00:00Con l'ordinanza è stata disposta la custodia cautelare in carcere per un funzionario di ARPA e l'Agenzia regionale
00:06per l'ambiente della sede di Fidenza e per un imprenditore parmense che opera nel settore dell'autotrasporto.
00:12Ai domiciliari sono finiti invece un commercialista della provincia di Roma e un suo collaboratore, obbligo di firma per un
00:19altro imprenditore edile. In più un sequestro preventivo di beni mobili, immobili, disponibilità liquide di cinque società e di altri
00:27nuovi indagati fino alla montare delle imposte evase pari a circa 2 milioni di euro.
00:32Le attività di polizia giudiziaria dirette dalla procura, svolte dalla Guardia di Finanza di Fidenza, sono state avviate nel 2020.
00:40Quattro imprese utilizzavano il cosiddetto accollo tributario per acquistare crediti fiscali vantati da terzi, adoperati successivamente in compensazione per il
00:49pagamento delle imposte dovute all'erario.
00:51Sui conti correnti di una società sono confluiti anche gli importi corrisposti per l'illecita intermediazione resa dal consulente fiscale
01:00e dal suo collaboratore, poi impiegati dal commercialista per fini strettamente personali.
01:06Emersi diversi episodi di corruzione, in più durante gli accertamenti a carico dell'imprenditore finito in manette, è emerso il
01:13ruolo non occasionale del dipendente di Arpae, definito dalla procura al servizio degli interessi personali dell'imprenditore,
01:20con una serie di attività illecite finalizzata a privilegiare gli interessi della società del privato, a fronte di una vera
01:28e propria retribuzione mensile di 2.000 euro.
01:31E il funzionario procurava lavoro all'azienda dell'arrestato interfacciandosi direttamente con i clienti, ma non solo a lui, per
01:38agevolare anche altre società rispetto a controlli ispettivi nel campo ambientale,
01:43riceveva utilità e regali, danaro ma anche buoni carburante, prodotti alimentari, vini di pregio.
01:49Per il funzionario è scattato anche un sequestro per una somma di 24.500 euro.
01:55Oltre alle misure cautelari sono state 20 le perquisizioni presso le abitazioni e gli uffici degli indagati a Parma e
02:02provincia, con l'impiego di oltre 50 finanzieri.
02:06L'indagine è proprio riguardo a una frode fiscale che realizzata, ideata da un commercialista romano e da un suo
02:12collaboratore, ma utilizzata da imprese del Parmense,
02:16è una frode articolata perché è consistita nell'utilizzo di crediti fiscali fittizi che sono stati creati attraverso una serie
02:24di artifici
02:25e sono stati poi utilizzati in compensazione per il pagamento delle imposte, anche attraverso l'utilizzo di società cartiere, di
02:31società filtro,
02:32e ha portato a un'imposta evasa pari a circa 2 milioni di euro.
Commenti