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Trascrizione
00:15Buongiorno telespettatori di 12 TV Parma e benvenuti al nostro telegiornale.
00:20In corso da questa mattina la Teatro 2 G-Talk Digitale Giovani Educazione, l'evento giunto alla seconda edizione organizzato
00:28dal gruppo Gazzetta di Parma, obiettivo affrontare la tutela dei minori nel mondo digitale.
00:34E quindi ci colleghiamo subito in diretta con il nostro inviato che è Marco Balestrazi.
00:38Buongiorno Marco.
00:42Buongiorno Francesca, buongiorno ai nostri telespettatori, studenti, docenti, autorità per G-Talk, l'evento in corso ancora qui a Teatro
00:542.
00:54Il convegno organizzato dal gruppo Gazzetta di Parma e il dibattito prosegue dentro al teatro.
01:01Dopo l'introduzione del direttore della Gazzetta di Parma Claudio Rinaldi e del direttore scientifico di G-Talk Ruben Razzante,
01:10subito un convegno, un confronto tra diritto e responsabilità sociale per un uso consapevole dei social media.
01:20Questo è uno dei temi affrontati qui a G-Talk e tra gli ospiti c'era il procuratore capo del
01:27Tribunale dei minori di Bologna.
01:30Andiamo a sentire le prime voci.
01:33L'era digitale ha trasformato le nostre abitudini rendendoci costantemente connessi per lavoro, svago e decisioni quotidiane.
01:40Tuttavia senza adeguate competenze l'accesso a internet può esporre i minori soprattutto a rischi come cyberbullismo, disinformazione e isolamento.
01:48Educare dunque all'uso consapevole dei social e delle tecnologie è essenziale ed è questa la premessa della seconda edizione
01:55di G-Talk, l'evento della Gazzetta di Parma a Teatro 2.
01:59C'è un trend in crescita da qualche anno del numero di reati e anche nel 2024 abbiamo registrato 18
02:06-20% di reati in più che abbiamo iscritto e sui quali stiamo procedendo.
02:11C'è una tipologia, un reatto che vi preoccupa o che avete registrato a aumentare più degli altri?
02:15Ci sono aumenti un po' in tutti i settori, diciamo, del web, dal hacking, quindi comportamenti che riguardano direttamente l
02:27'uso da parte di minori particolarmente abili degli strumenti informatici.
02:32C'è un aumento dei reati in tema di pedopornografia, quindi nella divulgazione di materiale pedopornografico e c'è un
02:41aumento anche nei reati originati dalle motivazioni di odio razziale.
02:47A scuola c'è già l'educazione civica ma forse serve fare un passo in avanti?
02:50Non serve più, noi ci troviamo di fronte all'era digitale. L'era digitale non è un'evoluzione della rete
02:57ma è una vera e propria rivoluzione sotto tutti i punti di vista.
03:00È una rivoluzione che va affrontata con strumenti eccezionali.
03:04Io ritengo che l'educazione civica digitale debba diventare materia di studio obbligatoria fin dai primi anni della scuola, almeno
03:11quando si prende in mano il primo telefonino.
03:13Perché non basta saperlo usare, non basta muovere le dita più velocemente dei nostri genitori, occorre capire almeno un po'
03:21cosa ci sta dietro quello schermo.
03:23Perché dietro quello schermo ci stanno aziende, ci stanno personaggi brutti, cattivi anche magari, che vogliono rubare parti della nostra
03:30vita, della nostra intimità.
03:32Proteggere i giovani online come dovere condiviso scuole, famiglie e aziende in collaborazione per un'educazione digitale
03:39equilibrata anche attraverso iniziative come il patentino digitale.
03:43Proviamo inoltrarsi nel tema del patentino digitale, che cos'è, che ruolo può svolgere in questo contesto?
