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Trascrizione
00:11Ancora una volta la cronaca ci impone di occuparci della morte di un ragazzo in un incidente
00:19stradale, era successo qualche settimana fa con Mattia, un quindicenne di Fontevivo e ieri
00:26come sapete è morta Giulia, ragazza anche lei, quindicenne di Parma, di Corcagnano, travolta
00:34sulle strisce, sulla Massese, una strada che ahimè ha già mi è tutto troppe vittime.
00:40Oggi al liceo Marconi di Parma, lo scientifico dove studiava Giulia, c'è stata la commozione
00:48di tutti i compagni di scuola, non solo di classe, dei professori, ci sono state scene
00:54che abbiamo già visto molte volte, sono notizie alle quali non riusciamo ad abituarci, almeno
01:02per quanto mi riguarda più divento vecchio e più queste cose mi commuovono, forse perché
01:08ho figli di quell'età, quando ero più giovane le consideravo dei fatti di cronaca da vivere
01:15con più distacco, adesso ho un coinvolgimento emotivo diverso. Il problema della morte innocente
01:24è vecchio come l'origine del mondo e non lo possiamo risolvere, possiamo però cercare
01:29di migliorare le condizioni in cui si guida e in cui si attraversa la strada. Abbiamo già
01:36parlato tante volte della Massese, è una strada buia con delle curve, con delle piazzole
01:42dove non è salutare e sostare, è una strada sulle quali bisogna intervenire e ci domandiamo
01:48a che cosa si aspetti a farlo. Ma le responsabilità sono poi di tutti noi, perché troppo spesso
01:57vediamo gente che guida in modo imprudente, gente che manda messaggi col maledetto smartphone
02:02anche quando guida, i morti in Italia sono ripresi ad aumentare negli incidenti stradali
02:10da quando ci sono i messaggi cellulari, non credo che sia una coincidenza, erano diminuiti
02:16costantemente nel corso dei decenni grazie alla patente a punti, le cinture di sicurezza,
02:21l'airbag, tante cose che hanno reso le automobili e le strade più sicure, adesso stanno salendo.
02:26E' una questione drammatica e se qualunque terrorismo facesse in Italia il numero di morti
02:34che fanno gli incidenti stradali non usciremo più di casa dalla paura. Quindi noi parliamo
02:39domani di Giulia che salutiamo, domani sera ci sarà Rosario e sabato i funerali, piangiamo
02:45ancora una volta un ragazzo e io voglio dire che penso molto anche alle persone che senza
02:52colpe, senza smanettare sul cellulare o senza aver bevuto si trovano drammaticamente a investire
02:59una persona e a ucciderlo. Anche a loro va personalmente la mia compassione, penso a quel
03:05ragazzo di 21 anni di Fontevivo che ha ucciso ovviamente involontariamente Mattia. Sono tragedie
03:13che colpiscono sia le famiglie che piangono i loro morti, sia quelle che hanno qualcuno che
03:19proverà per tutta la vita un rimosso che spesso poi non è dovuto a colpe gravi ma
03:25a una fatalità. Parliamo quindi diffusamente di questo sulla Gazzetta di domani, insieme
03:31a molte altre notizie, torniamo anche sull'alluvione, ovviamente abbiamo novità sia da Colorno
03:38che da Lentigione. Tante altre notizie sulla Gazzetta di domani, mi sono dilungato sull'incidente
03:45ma credo che sia un tema di cui sia importante parlare. Io vi saluto e noi ci vediamo domani
03:50sera.
04:04Pronti per le feste? Scegli la qualità pronto carni fino al 16 dicembre, tanti prodotti
04:09in offerta. Braccioli suino 3,90 euro al chilo, spezzatino magro di vitello 8,40 euro
04:15al chilo, costa e muscolo scottona 5,90 euro al chilo, cappone e poldi 6,90 euro al chilo
04:21e solo giovedì 14 dicembre, ossi buchi e braccioli di vitello sotto costo a 11,90 euro
04:27al chilo. Ti aspettiamo, c'è sicuramente un negozio pronto carni vicino a te.
