00:01Non tuniche e veli neri che coprono dalla testa ai piedi, ma vestiti colorati e ricamati in modo vivace e
00:07creativo.
00:07È l'immagine delle donne afghane alternativa a quella imposta dai talebani, promossa in questi giorni dalla campagna social Don't
00:14Touch My Clothes.
00:15In tante hanno condiviso foto dei propri abiti, evocando la ricca tradizione sartoriale del loro paese, tra colori accesi, perle
00:22e disegni, mostrate al mondo anche attraverso l'hashtag Afghanistan Culture.
00:26A lanciare la campagna è stata la storica afgano-americana Bahar Jalali, trasferitesi negli Stati Uniti da bambina prima dell
00:33'ascesa al potere dei sedicenti studenti coranici nella seconda metà degli anni 90.
00:38La scintilla è scattata dopo la diffusione delle immagini di una manifestazione a Kabul a sostegno dei Mullah, in cui
00:43circa 300 afghane apparivano coperte quasi integralmente con hijab neri.
00:48Forti sono inoltre i timori di un ritorno di fatto all'obbligatorietà del burqa imposto durante il primo emirato islamico.
00:54Noi indossiamo morbidi veli di chiffon che lasciano parzialmente scoperti i capelli e chiunque conosca la storia e la cultura
01:00dell'Afghanistan sa che i vestiti indossati da quelle donne non sono mai stati visti in Afghanistan prima dei talebani,
01:06ha spiegato Jalali, che nel 2009 ha ottenuto la prima cattedra di studi di genere all'Università Americana di Kabul.
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