Franca,
00:48:41che è stata demolita e ricostruita, l'abbiamo appena inaugurata, 8 milioni e mezzo di investimenti.
00:48:48L'Anna Franca invece abbiamo valutato che il miglioramento sismico, quindi tenere la struttura,
00:48:54cercare in un qualche modo di ingabbiarla, di riuscire a migliorarne le prestazioni, per
00:49:00una porzione non era possibile. Avevamo un tempo che ci dava la norma, abbiamo deciso
00:49:05di ricostruirne metà sul lato, a fianco, 4 milioni e mezzo di investimento totali e alla
00:49:13fine verrà demolito il corpo palestra, mensa e auditorium. Quindi 13 plessi scolastici,
00:49:20molti nidi e materne, quindi interventi che abbiamo dovuto fare faticosamente nel periodo
00:49:26estivo, arrecando anche alcuni disagi, ma credo che le persone, i genitori soprattutto e gli
00:49:31insegnanti lo abbiano capito. Il percorso è finito oppure? No, il percorso continua, perché
00:49:36ovviamente è una programmazione pluriennale, anche quest'anno abbiamo stanziato 4 milioni
00:49:42di euro perché ci siamo dati questo obiettivo minimo, ogni anno intervenire almeno su un
00:49:48nido, su una materna e su un plesso scolastico di grandi dimensioni, quindi o scuola elementare
00:49:55o scuola media ed è il terzo stralcio dell'Anna Franche quest'anno. Su questo abbiamo avuto
00:50:02anche alcuni finanziamenti da parte del governo tramite la regione, però ahimè, e qui vengo
00:50:07a Renzi, stavamo attendendo mezzo milione di euro a fine anno per completare il secondo
00:50:13stralcio dell'Anna Franche, il patto di stabilità, novità del governo di quest'anno, non è solo
00:50:18più agli enti locali, ai comuni ma anche alle regioni, che quindi non riescono a erogarci
00:50:23finanziamenti. Allora abbiamo acceso un mutuo in più in sostituzione del governo e li aspettiamo
00:50:29nel 2017. Peccato che vi era anche un milione di euro per le scuole provinciali che invece
00:50:35c'è con il problema della provincia. Per quanto riguarda, dopo andiamo dei vigili
00:50:39fuori, per quanto riguarda gli altri edifici pubblici, io sto parlando del comune, gli uffici
00:50:43del Duc sono nuovi. Certo, gli edifici del Duc sono recenti e quindi sono su una normativa
00:50:48che non è l'ultimissima, però diciamo che ha un ottimo livello da questo punto di
00:50:53vista. Allora ho parlato delle scuole perché le scuole sono un tema sensibile. No, no, ma
00:50:57ha fatto benissimo a partire dalle scuole. Il secondo tema invece sono gli edifici storico
00:51:01monumentali. Vorrei fare un passaggio, si vedevano nelle immagini drammatiche,
00:51:05queste chiese che sono collate, conventi, insomma il patrimonio italiano che si dice
00:51:11anche dal punto di vista della bellezza del turismo e che fa, vabbè, lo sappiamo. Allora
00:51:17noi stiamo intervenendo anche su altri edifici ma parliamo di due grandi complessi storico
00:51:22monumentali. Uno l'ospedale vecchio e l'altro il complesso del San Paolo. L'ospedale vecchio,
00:51:27il cantiere partito ormai a giugno, il ponteggio è montato e stiamo facendo che cosa?
00:51:32Abbiamo condiviso con la sovrintendenza un percorso dove abbiamo fatto un piano di interventi
00:51:38per un miglioramento sismico su un edificio vincolato dal punto di vista storico monumentale
00:51:44e lo stiamo incatenando. Tecnicamente significa che stiamo mettendo una serie di barre d'acciaio
00:51:52che vengono poi... Ahimè abbiamo imparato sentendo da norcia queste cose.