04:45Grande commozione per la scomparsa di Giulia De Martis, la quindicenne travolta lunedì
04:51pomeriggio da un'auto a Corcagnano. Questa mattina il ricordo struggente dei compagni
04:56di scuola del Marconi. Sui luoghi colpiti dalla alluvione non ci si ferma mai per liberare
05:02edifici e impianti dal fango depositato dalle acque della Parma e dell'Enza. Le operazioni
05:08però andranno avanti ancora per molti giorni e intanto si contano i danni per molti milioni
05:12di euro. Un pensionato 89enne morto questa mattina mentre cercava di liberare dai detriti
05:18la propria abitazione a Lentigione. Era impegnato a spalare il fango quando è stato colpito
05:23da malore. Inutili i soccorsi. Iniziano intanto le verifiche e i primi interventi per la messa
05:29in sicurezza delle protezioni spondali dei fiumi. A Lentigione ha rotto un'argine per consentire
05:34al deflusso dell'acqua. Intanto AIPO difende il funzionamento della cassa di espansione
05:38di Marano. E questa sera su TV Parma alle 21.15 vi faremo rivivere gli ultimi drammatici
05:45tre giorni alle prese con fango e acqua. A distanza di tre anni il nostro territorio
05:49è nuovamente piombato nell'incubo. Ancora diverse frazioni della montagna al buio e al
05:55freddo. Dove essere il giorno decisivo ma ancora manca di energia elettrica in alcuni comuni
06:00del nostro appennino. Ci sono anche Gabriele Ferrari e Roberto Garbi tra gli ex consiglieri
06:06regionali PD assolti dal Tribunale di Bologna nell'ambito dell'inchiesta sul presunto utilizzo
06:11illecito di fondi del gruppo consigliare regionale. Assoluzione arrivata con formula piena perché
06:16il fatto non sussiste. Sabato il Parma affronta il Cesena e domani da Versa darà indicazioni
06:22sulle sue scelte tecnico-tattiche. Oggi però spazio alla festa con la tradizionale visita
06:27le clan giallo-blu all'ospedale dei bambini.
06:33Buonasera telespettatori del TG Parma e benvenuti al nostro TG. Un paese, una città sotto shock
06:39per la scomparsa di Giulia De Martis, la quindicenne travolta da un'auto a Corcagnano. La massese
06:45da Parma a Langhirano è stata più volte teatro di incidenti mortali. Questa mattina grande
06:50commozione tra gli studenti del liceo. Marconi.
06:54Il sorriso di Giulia si è spento per sempre e la città è sotto shock. Corcagnano è raccolto
07:00in preghiera. Chi le voleva bene piange e non riesce ad accettare. Una tragedia per mamma
07:06Costanza, papà Giovanni e la sorella Camilla. I parenti, gli amici, i compagni di classe.
07:11Giulia De Martis, quindici anni, è stata investita lunedì a Corcagnano. Una Citroen C3 con
07:17nella guida una donna, la travolta sbalzandola a molti metri dal punto dell'impatto avvenuto
07:22all'altezza di strada a corte biondi. Le sue condizioni erano subito apparse disperate.
07:27La corsa al maggiore in ambulanza, poi ricovero in animazione. Poi ieri la notizia drammatica.
07:32Giulia non ce l'ha fatta. E genitori che hanno consentito all'espianto degli organi.
07:37Un gesto di grande altruismo e solidarietà. La provinciale dove Giulia è stata investita
07:42è già stato in passato teatro di incidenti mortali. Da Parma a Langhirano, tanti troppi,
07:47gli schianti, ma nessun intervento risolutivo finora. È passato quasi un anno, infatti,
07:52da quando il 17enne Filippo Ricotti è stato travolti e ucciso a Cascina Piano, mentre stava
07:56prendendo l'autobus per andare a scuola. Altro dolore, altre lacrime.
