00:00E' peccato che si sia fatto una piazza per l'Europa e non per Gaza. Parole di Lucia Goracci,
00:05inviata di Guerra della Rai durante l'incontro a Palazzo del Governatore per la rassegna
00:09Caleidoscopio. In dialogo con Giovanna Pavesi ha raccontato la realtà dei conflitti visti
00:14con i propri occhi, dalla Siria alla Libia, dal Brasile al Medio Oriente. La giornalista
00:19ha denunciato l'esclusione dei media internazionali da Gaza, un'operazione strategica che ha isolato
00:24la realtà palestinese. Ha parlato delle difficoltà del giornalismo di guerra, degli autocrati,
00:30come Netanyahu e Putin, ed è la frustrazione di un mondo che sembra voltarsi dall'altra
00:34parte, di fronte ai drammi umanitari. Il suo appello è chiaro, non dobbiamo smettere di
00:39parlarne, di mobilitarci. Una volta il grande Toremo in Afghanistan mi disse
00:45ai miei tempi i mujahidi in afghani per esistere avevano bisogno del mio racconto. Ecco, la grande
00:52sfida del giornalismo di guerra oggi è di continuare a essere centrali, necessari, anche
00:58in un mondo che si racconta da sé, in un giornalismo on demand. Io trovo che il giornalismo di guerra,
01:03il giornalismo che inchioda ai fatti, sia ora più che mai necessario e uno dei pilastri,
01:12dei fondamenti della nostra democrazia.
01:14Prossimo e ultimo appuntamento di Caleidoscopio, martedì 12 maggio alle 21 al Teatro Farnese
01:19con Michele Serra.
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