00:51:58Esatto, però lo stiamo facendo in maniera non solo voluttuaria ma progressiva e quindi
00:52:06la biblioteca civica che è il primo pezzo alla fine avrà un grado di miglioramento sismico
00:52:11rispettando quello che è la storia dell'edificio importante. In San Paolo abbiamo avuto l'autorizzazione,
00:52:18stiamo per andare in deliberazione e quindi in appalto e anche lì faremo sul grande chiostro
00:52:23della Fontana lo stesso percorso, ovvero non ci siamo accontentati di dire vabbè facciamo
00:52:29un restauro scientifico però le strutture non tocchiamole, non guardiamo dell'ospedale
00:52:33vecchio che poi è un problema anche economico perché costa tutto ciò e magari facciamo
00:52:38gli intonaci belli, una bella corte ma dobbiamo anche preservare questo patrimonio e questo credo
00:52:45che sia un obiettivo importante. Assolutamente condivisibile. Poi torniamo perché parliamo
00:52:49anche di edifici privati, insomma anche su altri, ma io andrei dai vigili del fuoco perché
00:52:55insomma quando si parla di realtà di Parma parliamo anche di prevenzione, quindi a parte
00:53:00il fatto che loro sono i primi a ricevere la telefonata anche se si muove casa nostra, il
00:53:06primo centralino che noi cerchiamo è il 115, ma capire effettivamente cosa fare, qualche
00:53:11consiglio ce lo possono dare soprattutto loro. Giulia?
00:53:16Sì, allora giro direttamente la domanda al comandante, cosa facciamo quando c'è una
00:53:22scossa? Beh, prima di tutto conservare la calma anche se è una parola difficile, io l'ho
00:53:28sperimentata a Roma domenica, crolla la certezza delle persone, la casa è il rifugio di ognuno
00:53:37di noi, è plausibile, è una situazione che può sfuggire e può venire il panico, la gente
00:53:47può mettersi a correre, a uscire precipitosamente dalle abitazioni e in quel caso noi la storia
00:53:56degli interventi ce lo insegnano, ci sono camini, cornici, pezzi di intonaco che cadono
00:54:03e purtroppo colpiscono spesso le persone che corrono verso le abitazioni. Allora le
00:54:10raccomandazioni classiche in ogni, non solo stato italiano, ma in qualsiasi stato che è
00:54:17soggetto a terremoti sono quelli di conservare la calma, mettersi sotto gli architravi dei
00:54:23muri portanti, se c'è un tavolo robusto mettersi sotto un tavolo robusto e oppure sotto dei
00:54:31letti in modo che nel caso in cui dovessero staccarsi pezzi di intonaco o pezzi di muro
00:54:39questi impatti vengano attuiti dal mobile, dall'arredo che potrebbe essere sovrastante.
00:54:48Si parla anche spesso dei mobili ingombranti tipo gli armadi, fissare gli armadi alle pareti
00:54:53può essere un metodo preventivo per evitare di prenderselo in testa l'armadio, insomma
00:54:58in un certo senso. È una libera scelta che le persone devono
00:55:01fare, però devono sapere che quegli armadi vengono spostati anche di un metro o due metri
00:55:08e poi possono essere ribaltati in caso di terremoto. Però non è che c'è una norma prescrittiva
00:55:14che ti impone di fare queste scelte. Di sicuro se ci sono scaffalature anche in zone non di
00:55:21terremoto le scaffalature vanno fissate a muro, ma dire un armadio non c'è una prescrizione.
00:55:28Gli armadi per inerzia si spostano. Allora una delle accortezze potrebbe essere di non mettere
00:55:36elementi pesanti sopra gli armadi che potrebbero ribaltarsi.
00:55:40Per quanto riguarda invece gli ascensori?
00:55:43Immediatamente nel caso in cui c'è una scossa da non usare, perché la prima cosa che succede
00:55:49è o saltare la corretta oppure gli ascensori si bloccano e quindi le persone corrono il rischio
00:55:54di rimanere incastrati. Anzi, mi viene l'idea di non usare neanche le scale, perché poi diventano
00:56:01dei centri di tossione degli edifici che potrebbero collassare insieme alle persone.