08:01Giulia frequentava la classe seconda E del liceo scientifico Marconi e questa mattina tutta
08:06la scuola si è raccolta attorno ai compagni di classe, lasciando nei corridoi solo il silenzio
08:10di un dolore corale. Nessuno parla, per i ragazzi, gli insegnanti e dirigenti la notizia
08:15è ancora troppo pesante da sopportare. A parlare per loro sono però gli striscioni
08:19che gli amici hanno preparato davanti alla scuola. Striscioni con le frasi delle canzoni
08:23che Giulia amava, ma anche pensieri e candele per dirsi quello che da lunedì è rimasto
08:26in sospeso. E sul banco un mazzo di fiori e un peluche cercavano di colmare il grande vuoto
08:31lasciato da Giulia nel cuore di tutti.
08:36Ora invece apriamo la lunga pagina dedicata alla piena della Parma. Andiamo a collegarci
08:42quindi in diretta con Giuseppe Milano che è per noi in piazza a Colorno, proprio davanti
08:47alla Reggio. Buonasera Giuseppe.
08:53Buonasera Francesca, buonasera a chi ci sta seguendo da casa sul Tg Parma. Alle mie spalle
08:58la chiara immagine che rappresenta in questo momento la situazione a Colorno, la situazione
09:04delle zone alluvionate. Una catasta di detriti, quello che ha lasciato il torrente Parma e quello
09:09che purtroppo hanno distrutto le acque che hanno invaso il paese e più indietro la bellezza
09:15della Reggio di Colorno così duramente colpita. Anche se in questo momento vedete la piazza
09:20è vuota, all'interno della Reggio si continua a lavorare con le cellule fotoelettriche per quel
09:25poco che si riesce ancora a fare. Si sta cercando disperatamente di salvare il possibile
09:29soprattutto nella sede Alma dove per tutto il giorno gli studenti, dirigenti, professori
09:35hanno lavorato assieme ovviamente alla protezione civile per cercare di recuperare tra il fango
09:41più materiale possibile. Il problema del fango c'è, è concreto, perché sta tendendo sempre
09:47di più, soprattutto per il freddo pungente che sta arrivando in queste ore, sta cominciando
09:52a solidificarsi e questo rende le operazioni ancora più difficili. Nel tardo pomeriggio
09:57sono arrivate delle autobotti d'acqua per cercare di sgomberare, soprattutto negli scantinati
10:02la situazione comincia a diventare decisamente più complessa. E qui a Colorno c'è l'emergenza
10:07di 22 famiglie, sono 22 famiglie sfollate in un condominio di via Roma, è l'unica emergenza
10:14di sfollati qui nel nostro territorio permesso e non dimentichiamo che al di là dell'enza nel
10:19Reggiano lentigione sono ancora mille le persone che purtroppo non possono fare ritorno
10:25a casa. Fra di loro c'è anche un pensionato di 89 anni, vediamo le immagini che riguardano
10:31il dramma che è successo questa mattina a questo pensionato, mentre stava spallando
10:35il fango nella sua abitazione è stato colpito da malore, è stato subito a soccorso del
10:39sanitario del 118, poco distante c'era un mezzo di soccorso, ma purtroppo l'uomo è
10:44respirato tra le braccia dei medici. Colpito da malore, era stato più volte sollecitato
10:50a lasciare la sua abitazione, non l'ha voluto fare, ha cercato fino all'ultimo di liberare
10:55quello che aveva la sua casa dal fango che l'aveva invasa martedì. Ma torniamo qui a
11:01Colorno, vi dicevo delle 22 famiglie sfollate, le ha intervistate per noi questa mattina.
11:05Marco Balestrazi.
11:08Ha dormito in casa? Ha dormito in casa mia, al freddo? Al freddo sì, c'erano 13 gradi,
11:1314 gradi. Non vai in albergo però? No, per il momento no, non voglio lasciare casa. Ha avuto
11:18molti danni? Abbastanza, abbastanza. Era qui in casa quando è successo? Sì, sì, per fortuna
11:29perché avevo la macchina parcheggiata qua, ce l'ho fatta in tempo a spostarla e questa roba
11:35qui purtroppo è tutta roba da buttare. Mia figlia è via per lavoro e domani quando viene a
11:43casa troverà una bellissima sorpresa. La sua auto? Sì, è quello il brutto per noi, per me e per
11:52mia figlia. Grazie agli avvisi che abbiamo avuto, abbiamo avuto degli avvisi che abbiamo potuto salvare
12:01e tutto, come vede. È ora che si sveglino un po'.