03:50È il tema dominante di questa seconda edizione di G-Talk, lo abbiamo scelto perché è partito un percorso virtuoso,
03:57frutto anche di un'iniziativa legislativa,
04:00per fare in modo che nelle scuole primarie e secondarie ci siano dei percorsi formativi in grado di preparare le
04:10nuove generazioni
04:11ad un uso consapevole e responsabile degli strumenti digitali.
04:15Ci sono molti esempi lodevoli in tutta Italia, c'è la necessità di continuare su questo percorso,
04:23perché la formazione degli studenti anche tra i banchi di scuola su questi temi dell'educazione digitale è fondamentale.
04:3618 relatori, 3 tavole rotonde, un evento che ha raccolto il testimone dalla prima edizione di G-Talk del 2024.
04:47Non credo assolutamente a chi dice che i ragazzi sono disinteressati a certe tematiche,
04:52si tratta semplicemente di sensibilizzarli sempre di più e penso che iniziative di questo tipo servano soprattutto a fare questo,
04:59oltre che ad approfondire anche un po' più nel profondo gli elementi anche tecnici, legislativi,
05:08per salvaguardare sempre di più soprattutto le nuove generazioni che hanno oggi un rischio enorme,
05:16lo sappiamo tutti, quando si parla appunto di informazione, di sicurezza informatica e digitale.
05:25L'obiettivo della giornata è quello di riproporre il tema e le riflessioni con tutti gli specialisti e professionisti
05:30che sono presenti riguardo a quello che è il rapporto tra giovani e il mondo del digitale con le piattaforme,
05:36diciamo il linguaggio dei nuovi media.
05:38L'argomento è di estrematorietà, quotidianamente leggiamo sulle pagine giornali, sui siti,
05:43quelli che sono gli elementi di confronto necessari che giustamente questi nuovi ragazzi,
05:49questi nuovi utenti devono saper affrontare, quindi crediamo che sia la migliore opportunità
05:54per gestire e affrontare queste tematiche e in questa occasione a G-Talk.
05:58Aiutare i giovani a avere un uso sempre più consapevole della rete,
06:02quindi considerando ovviamente le tantissime opportunità ma non tralasciando i rischi.
06:06In quest'ottica aggiorneremo il manifesto che l'anno scorso alla prevedizione di G-Talk abbiamo presentato,
06:13anche e soprattutto alla luce della novità del patentino digitale
06:16che rappresenta uno dei focus di questa nuova edizione.
06:25I media, le istituzioni, anche il parere dal punto di vista legislativo ma anche le voci delle influencer,
06:32insomma un confronto a 360 gradi qui a G-Talk e poi un ospite speciale accolto da un'ovazione
06:40dei giovani ma non solo presenti in sala, c'era anche Gigi Buffon.
06:46Cos'hai da dire a questi ragazzi? È cambiato un po' il tempo rispetto a quando tu eri un 18enne
06:51a Parma,
06:51non c'erano i social, è un contesto completamente diverso.
06:54Sì, è un contesto diverso, sono delle generazioni che hanno, secondo me, anche degli interessi
07:01e delle esigenze diverse, però bisogna trovare una chiave comune per poter dialogare,
07:08per poter far sì che riesci a suscitare in loro ancora degli interessi, degli stimoli
07:14e magari in certi momenti poter dare qualche prezioso consiglio.
07:19Sto vedendo, soprattutto nelle ultime giornate, una squadra che è consapevole dell'obiettivo
07:27che deve andare a raggiungere e che sta mettendo in campo un equilibrio e una razionalità
07:34che la potrebbe aiutare a conseguire il risultato finale, ecco.
07:39E quindi magari una squadra che sotto un aspetto di proposizione magari propone un pochino
07:46o meno, però ti dà la sensazione di essere più equilibrata, di essere più razionale
07:52appunto, di essere sempre dentro la partita.