00:56:08E quindi il suggerimento è cercare un punto solido dell'abitazione vicino ai muri maestri
00:56:15oppure sotto dei tavoli robusti o sotto dei letti, aspettare il passaggio dell'onda.
00:56:25Giuseppe, in allo studio.
00:56:27Sì, grazie, grazie.
00:56:27Non ci sono domande?
00:56:28No, no, no, poi dopo torneremo da voi.
00:56:32Vi faccio solo questo esempio, una storia personale, insomma, nel terremoto del Friuli
00:56:38una famiglia che conosco, insomma, a me vicina purtroppo ha avuto un lutto la madre, l'unica
00:56:45che durante la scossa del terremoto scappò di casa ed è morta purtroppo per la caduta
00:56:51del comignolo dell'abitazione. Chi è rimasto dentro casa, casa mezza distrutta ma alla fine
00:56:56è riuscita a salvarsi. Questo per farvi capire assolutamente come in quei momenti
00:57:01è difficile farlo ma dobbiamo ottenere il più possibile il sangue freddo.
00:57:05Giovanni, c'è qualche messaggio eventualmente anche per i nostri amici di Via Chiavari?
00:57:10Sì, ci sono alcuni messaggi, te ne leggo prima un paio per il professor Straser, in particolare
00:57:17c'è un suo studente che ci scrive, aspettate che lo trovo, Andrea della Prima K, che ci
00:57:23chiede come si può...
00:57:24Della Prima K, uno studente, non dimentichiamo che è il professor Straser anche perché insegna
00:57:29a scuola. Prego.
00:57:30Cosa si può fare per prevenire o prevedere un terremoto se esistono delle strumentazioni
00:57:37in questo senso che possono essere utili e ne aggiungo un'altra...
00:57:40Aspetta, aspetta, aspetta, questo è un domandone.
00:57:42È vero, è vero.
00:57:42Questo è un domandone che insomma gli facciamo perché...
00:57:46Allora, il professor Straser sta lavorando con un'equipe importante internazionale proprio
00:57:54sul tentativo di interpretare la Terra per prevenire i terremoti, questa che sarebbe
00:58:01davvero una importante svolta soprattutto per la nostra vita. Si può fare guardando...
00:58:08C'è una battuta, dici, guardare il cielo per capire cosa succede sotto i nostri piedi.
00:58:12Ma occorre fare una premessa, cioè quelli che studiano i precursori sismici non ne interpretano
00:58:22il terremoto come una sorta di fatalismo. Il terremoto è il risultato di un'energia
00:58:28elastica che si accumula nel tempo, può durare alcuni giorni, come abbiamo visto in questo
00:58:33periodo, anni, migliaia di anni e a volte anche milioni di anni. Quindi questa energia
00:58:40elastica che si accumula si sprigiona all'improvviso. Per cui chi studia i precursori sismici, che
00:58:48sono naturalmente oggetto di dibattito e anche di conflitto, se non addirittura anche
00:58:54vengono addirittura negati questi segnali. Si tratta di andare ad individuare proprio in
00:59:00queste fasi di stress crostale quei segnali che ci possono essere d'aiuto. Naturalmente
00:59:08la fase attuale è quella di raccogliere il maggior numero di dati, di modellarli, in vista
00:59:16di una possibile applicazione per una previsione. La tecnologia oggi giorno ci viene incontro,
00:59:24ad esempio l'utilizzo dei satellite che ci permette anche di monitorare delle faglie
00:59:30sismogenetiche, quelle che possono dare origine ai terremoti, monitorarli anche con dei piccoli
00:59:38spostamenti che possono appunto preludere a dei movimenti più importanti. Ma sempre
00:59:44da questo grande occhio che abbiamo dal cielo, dal satellite, si possono anche individuare
00:59:50delle zone di particolare stress con delle anomalie termiche, dove ci sono questi attriti
00:59:56che stanno producendo, che producono delle anomalie che si scaldano, dette in termini molto
01:00:01più semplici e allo stesso tempo in quelle zone appunto di grande sforzo crostale che
01:00:08si sta accumulando, si possono generare anche delle cariche, degli addensamenti di cariche
01:00:15elettriche anomale. Quindi questo oggigiorno un satellite è in grado di fare, di raccogliere
01:00:21questi dati. Si aggiungono poi altri dati raccolti da terra e dati raccolti a carattere
01:00:30astronomico, anche quelli dove sono studi di frontiera questi, però che mettono in relazione
01:00:37ad esempio, e su questo tema ho pubblicato anche alcuni studi, ho presentato anche alcuni
01:00:42studi a conveni internazionali, che mettono in relazione l'attività solare con i grandi
01:00:48eventi geofisici, quindi grandi terremoti e anche eruzioni vulcaniche.
