00:02Mentre in Italia è partita da alcuni giorni la somministrazione della terza dose di vaccino
00:06ai soggetti più a rischio, ovvero pazienti trapiantati e immunodepressi, l'autorità
00:11statunitense per i farmaci traccia una linea precisa. Ha dato infatti il via libera al
00:15richiamo con una terza dose utilizzando il vaccino Pfizer per le persone dai 65 anni
00:19in su e per quelle fragili. Al momento l'AIFA, l'Agenzia Italiana del Farmaco, si è pronunciata
00:24in relazione alle categorie da rivaccinare prioritariamente, ma per una più ampia estensione
00:29si attende alla valutazione dell'Agenzia Europea dei Medicinali, l'EMA. Per la terza dose,
00:33chiarisce il sottosegretario alla salute Pierpaolo Sileri, si è partiti con coloro per i quali
00:37la scienza ha già dimostrato che l'immunità con due dosi di vaccino è appena sufficiente
00:42a proteggerli per un periodo di tempo limitato. Per quanto riguarda il resto della popolazione,
00:46ha continuato Sileri, ce lo dirà la scienza, ma è probabile che l'immunità nel tempo
00:50tenda a ridursi. Dunque, anche secondo il sottosegretario alla salute, è vero simile
00:54che ci sarà un richiamo per la popolazione generale. Quella dell'autorità statunitense
00:59e rileva il direttore generale dell'AIFA, Nicola Magrini, è una scelta che riguarda
01:02gli Stati Uniti. L'Italia ha preso una decisione che riguarda invece la dose addizionale per
01:06gli immunodepressi e AIFA ha già dato un semaforo verde per gli ultraottantenni e per
01:11gli operatori sanitari.
01:12Normali per questa valutazione.
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