12:12Ma non si sa come fare. No, no, questo è da buttare, è da buttare completamente. C'era
12:19l'acqua fino qua. Lei è un'attività qui? C'è un'attività di demolizione di taglio a
12:25cemento armato. Ha avuto molti danni? Eh, tantissimi, attrezzatura di 30 anni di lavoro. È un
12:35disastro qua dentro. Sì, ma se viene dentro prende paura. C'è un disastro proprio. Adesso
12:40come fate? Eh, non vengono neanche a raccogliere il materiale qua, è un casino, non so. Ci hanno
12:46lasciato qui, se guardi qua. Eh, come facciamo? Si è rovinato, eh. Vedete? Ha preso paura. Tanta,
12:57perché ha preso fuoco il quadro elettrico, perché è lì che non ci lasciano entrare. Sì,
13:04mi scusi. Eh, niente, è entrata tanta acqua, eh, in un cinque minuti, che è il quadro elettrico,
13:14che lì sotto, di fianco alle cantine, era con un metro d'acqua. E intanto che è andato
13:20in cortocircuito e fumava. No, una paura. È tutto pieno d'acqua. C'era della gente che
13:27andava lì, eh. Non è morta, fulgurata, non lo so. Sì.
13:38Nella catasta che vedete alle mie spalle ci sono anche alcuni frigoriferi, delle cucine,
13:42sono le prime strutture, eh, della Scuola Internazionale di Cucina Alma che non sono
13:46state recuperate. Altro capitolo, quello appunto, non solo delle strutture che sono all'interno
13:52della, eh, reggia di Colorno, ma, eh, le attività commerciali presenti qui sulla piazza, che sono
13:57state anche loro invase dall'acqua, ma iniziamo con l'altro servizio che vi mandiamo in onda
14:04con una grande parola di ottimismo di uno dei commercianti che dice noi siamo come gli uomini
14:09di spettacolo, come quelli del circo che dicono che lo show deve andare avanti. Quindi hanno
14:13subito riaperto, nonostante ovviamente le difficoltà, nonostante abbiano dovuto buttare
14:18via tanti capi nel caso di un negozio di abbigliamento, ma tanti altri materiali che avevano in esposizione,
14:24ma si vuole rinascere anche dal punto di vista commerciale. Il servizio.
14:29In magazzino abbiamo duecento camicie che sono alluvionate e un po' di pantaloni, un po' di
14:40maglie, però con l'esperienza degli anni abbiamo tenuto la merce importante appesa in alto.
14:48ha visto quanta roba? Qui sono circa duecento capi che sono da buttare, duecento capi, sì.
14:59Voi però avete già riaperto, insomma l'attività prosegue.
15:02Sì, qui noi siamo come quelli del circo, dello spettacolo, qui non ci abbiamo mai visto Angelo.
15:20Siamo nelle cantine della reggia di Alma, i ragazzi stanno cercando di salvare le duemila bottiglie
15:26che erano custodite, qui il valore è inestimabile, davvero. State continuando a lavorare piano piano?
15:33Sì, il problema al di là delle bottiglie è che c'era un sistema didattico completamente elettronico,
15:38queste sono cantine dove posizionavi la bottiglia e ti diceva la regione, l'etichetta,
15:44quindi c'era un sistema anche complesso di gestione proprio della cantina in sé,
15:50non solo delle bottiglie, quindi era un sistema didattico, questa era un'aula per le proprie, didattica.
15:56Era piena di fangue.
15:57Completamente fino al cielo, completamente.
16:07Conta dei danni, nei titoli avevamo detto diversi milioni di euro,
16:10si comincia a fare un primo calcolo, alle mie spalle c'è anche il municipio di Colorno,
16:18ovviamente le finestre sono accese, all'interno c'è il sindaco, si sta facendo una conta,
16:23si sta cercando di capire esattamente che cosa è successo martedì.
16:27È già stato aperto oggi un ufficio, domani sarà ancora aperto,
16:30i residenti possono recarsi per cominciare a fare una conta.