01:00:53Come previsioni? Quando avremo la tecnologia per dire ok?
01:00:59Esattamente, la previsione al momento è proprio un limite tecnologico, un limite tecnologico
01:01:07che ci permetta di raccogliere appunto quei dati affidabili e che ci possano indicare
01:01:15una zona o un periodo. Diciamo, quando riusciremo ad avere una rete tecnologica in grado di monitorare
01:01:20esattamente il territorio con tutti questi dati di onde elettromagnetiche, forse alla fine
01:01:25riusciremo davvero ad avere un'indicazione al suolo per dire ok, qui si sta creando una
01:01:31situazione che potrebbe portare al periodo. Esattamente, potremmo dire che in quella zona
01:01:36accadrà da qui a poco, è difficile immaginare oggi stesso con la meteorologia quando cadrà
01:01:42la prima goccia di pioggia e dove cadrà. Però si è in grado di dire al giorno d'oggi
01:01:48che probabilmente nel pomeriggio, con una grande probabilità, ci sarà un temporale.
01:01:54In attesa di tutto questo cerchiamo di mettere più che mai in sicurezza i nostri edifici.
01:01:59Ne parliamo dopo alla pubblicità per l'ultima parte del Terraldirettore.
01:02:17Allora, io torno subito dai Vigili del Fuoco perché con Giulia ci sono tre persone che
01:02:27hanno vissuto da vicino l'esperienza del terremoto in centro Italia. Te Giulia?
01:02:33Sì, l'architetto abbiamo detto partirà domenica. Invece caposquadra Pinardi è stato giù
01:02:40insieme a Medioli Gabriele subito dopo la prima scossa del 24 agosto. Quindi chiedo a loro
01:02:52quasi lavora, scusate, ma c'è anche l'emergenza in diretta. Quindi chiediamo a loro qual è
01:03:01stata l'esperienza subito dopo la prima scossa del 24 agosto?
01:03:06Noi siamo scesi il 30 agosto come colonna mobile da Pama e siamo intervenuti ad Arquata.
01:03:14Le prime cose che si fanno in quei casi lì è il recupero dei beni nelle abitazioni perché
01:03:19bisogna recuperare vestiti, documenti, cose necessarie per la popolazione e al tempo stesso
01:03:27mettere in sicurezza le cose più pericolose che in quei casi qua sono i comignoli
01:03:31delle case, i cornicioni quindi tegole pericolanti e in questa maniera abbiamo poi permesso in alcune
01:03:38zone dove le vie non erano percorribili perché c'erano queste cose pendenti che potevano cadere,
01:03:45liberare le vie per permetterlo anche la viabilità.
01:03:48Sì, non ostacoliamo l'emergenza, c'è un intervento in corso quindi salutiamo, grazie.
01:03:58È schifoso dire, è brutta, scusate il bello della diretta.
01:04:03No Giulia però veniamo da te perché di che emergenza si tratta?
01:04:07A chiedere all'architetto Finuoli.
01:04:11Scusate ma noi qua abbiamo grossissimi problemi di audio, possiamo ricollegarci fra qualche
01:04:16minuto Giuseppe?
01:04:17Sì, poi ci direi su che emergenza state intervenendo ovviamente.
01:04:23Allora dopo torniamo da Giulia.
01:04:25Assessore Alinove, parlavamo prima degli edifici pubblici, adesso parliamo di quello che si sta
01:04:31facendo o si dovrà fare per cercare di mettere in sicurezza il patrimonio edilizio privato.