07:55Credo che purtroppo, meno male, la strada sia veramente faticosa, sia veramente difficile
08:03visto il calendario, però insomma anche questa sequenza di buoni risultati fa sì che le
08:11speranze ci siano e vadano coltivate perché poi alla fine il Parma contro le grandi squadre
08:17ha sempre fatto ottime partite e spesso ha fatto anche punti e quindi significa che insomma
08:24che del valore c'è.
08:25Federico è un professionista veramente a tutto tondo e di alto profilo.
08:32Mi auguro che non sia arrivato troppo tardi, ecco questo sì, però spero anche che a prescindere
08:41da come finirà il campionato abbia il tempo e il modo di poter costruire qualcosa qui a Parma
08:48di importante perché sarebbe per la Parma calcistica una grande garanzia.
08:58A margine Buffon poi, più che a margine dal palco del Teatro 2, ha detto il Parma, si
09:03salve in riferimento a Federico e Federico Cherubini che era appunto direttore sportivo
09:08della Juventus ai tempi di Gigi Buffon.
09:11Per ora è tutto da G-Talk che deve ancora ultimare gli ultimi confronti, gli ultimi dibattiti,
09:16maggiori ovviamente informazioni nelle edizioni del TG della sera.
09:21Un grazie particolare per la collaborazione Alberto Urgolotto e per la parte tecnica Luca
09:25Carpigiani e Gianmatteo Guarnieri.
09:27Per ora è tutto, linea a te Francesca.
09:29Grazie, grazie Marco.
09:31Ora la cronaca con la donna ritrovata senza vita.
09:34Purtroppo ieri sera in un appartamento del quartiere Pablo l'autopsia dovrà chiarire
09:39le cause della tragedia.
09:42Nessun segno di violenza sul corpo, per questo l'ipotesi più probabile legata al decesso
09:47della donna di 60 anni ritrovata senza vita in un appartamento di via Ruggero nel quartiere
09:53Pablo sembra essere legata ad un tragico malore.
09:56Restano tuttavia da stabilire modalità e cause.
10:00Per questo sarà decisivo il risponso dell'autopsia disposta dalla procura.
10:06La vittima si chiamava Daniela Baccolo.
10:09L'allarme l'hanno lanciato i vicini di casa sentendo urla e trambusto provenire dall'appartamento.
10:14All'arrivo del 118 il corpo della donna era steso sul pavimento.
10:19Nell'abitazione c'erano anche due uomini.
10:21Uno risiedeva con la sessantenne, l'altro era un amico dei due.
10:26Si parla di persone in condizioni di fragilità e assistite dai servizi sociali.
10:32I due uomini sono stati condotti in caserma per essere sentiti.
10:36Non hanno saputo spiegare che cosa fosse accaduto.
10:39Dopo le loro testimonianze sono stati rilasciati.
10:42In via Ruggero i carabinieri della sezione operativa hanno raccolto diverse testimonianze
10:48da parte dei residenti, mentre il nucleo investigativo si è occupato di svolgere i rilievi.
10:54Sembra dunque da escludere l'ipotesi di un fatto violento,
10:58ma questo ancora non basta per delineare risposte certe sui molti aspetti ancora oscuri di questa tragedia.
11:07Controlli straordinari dei carabinieri nelle scorse ore.
11:11L'operazione ha portato a sette denunce, cinque senalazioni per uso di sostanze stupefacenti,
11:16con il sequestro di circa 300 grammi di droga.
11:19Durante i controlli due uomini irregolari sul territorio sono stati denunciati.
11:24Si trovavano nella zona dell'ex Scalomerci.
11:27Un 18enne italiano è stato fermato al Parco Nord invece con un coltello a Serramanico.
11:31Al Parco Ducale, quattro persone sono state denunciate per detenzione di hashish ai fini di spaccio,
11:37tra cui uno 27enne nigeriano che ha posto resistenza ai militari.
11:41Inoltre sono stati reinvenuti oltre 190 grammi di droga nascosti nella vegetazione.