16:33Il comune vuole il prima possibile avere un quadro generale per poi trasmetterlo agli enti preposti.
16:39L'obiettivo è arrivare subito con una conta per cercare immediatamente di stimolare le autorità centrali,
16:44il governo, perché si possa arrivare a questi benedetti rimborsi.
16:47C'è il precedente dell'alluvione del 2014 del Baganza,
16:51con i rimborsi che sono arrivati sia alle aziende che ai privati,
16:54ovviamente l'obiettivo è di ottenere la stessa cosa anche qui per Colorno
16:59e probabilmente la stessa cosa sarà fatta per l'Entigione, la zona del Reggiano.
17:05Non si lavora solamente per quanto riguarda l'emergenza per liberare dal fango e dall'acqua
17:10i negozi e residenze, ma si è già iniziato a lavorare per tornare a difendere le sponde
17:18dei fiumi che hanno così duramente colpito.
17:20Perché? Perché la situazione è di emergenza, siamo in inverno,
17:24quindi bisogna immediatamente cercare di rimettere in sicurezza la situazione.
17:27Qui partiamo dalla vicenda torrentenza.
17:31Allora, lì si è operato il Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale,
17:36ha aperto un varco ancora più ampio nell'argine che è stato letteralmente
17:41devolito dalla forza dell'acqua, lo si fa per cercare di far defluire le acque
17:45per riuscire a intervenire in modo più incisivo nelle zone colpite.
17:49Qui si sta verificando per quanto riguarda il Parmense la tenuta degli argini,
17:53la potenza è stata fortissima quella della torrente Parma
17:57e quindi si deve verificare che gli argini non abbiano avuto dei problemi.
18:01In particolare c'è la questione di Bezze di Colorno, poco distante da qui,
18:05dove i tecnici della protezione civile hanno lavorato incessantemente
18:08con camion e camion di sacchi e di sabbe per cercare di risolvere la situazione
18:12e lì bisogna tornare a intervenire perché in caso di un terrore pieno,
18:16anche di portata decisamente minore, lì si dovrà lavorare.
18:20E poi c'è la questione che parte ora di comprendere se ci sono state delle mancanze
18:26nella catena di controllo, ci sono stati dei dubbi, anche se AIPO oggi ha risposto
18:31a tutte le questioni, i dubbi, le problematiche legate alla cassa di espansione di Marano,
18:37sottolineando che l'attività della cassa è stata efficacissima, ha evitato il peggio.
18:41Insomma, una situazione che è in evoluzione per questo e poi anche dal punto di vista giuridico,
18:49probabilmente nel Reggiano nelle prossime ore sarà aperto un fascicolo di inchiesta
18:53su quanto è successo nella zona di Lentigione, vedremo cosa succederà invece per quanto riguarda Parma.
18:59Tutto questo riassunto nel servizio dove si parla proprio degli interventi per la messa in sicurezza
19:03dei corsi d'acqua che sono iniziate già nella giornata di ieri.
19:08Anche qui, Lungolenza, dove fino a martedì pomeriggio c'era questa terribile ondata d'acqua,
19:12le ruspe sono già entrate in azione sulle strutture spondali di difesa.
19:16Mentre si è alle prese con l'emergenza nelle abitazioni e nelle aziende,
19:19si è cominciato a lavorare per aiutare sia il deflusso delle acque esondate
19:22che per rimettere in sicurezza il corso del fiume.
19:25Il primo intervento si è concluso ieri sera da parte del Consorzio di Bonifica Emilia Centrale
19:30che ha provocato un'ulteriore spaccatura all'argine all'altezza di Canalazzo di Brescello
19:34per favorire il deflusso dell'acqua esondata dal torrente.
19:38Si aiuta insomma il ritorno alla normalità,
19:41convogliando le acque circa 1.300.000 metri cubi verso il Po.
19:45Ma si pensa anche al doppio alluvione,
19:47con la creazione delle prime piste per permettere ai camion
19:49di ritornare agevolmente sull'argine e ricostruirlo.