01:04:38Sì, allora dal punto di vista della programmazione territoriale, quindi del piano regolatore, parto
01:04:44molto da lontano e molto dall'alto, oggi abbiamo un piano regolatore, lo chiamo così perché
01:04:49è più semplice per chi ci ascolta, che non è dotato di uno strumento importante che è
01:04:56quello della microzonizzazione sismica, ovvero uno studio che ci dice come il suolo reagisce
01:05:04di fronte all'azione delle onde sismiche.
01:05:10Perché è importante questo studio?
01:05:12È importante tra l'altro finanziato dalla Regione che ci ha finanziato lo studio e lo
01:05:17stiamo eseguendo, è importante perché ci darà la conoscenza dei terreni e quindi dove
01:05:23verranno proposte nuove costruzioni o ristrutturazioni di questi edifici, non si dirà solo ti devi
01:05:30adeguare una normativa regionale che è comunque stringente, ma come abbiamo visto, faccio questo
01:05:35esempio molto semplice, nel Modenese si vedeva nelle immagini dall'alto che vi erano alcuni
01:05:41tracciati dell'onda sismica che avevano demolito questi cappannoni di aziende e magari 100 metri
01:05:47più in là il cappannone era rimasto in parte.
01:05:49Quello che diceva prima Traser della conoscere cosa c'è sotto i nostri piedi.
01:05:53Esattamente, effetto di sito l'ha chiamato, poi non mi permetto perché non ho una conoscenza
01:05:58così approfondita, però ho trovato questa assonanza.
01:06:02Allora, nel momento in cui avremo questo strumento potremmo anche dire meglio come l'edificio
01:06:09deve essere fatto in maniera più appropriata e questo lo stiamo facendo insieme al nuovo
01:06:14piano strutturale. Detto questo, che però è uno strumento di pianificazione, che però
01:06:18è importante anche…
01:06:19Insomma, sapere dove io sono con la mia casa in questo momento o in futuro dove voglio
01:06:25andare a costruire una casa…
01:06:26Esatto, ma anche l'ente pubblico che classifica un terreno, piuttosto che dice devi riqualificare
01:06:30quell'area, ma sapere se lo classifica… Adesso vi sono alcuni vincoli ambientali, perché
01:06:37dentro un torrente non puoi costruire, non puoi costruire un'area di salvaguardia sotto
01:06:41un'elettrodotto, ma del suolo si sa poco, si sa troppo poco e questo è un aspetto.
01:06:47L'altro aspetto invece è ovviamente che chi fa ristrutturazione edilizie è assoggettato
01:06:53alla nuova normativa sismica che obbliga come lente pubblico a un miglioramento sismico
01:06:57importante e che significa investimenti importanti. Il Comune di Parma è dotato di una struttura
01:07:03operativa sismica, ovvero l'ex genio civile che una volta si portavano i progetti, che è
01:07:08in regione, noi come Comune abbiamo un nostro nucleo di tecnici specializzati e quindi riusciamo
01:07:15a valutare quelle che sono le pratiche edilizie nostre, degli altri enti pubblici e del privato
01:07:20in maniera attenta. Vengo però al dunque, cosa bisogna fare per rendere più sicuri i
01:07:26nostri edifici? Servono investimenti ovviamente. È chiaro che in questo momento servirebbe
01:07:32quello che Renzi ha sempre detto, ritorno lì, grande piano casa, ovvero un piano casa
01:07:38due, dove vi siano dei veicoli economici che permettano non solo gli sgravi fiscali che
01:07:46abbiamo oggi, ma degli sgravi molto più consistenti. Oggi lo sgravio fiscale lavora praticamente sul
01:07:54credito di imposta a dieci anni, però se io sono un soggetto che non ha a poco credito
01:08:00di imposta, tipo un anziano e magari ho un'aspettativa di vita ridotta, alla fine non mi interessa.