11:47Ora invece parliamo della scomparsa di Giancarlo Dondi,
11:51presidente onorario della Federazione Italiana Rugby,
11:55che ha guidato dal 1996 alla 2012.
11:58Dondi aveva attivamente contribuito alla creazione della cittadella del rugby,
12:04oggi sede delle Zebbre, dove da questa mattina è allestita la Camera Ardente.
12:08I funerali di Giancarlo Dondi si svolgeranno domani alle 14
12:12nella chiesa del Sacro Cuore di Piazzale Volta,
12:15dove questa sera alle 19.30 si terrà il Santo Rosario.
12:21Ora invece voltiamo pagina per parlare di sanità.
12:24L'assessore regionale alle politiche per la salute Massimo Fabi interviene sul nuovo sistema di ticket
12:30per la spesa farmaceutica, che partirà dal prossimo 2 di maggio.
12:35Una misura che ha sollevato polemiche da parte dell'opposizione in Consiglio regionale,
12:40sulla quale ha promesso battaglia anche il responsabile nazionale
12:44enti locali di Forza Italia Maurizio Gasparri, che ha annunciato un'interrogazione al Senato.
12:49Gasparri ha parlato dell'Emilia-Romagna, capitale delle tasse del Nord Italia,
12:54con l'impennata di Irpe Feira per il costo del bolo auto e poi il ticket sui farmaci,
13:002,20 euro per singola scatola e poi fino a 4 euro per ricetta.
13:05L'assessore Massimo Fabi spiega e ribadisce la necessità dell'adozione del ticket
13:10a causa delle ridotte erogazioni economiche da parte del Governo.
13:14Questo sottofinanziamento nei fatti ci poneva di fronte a un bivio.
13:20O i tagli, o la riduzione drastica dei servizi,
13:25oppure chiedere ai cittadini un sacrificio per mantenere,
13:30non solamente il consolidamento dei livelli di qualità e i volumi prestazionali,
13:36ma anche andare incontro alle categorie più fragili.
13:40Per cui questa manovra, che produrrà circa 380 milioni su base annua
13:48di incremento del finanziamento, sarà destinata non solamente a consolidare il sistema di cura,
13:55ma anche a sviluppare quella parte che riguarda le persone più fragili.
14:00Dunque per Fabi la compartecipazione alla spesa farmaceutica rimane un'azione inevitabile
14:06per non intaccare la qualità del sistema sanitario regionale.
14:12Siamo al nostro palinsesto, puntata speciale di Parma Europa questa sera,
14:16come sempre in diretta al martedì alle 21 su 12 TV Parma.
14:20Si comincia con un focus dedicato al libro Do You Speak Pramzan?
14:24Dalle valli al mondo, storie di uomini e donne, storie di successo.
14:28Il volume di Claudio Rinaldi, direttore della Gazzetta di Parma,
14:31ha ripercorrere vita e opere di tante persone che molti decenni fa partirono dal Parmense
14:36per cercare fortuna all'estero.
14:39Ne parleranno in studio appunto Claudio Rinaldi con il consigliere regionale Matteo Daffadà.
14:44Nella seconda parte di Parma Europa, invece, spazio alla seconda edizione di G-Talk,
14:48l'iniziativa della Gazzetta che si è svolta questa mattina al Teatro 2
14:51è dedicata alla tutela dei minori nel mondo digitale.
14:55Ora invece parliamo della rassegna Caledo Scoppio
14:59che ieri ha visto protagonisti i giornalisti Monica Maggioni e Corrado Formigli.
15:05Spettri e nemici, il titolo dell'incontro all'auditorium del Carmine
15:08con due dei giornalisti televisivi più conosciuti d'Italia.
15:12Monica Maggioni, già presidente RAI, direttrice del Tg1
15:15e oggi conduttrice del programma In Mezz'ora,
15:18e Corrado Formigli da più di dieci anni sulla sette con Piazza Pulita.
