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Trascrizione
00:00Aveva divelto una porta laterale e forzato la cassa di un ristorante in pieno centro,
00:05bottino, 600 euro. 38 anni, italiano, tra il 2023 e il 2024 era già stato denunciato e
00:12arrestato per reati contro il patrimonio, commesse in città. Ciò non gli aveva impedito
00:18di riprovarci. Aveva agito in piena notte, colpo, assegno e fuga senza essere visto da
00:24nessuno. Peccato per lui che i carabinieri avessero avviato fin da subito meticolose
00:29indagini. Repertate le impronte papillari, i successivi accertamenti hanno permesso di
00:34identificare il responsabile. Quelle tracce erano state lasciate sul vetro di un frigorifero
00:40che, opportunamente prelevate, sono state consegnate alla sezione impronte del RIS di Parma. Nell'indagine
00:47coordinata dalla Procura, i militari dell'investigazione scientifica hanno svolto tutti i passaggi necessari
00:53al fine di rendere le tracce utilizzabili ai fini probatori. La comparazione tra le evidenze
00:59repertate e le impronte registrate nella Banca Dati Nazionale ha permesso di identificare
01:04il 38enne che è stato denunciato. In manette, invece, i due giovani tunisini sorpresi a rubare
01:11al market Conad di Piazza Ghiaia. Per sfuggire al fermo hanno minacciato di accoltellare un addetto
01:17alla sicurezza. Nessuna traccia, invece, dell'autore delle due spaccate in via Trento e in Borgo 20 marzo.
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