01:08:07Allora dovrebbe essere invece un risarcimento diretto di questo investimento, questo è un
01:08:12problema generalizzato. Noi come Comune stiamo cercando di fare quello che si può anche dal
01:08:18punto di vista del finanziamento. Adesso firmeremo a brevissimo una convenzione con Fondazione
01:08:27Cariparma che darà una linea di credito dedicata sul progetto Condomini Sostenibili che è legato
01:08:35all'efficienza energetica dei condomini e all'adeguamento sismico, ovvero i privati che vorranno in un
01:08:42qualche modo agire con finanza, finanza propria, però avranno una linea di credito a tassi molto
01:08:49calmierati dove l'ente pubblico sarà da garante. È un progetto pilota, è sperimentale, però
01:08:54diciamo che questo ente di credito cittadino, questa banca, ha risposto alla chiamata dell'amministrazione
01:09:01e abbiamo fatto un bando pubblico.
01:09:04Proponetelo ai vostri condomini, mettiamoci in sicurezza non solo dal punto di vista di avere
01:09:09l'efficienza termica, ma insomma già che ci siamo pensiamo anche di spendere qualche
01:09:13solitino di più per dormire assolutamente tranquilli.
01:09:17Allora abbiamo una telefonata, perché? Perché abbiamo iniziato la nostra trasmissione facendovi
01:09:25vedere le immagini del sisma del centro Italia con il numero di IBAN della sottoscrizione di
01:09:33Gazzetta di Parma proprio per le popolazioni di sisma. Ma c'è un evento che ci potrebbe
01:09:38vedere tutti assolutamente protagonisti sabato ed è un evento che ci racconta Arnaldo Conforti
01:09:45di Forum Solidarietà. Buonasera.
01:09:47Buonasera, buonasera a tutti.
01:09:49Allora, doveva essere un appuntamento per raccontare, per cercare di raccogliere fondi
01:09:56per un evento che doveva essere concluso e invece fate un evento, una serata speciale
01:10:03purtroppo con un evento che è ancora in corso.
01:10:06Ma sì esattamente, però gli eventi in corso sono due, sono l'emergenza abitativa nel centro
01:10:11Italia e l'emergenza abitativa Parma. Vogliamo fare un gemellaggio fra le persone che hanno
01:10:16perso la casa a seguito del terremoto e il gemellaggio fra le persone che è la nostra
01:10:20città a seguito del posto di lavoro non riescono più a pagare il mutuo, non riescono
01:10:24più a pagare l'affitto e sono in condizione di sfratto. Stiamo parlando di una famiglia
01:10:28ogni 318. Quindi l'idea di fare un gemellaggio, un gemellaggio sottolineato anche dal gemellaggio
01:10:33gastronomico, faremo una serata a base di annolini e di amatriciana.
01:10:38Allora, l'altro amatriciana sarà cucinata da Stefano Camin che è lì in studio.
01:10:41Eh beh, allora qualcuno dice meglio, allora sto a casa. No, sto assolutamente scherzando.
01:10:47Anche perché, voglio dire, la farà praticamente con un braccio, visto che un braccio ce l'ha
01:10:52un pochettino offeso. No, ma ricordiamo...
01:10:54Lui dirige, di solito dirige.
01:10:56Lui dirige, lui è il coordinatore, come si dice, parola... Allora, le chiedo questo.
01:11:00Ricordiamo questo appuntamento importante per mangiare tutti assieme una amatriciana e gli annolini.
01:11:06Eh, sabato sera, a partire dalle 18.30, sarebbe previsto in piazza Garibaldi, le previsioni
01:11:11meteo sono un po' avverse, quindi penso che...
01:11:13No, no, no, c'è il sole, c'è il sole.
01:11:16Va bene, speriamo che le condizioni tengano, altrimenti ci ritroveremo tutti in piazza
01:11:21Ghiario.
01:11:22Allora, sabato 18.30 per questo connubio amatriciana e annolini per raccogliere fondi per l'emergenza
01:11:30abitativa nel centro Italia e per la nostra emergenza abitativa. Grazie.
01:11:33Sì, ci tengo solo a dire una cosa, che saranno presenti anche dei produttori di amatrice e
01:11:37quindi porteranno i loro prodotti direttamente nella nostra città.
