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  • 1 anno fa
Trascrizione
00:00Soddisfazione anche dal commissario straordinario Anselmo Campagna per
00:04l'importante investimento di 140 mila euro per un'attrezzatura che è stata
00:09messa a disposizione dell'ospedale di Vaio, che rende tale ospedale unico a
00:13livello regionale nell'utilizzo della terapia di ablazione con acqua tramite
00:18sistema robotico per trattare l'ipertrofia prostatica.
00:22Una patologia molto comune sopra i 50 anni ma tende ad avere un'incidenza anche
00:27maggiore al di sotto dei 50 anni stessi, con una prevalenza del circa 46% dei casi
00:34in età compresa tra i 50 e i 60 anni, tende ad aumentare progressivamente con gli anni
00:40fino a raggiungere l'80% dei casi in età superiore ai 70 anni.
00:45È la seconda patologia per diagnosi in Italia ogni anno, seconda solo all'ipertensione
00:51arteriosa. E adesso, grazie a questa nuova tecnologia robotizzata, la denoma viene
00:57asportata attraverso elevate pressioni d'acqua, per questo che viene definito come
01:02idroablazione. È una tecnica estremamente rapida, nel giro di pochi minuti si esegue
01:08la procedura, di conseguenza i vantaggi sono notevoli in termini di riduzione del tempo
01:13di saloperatoria, di anestesia, un recupero maggiore del paziente e una digenza minore.
01:19Tra i vantaggi di questa metodologia è anche quello di impattare di meno sulla vita di coppia
01:23post intervento rispetto al laser.
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