00:03La parola migranti, Papa Francesco, la cita solo nell'incontro con i vescovi ungheresi,
00:07ma la prima giornata del suo 34esimo viaggio all'estero, che lo porta prima a Budapest e poi in Slovacchia,
00:13è tutta in tessuta del richiamo, lasciato dal cuore dell'Europa, di evitare le chiusure e gli arroccamenti e di
00:18aprirsi agli assetti di oggi.
00:20Anche nell'incontro con il primo ministro Viktor Orban, che ha visto appena arrivato nella capitale Magiara, nel Museo delle
00:26Belle Arti,
00:27presenti anche il Presidente della Repubblica, Janusz Hader, il Vice Primo Ministro, Shkolt Schemen,
00:32e per parte Vaticana il Cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, e quello per i rapporti con gli stati, Monsignor
00:38Paul Richard Gallagher,
00:39le principali e possibili punte d'attrito, come appunto l'accoglienza di migranti e profughi, sono state evitate.
00:45Il comunicato della Santa Sede parla di clima cordiale, mentre fra i temi trattati,
00:50visso nel ruolo della Chiesa del Paese, l'impegno per la salvaguardia dell'ambiente, la difesa e la promozione della
00:55famiglia.
00:56Il Papa, comunque, negli appuntamenti religiosi va per la sua strada.
01:00Nell'incontro a Budapest col Consiglio Ecumenico delle Chiese e le comunità ebraiche,
01:04ha lanciato un forte richiamo contro l'antisemitismo, minaccia che ancora serpeggia in Europa e altrove.
01:09Una miccia che va spenta.
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