01:11:40Ottimo, grazie, grazie per questo appello. Andiamo dai Vigili del Fuoco di nuovo, siamo
01:11:46davvero in chiusura. Giulia, che cosa è successo prima?
01:11:51Sì, si è trattato di un intervento congiunto con il 118 per una persona che si è sentita male
01:11:57in casa.
01:11:58Giusto, perfetto. Allora, siamo in chiusura.
01:12:01Quindi, i miei ospiti, i testimoni di quanto è stato fatto finora nei luoghi del terremoto
01:12:08sono andati a lavorare. Possiamo dirvi, se volete, quello che andranno a fare gli uomini
01:12:14che stanno per partire.
01:12:16Sentiamoli.
01:12:19Sì, prossimi giorni ci saranno gli avvicendamenti programmati per il personale che è già sul posto e se lo sciame
01:12:27sismico
01:12:28dovesse attenuarsi dovrebbe partire l'attività di consolidamento, quindi almeno nelle zone rosse
01:12:37dei centri danneggiati, quindi opere dei provvisionali fatte da noi sia per la parte progettuale che per la parte
01:12:45esecutiva e quindi iniziare a dare la possibilità alle persone di dare una speranza di poter ritornare in casa.
01:12:53Grazie, grazie.
01:12:54A te Giuseppe.
01:12:55Io ringrazierei il comandante dei Vigili Fuoco per averci ospitato e soprattutto davvero buon lavoro di tutto cuore
01:13:01perché insomma siete sempre al nostro fianco come cittadini e come utenti della strada, delle nostre case, di tutto davvero.
01:13:12Grazie a voi per il lavoro insostituibile che fate di informazione per le popolazioni.
01:13:18Grazie.
01:13:19Grazie Giulia Viviana e allora per il collegamento, grazie anche a Gian Matteo Guarniere che ha curato la parte tecnica.
01:13:25Giovanni, ultimi minuti, ultimi secondi, te li concedo a te per qualche domanda perché prima ci siamo dovuti interrompere
01:13:33perché hai fatto il domandone a Straser.
01:13:36Sì, ce ne sono altri due di messaggi che sono abbastanza articolati ma cerchiamo di sintetizzarli.
01:13:42Un nostro amico ci chiede se compro un'abitazione di nuova costruzione, quali garanzie e antisismi che ho,
01:13:49che cosa è previsto per legge da questo punto di vista e l'altra invece per l'assessore Allinovi chiede
01:13:57Marco
01:13:57se non sarebbe opportuno approntare come fanno in altri paesi tipo Giappone corsi ed esercitazioni di evacuazioni nelle scuole
01:14:04dato che siamo in zona a rischio e chiedevo anche se attualmente sono previste agevolazioni
01:14:09per chi mette in norma il proprio edificio e in che modo.
01:14:13Assessore, puoi rispondere anche sulla prima immagino?
01:14:15Allora, la prima domanda...
01:14:19Sulla ultima norma antisismica...
01:14:21Ah, la norma antisismica, sì, scusate.
01:14:23Allora, certo, un edificio di nuova costruzione, quindi fatto oggi, risponde alla normativa sismica
01:14:30della regione Emilia Romagna che dicevo prima che prevede un adeguamento sismico della costruzione,
01:14:38cioè deve essere adeguata alla norma recente, che è una norma veramente molto, molto stringente.
01:14:43Quindi diciamo che la sicurezza è massima rispetto anche a un evento sismico importante.
01:14:52Per quanto riguarda le esercitazioni...
01:14:53Allora, sul tema delle esercitazioni è il tema, come dire, del piano di protezione civile,
01:14:58queste esercitazioni vengono programmate, vi è un responsabile all'interno della struttura
01:15:04che ogni tanto, lo vedo anche mia figlia, che ogni tanto me lo dice, fanno queste esercitazioni
01:15:09nelle scuole, suona l'allarme, devono evacuare i bambini secondo certe uscite di sicurezza,
01:15:16certi, come dire, un piano di evacuazione dell'edificio, quindi questo viene fatto.