15:22La democrazia secondo me è in pericolo in questo momento,
15:25sì ed è in pericolo soprattutto se non decidiamo di cominciare a dire che è in pericolo.
15:30Per esempio farci dare lezioni di democrazia dalla Russia
15:33mi sembra veramente fuori luogo
15:36e dire che dobbiamo imparare a renderci conto
15:40che le cose che abbiamo costruito
15:41e che i nostri genitori e i nostri avi hanno costruito prima di noi
15:46possono essere messe in discussione
15:48e rischiano di essere messe in discussione
15:50e ci deve far aprire gli occhi.
15:51Momento dunque estremamente complicato per l'Unione Europea?
15:55Preoccupato molto, però io penso sempre che dagli shock
15:58possa nascere qualcosa.
16:00Insomma, il senso per esempio di quella che è stata la manifestazione
16:03di Piazza del Popolo,
16:05secondo me anche molto fraintesa sul tema del riarmo,
16:09era secondo me un primo momento per incontrarci
16:13e rassicurarci sull'idea che l'Europa ha ancora dei valori
16:17e ha ancora una ricchezza sia culturale che economica
16:21che adesso è il momento di spendere.
16:23Quindi gli shock servono a cambiare,
16:27però deve cambiare qualcosa adesso.
16:28L'incontro, moderato dal giornalista della Gazzetta di Parma, Stefano Pileri,
16:32rientrava nella rassegna Caleidoscopio
16:34organizzata dall'assessorato alla cultura del Comune.
16:36Il mondo occidentale, in particolar modo l'Europa,
16:39è stata chiamata in causa, come è noto, sotto tanti aspetti
16:42e speriamo che quell'unità di cui abbiamo tutti quanti parlato
16:46in varie circostanze possa effettivamente trovare una sua efficace azione.
16:51E per altre notizie andiamo a collegarci con Paola Guatelli
16:55della redazione web della Gazzetta di Parma.
16:57Buongiorno Paola.
16:58Ciao Francesca, buongiorno a tutti gli ascoltatori.
17:02In Via Toscana c'è un nuovo defibrillatore
17:05che porta con sé il ricordo di Stefano Casoli.
17:09È stato un momento molto importante,
17:11questo del quartiere di Via Toscana.
17:13A poco più di un anno dalla scomparsa di Stefano,
17:16il circolo Arci Indomita, gli amici di Stefano Casoli
17:19e il comitato del quartiere Via Toscana,
17:22svegliati, hanno portato avanti questa raccolta fondi
17:26e quando sono arrivati alla cifra desiderata,
17:283 mila euro, hanno acquistato questo defibrillatore
17:32che è stato inaugurato e dedicato appunto al loro amico,
17:37scomparso un anno fa, Stefano Casoli.
17:40Faceva il meccanico, lavorava alla Ford,
17:43ha sempre vissuto nel quartiere,
17:45ha raccontato Francesco Carpi,
17:47che è il presidente del circolo Arci Indomita.
17:50Il fatto che gli amici e le persone che lo conoscevano
17:53abbiano voluto sostenere questa raccolta fondi
17:56vuol dire che la comunità si sente parte del quartiere
17:59e iniziative come questa contribuiscono a tenere viva
18:03questo senso di appartenenza.
18:05All'inaugurazione c'era anche il sindaco Michele Guerra
18:09che ha proprio sottolineato l'importanza di questi gesti
18:12che danno forza, che sottolineano la forza identitaria di una comunità.
18:18Ed è tutto, a voi studio.
18:19Grazie Paola per il tuo contributo.
18:21È stata inaugurata la nuova biblioteca
18:23dell'Associazione Casa della Pace
18:25nella storica sede di Viale Rustici 36
18:27realizzata con il sostegno del Comune della Fondazione Cariparma.
18:31La biblioteca offre un ampio patrimonio
18:34sui temi del pacifismo, della non violenza
18:36e delle immigrazioni forzate.
18:38Aperta a studenti e cittadini,
18:39propone prestiti, lettura in sede e incontri culturali.