01:15:22L'importante è quello che si diceva prima, non farsi prendere, lo diceva il comandante
01:15:26Lomoro che saluto, non farsi prendere dal panico.
01:15:29Capisco che è difficile, soprattutto in edifici pubblici con bambini, perché durante
01:15:34l'alluvione, ahimè, in alcune zone dove vi era un asilo che arrivava all'onda di piena
01:15:41e le insegnanti, che comprendo, hanno portato i bambini in strada, bisognava salire al piano
01:15:47primo, si portano in strada durante il sisma, c'è un'alluvione e si sale ai piani alti,
01:15:53ovvero sono quelle, come dire, elementi fondamentali per poter guidare quello che è un piano di evacuazione.
01:16:04Allora, le esercitazioni già si stanno facendo, bisognerebbe sicuramente farne di più,
01:16:11il piano di protezione civile lo prevede, la struttura del comune sta programmando...
01:16:16Su questo chiede qualcosa anche a Camino, si potrebbe fare di più però.
01:16:20Beh, lavoriamo molto noi col comune, soprattutto lavoriamo molto coi giovani, anche perché
01:16:25è coi giovani che poi inculcarono una mentalità proprio di autosoccorso e di protezione civile,
01:16:32per cui è basilare riuscire a fare queste evacuazioni, spiegare alla gente com'è l'autotutela.
01:16:40Se noi riusciamo, ognuno di noi, a salvare se stessi, evitiamo di avere poi problemi di soccorso.
01:16:44Già, non mi ricordo del successo, ma l'ho fatto vedere in una classe, prima scossa i terremoti,
01:16:50i bambini in automatico sono andati sotto al banco, già quello sarebbe un successo,
01:16:53sapere che in automatico i tuoi figli vanno immediatamente sotto al banco, questo è già...
01:16:58L'importante è che gli insegnanti si ricordano di portarli fuori tutti e non lasciarne dentro...
01:17:02Non lasciarne uno dentro, a questo punto.
01:17:03Gli sgavi fiscali non abbiamo risposto, però sulla domanda, oggi sono gli sgavi fiscali del governo
01:17:11che dicevo prima e quindi è quello che abbiamo detto, dal punto di vista delle pratiche edilizie
01:17:17vi è una gratuità anche in termini di oneri molto forte sul tema della ristrutturazione edilizia,
01:17:22ormai è praticamente gratuita e quindi non si pagano costi di costruzione e oneri di urbanizzazione
01:17:28in questo senso, però gli interventi di adeguamento sismico, anche di miglioramento sismico,
01:17:36sono ovviamente molto costosi ma indispensabili.
01:17:39Giovanni, l'ultima domanda se ce l'hai.
01:17:41Allora, aspetta che l'apro, se la trovo, dammi proprio un secondo perché ho aperto quello sbagliato,
01:17:50è arrivata su WhatsApp, no, io credo di averle lette praticamente tutte.
01:17:58Le hai riassunte, ok.
01:17:59Assolutamente, te le ho riassunte.
01:18:01Perfetto, grazie, grazie Giovanni.
01:18:04Torniamo tranquilli, stasera.
01:18:06Torniamo tranquilli anche se questa mattina c'è stato un altro terremoto di magnitudo 1.5 nella zona di Borgotaro,
01:18:12ma rientra nella normale sismicità del nostro penino.
01:18:15Se si ferma tutto è peggio, che si muove ogni tanto va bene, insomma.
01:18:18Va bene perché vuol dire che l'energia si scarica man mano e quindi non si accumula energia elastica a
01:18:23sufficienza
01:18:24per un sisma che potrebbe creare problemi.
01:18:27Grazie a Valentino Strasi, grazie a Camine, grazie a Linovi, grazie ovviamente anche a voi che ci avete seguito fino
01:18:33a questo momento,
01:18:34anche con i messaggi perché insomma il tema del terremoto è un tema centrale.
01:18:37Grazie e ovviamente ci vediamo giovedì prossimo.
01:18:40Buonasera.
01:18:40Grazie a tutti.
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