18:43Ora invece parliamo di uno spettacolo
18:45che debutterà domani sera al Teatro Alparco
18:47con i protagonisti, gli ex Giallo-Blu,
18:50Osio, Meglia, Polloni.
18:52Dal titolo, Un pallone che sembrava stregato.
18:54Regia di Marco Caron.
19:04Sarà un viaggio teatrale e musicale
19:07tra ricordi di che il calcio l'ha vissuto in campo.
19:10Titolo dello spettacolo,
19:12in programma al Teatro Alparco,
19:13Un pallone che sembrava stregato,
19:15citando De Gregori,
19:17la leggenda del Parma 80-90
19:19con i campioni Alessandro Melli,
19:21Marco Osio e Gigi Apolloni.
19:23Racconteremo quegli episodi simpatici
19:26che ci hanno arricchito.
19:28Poi sul palco andremo con quelle emozioni
19:33che ci hanno contraddistinto
19:35e ci hanno portato a portarci,
19:37innanzitutto calcisticamente parlando,
19:39professionalmente parlando,
19:41a vette altissime,
19:42ma portando anche il Parma,
19:44non soltanto Parma Calcio,
19:45ma anche Parma Città.
19:46La voce narrante di Marco Caron
19:48guiderà i trex Giallo-Blu
19:50per rievocare un'epoca di un calcio autentico.
19:52Sarà raccontata l'impresa di una squadra
19:55che dagli allenamenti in cittadella
19:57arrivò a Wembley.
19:58Avremo in scena,
19:59oltre ai nostri tre campioni,
20:02cinque, devo dire,
20:04grandi musicisti
20:05per vestire dinamicamente di musica
20:08questo racconto.
20:09Diventerà uno spettacolo teatrale
20:11con una finalità molto importante per noi.
20:14Dobbiamo comprare un furgone
20:15per portare in questa casa famiglia
20:17dei ragazzi
20:19che hanno problemi grossi sociali
20:22a Medellin
20:23e serve questo furgone
20:25perché si è rotto.
20:26Quindi anche c'è l'idea
20:27di raccontare una grande storia
20:28per farne partire una ancora più bella.
20:35Bene, ci fermiamo a qualche istante.
20:37A tra poco.
20:38Grazie a tutti.
21:09Bene, ritrovati alla TG Sport
21:11in apertura al calcio
21:12con il pareggio del Parma di ieri.
21:17Quando non riesci a vincere
21:18cerca almeno di non perdere.
21:20È un vecchio adagio del calcio
21:21che sembra calzare al Parma di Kivu.
21:23Se si fosse ragionato così fin dall'inizio
21:25probabilmente oggi i crociati
21:27avrebbero qualche preziosissimo punto in più.
21:29Vero è che alla luce del terribile calendario
21:31che attende il Parma
21:32in molti vedevano quello del Bentegodi
21:34come un appuntamento con i tre punti
21:36da non rimandare.
21:37Proprio come era stato col Monza.
21:39E così ci si divide
21:40fra bicchiere mezzo pieno
21:42o mezzo vuoto
21:42fra punto guadagnato
21:44o due punti persi.
21:45Ma questo è il Parma di oggi
21:47prenderò lasciare
21:47una squadra che sta sistemando
21:49la fase difensiva
21:50al vero punto debole
21:51con Pecchia.
21:52Kivu in conferenza stampa
21:53ha rivendicato i soli
21:54quattro gol subiti in cinque partite
21:56ma anche i sei punti conquistati
21:58più di uno a partita.
22:00Sarebbe, anzi è,
22:01una media salvezza
22:02ma non si può nemmeno dar torto
22:03a chi invocava almeno
22:04quattro punti
22:05fra Monza e Verona
22:06alla luce di quel che sarà.
22:08Sabato l'Inter al Tardini
22:09poi trasferta a Firenze
22:10la Juve in casa a Pasquetta
22:12e la gara dell'Olimpico
22:13contro la Lazio.
22:14Quattro sfide
22:15sulla carta proibitive.
22:17Serve racimolare
22:18qualche punto
22:18prima delle due gare
22:19forse decisive
22:20contro Como ed Empoli.
22:22Intanto è stato superato
22:23anche il Lecce
22:24chi lo avrebbe detto
22:25lo scorso 31 gennaio
22:26quando la squadra di Giampaolo
22:27umiliò a domicilio
22:28quella di Pecchia.
22:29La marcia a salvezza
22:31è lenta per tutti
22:31ma quella del Parma
22:32almeno procede.
22:34Tornando alla partita
22:35del Bentegodi
22:35risultato giusto
22:36per quanto visto in campo
22:38una traversa
22:39dopo due minuti
22:39per il Verona
22:40un paio di occasioni
22:41per il Parma
22:42nella ripresa
22:42con Andrejka
22:43e poi con Camarà
22:44ma anche il brivido finale
22:46per il colpo di testa
22:47di Tengstead
22:47alto di poco.
22:49Tra i migliori
22:50Mandela Keita
22:50sempre più centrale
22:51in tutti i sensi
22:52con Kivu
22:53Bernabé deve ancora
22:54trovare la migliore condizione
22:55la fase offensiva
22:57stenta
22:57anche perché Mann
22:58continua ad essere impalpabile
23:00e Anquist
23:00ci mette tanta corsa
23:02e sacrificio
23:02ma poco altro
23:03difficile in questo contesto
23:05il compito di Bonni
23:06e Pellegrino
23:07il Parma
23:07cammina su un filo sottile
23:09cercando di rimanere
23:10in equilibrio
23:10sarà così fino alla fine.
23:14E allora ascoltiamo adesso
23:15Kivu e Valenti
23:18Io non sono mai soddisfatto
23:20ecco
23:21nemmeno con una vittoria
23:22forse sarei soddisfatto
23:23perché sono abituato
23:25a vedere sempre
23:25le cose negative
23:26però nello stesso tempo
23:28mi rendo conto
23:29che fare sei punti
23:30in cinque giornate
23:32era importante
23:34potevamo fare di più
23:35
23:35mi sarei aspettato
23:36di fare qualcosina in più
23:37ma questi sei punti
23:39mi li prendo
23:40mi li prendo
23:40perché è importante
23:42muovere la classifica
23:43è importante
23:44non aver subito gol
23:46è importante poi
23:48mettere
23:49un mattoncino alla volta
23:51per raggiungere
23:52l'obiettivo
23:52che è quello
23:53e la salvezza.
23:54abbiamo qualità
23:55e dobbiamo usarla
23:58per il meglio nostro
23:59per il meglio della squadra
24:01e dobbiamo fare
24:03quello che manca
24:05per fare
24:05lo impossibile
24:06per fare gol
24:08cioè
24:09non subire gol
24:10è importante
24:10ma dopo
24:11una soccata
24:13alla fine
24:13della partita
24:13ti può dare
24:15i tre punti
24:15importanti
24:16come quasi
24:16abbiamo fatto qua
24:18quindi
24:19mantenere la porta
24:20in serio
24:20è importante
24:21anche
24:24calcio in primo piano
24:25anche a palla in tribuna
24:26in onda oggi
24:27poco dopo le 14
24:28su Radio Parma
24:29e sulle frequenze
24:30102-104
24:31in FM
24:32e stream
24:32sul sito e sull'app
24:33di 12 TV Parma
24:34e Radio Parma
24:35gli ascoltatori
24:35possono intervenire
24:37in trasmissione
24:37con un sms
24:38e whatsapp
24:39al 333-9200-170
24:41e anche il TG
24:43dedicato allo sport
24:44è terminato
24:45grazie per essere stati con noi
24:46ora al meteo
24:47arrivederci
24:54grazie a tutti
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