19:52L'inverno è ancora lungo e non è possibile lasciare la sponda per molto tempo ferita,
19:57cioè non in grado di sopportare altre eventuali piene.
20:01Sul lavoro in corso sugli agini del Torrentenza si sta già occupando anche la procura di Reggio Emilia,
20:06anche se non è stato ancora aperto un fascicolo,
20:08indiscrizioni dicono però che sarà fatto nelle prossime ore.
20:11C'è stato un incontro fra il procuratore Reggente Chiesi
20:13ed il PM Sant'Angelo di turno al momento del disastro.
20:17Fra loro una prima verifica.
20:18Primo step, il controllo del perché non sia mai stato lanciato l'allarme nel Reggiano,
20:23come invece avvenuto sulla sponda parmese,
20:25a partire dal sindaco di Sorbolo Cesari,
20:27che ha informato puntualmente la popolazione di quanto stava accadendo.
20:32Sugli argini del Lenza sono in corso verifiche anche nella sponda parmese,
20:35ma si sta lavorando anche sul torrente Parma.
20:37Resta infatti delicata la situazione a Bezzi di Colorno,
20:40dove già nelle prime ore di martedì si erano creati dei pericolosi fontanazzi.
20:43La protezione civile ha scaricato camion e camion di sacchi di sabbia
20:47e alla fine la struttura ha resistito,
20:49ma dovrà sicuramente essere valutata la sua tenuta
20:52anche a fronte della enorme pressione subita in queste ore.
20:55Nel nostro territorio invece emergono domande sull'effettiva capacità
20:58del sistema di controllo delle acque sul torrente Parma,
21:01dubbi insomma sul corretto funzionamento della cassa di espansione di Marano.
21:05Martedì pomeriggio, attorno alle 16, l'invaso si presentava così.
21:09I tecnici AIPO confermano invece che sino a poche ore prima
21:13aveva svolto il suo lavoro contenendo l'acqua del fiume
21:15sino ad altezza di 11 metri, con un rilascio controllato e sostenibile.
21:19A Colorno il record assoluto di pieda, 9 metri e 49,
21:24si sarebbe però raggiunto ugualmente,
21:26ma solo per colpa della velocità che il corso d'acqua ha raggiunto in pianura,
21:29creando, per dirla in termini non certo tecnici,
21:32una sorta di onda a cui avrebbe contribuito anche il Baganza,
21:35nonostante fosse ampiamente al di sotto dei livelli di guardia.
21:38Un comportamento da studiare per il futuro
21:40e da confrontare anche con i lavori effettuati sui due corsi d'acqua
21:44dopo l'alluvione che colpì Parma nel 2014.
21:53Su questi temi ovviamente torneremo nei prossimi giorni,
21:56capiremo anche come si muoverà la magistratura anche sul fronte parmigiano,
22:01staremo a vedere.
22:02Io vi ricordo solamente in chiusura che questa sera alle 21.15
22:05sarà una puntata di lettera al direttore interamente dedicata
22:08all'alluvione di Colorno e di Lentigione.
22:11Vi racconteremo questi primi tre giorni di emergenza.
22:16Avremo una lunga intervista anche con la sindaca di Colorno, Michela Canova,
22:20che risponde anche, avete sentito, del primo servizio di alcuni residenti
22:23che parlano in assenza di informazione,
22:25quindi hanno detto chiaramente che non è scattato l'allarme.
22:29Risponderemo su questo, ma faremo anche il punto
22:31di che cosa non è funzionato martedì,
22:34di cosa si doveva fare anche, di cosa si dovrà fare
22:37per mettere davvero in sicurezza la reggia di Colorno,
22:40visto che, come vi abbiamo raccontato,
22:43l'acqua è andata proprio all'interno della reggia.
22:45Appuntamento quindi alle ore 21.15, lettera direttore.
22:47Ora la linea può tornare a te, Francesca.
22:50Grazie a Giuseppe Milano, in diretta da Colorno e dalla bassa.
22:54Ci spostiamo ora invece all'Appennino,
22:56perché doveva essere il pomeriggio decisivo
22:59per il ritorno dell'energia elettrica
23:00nelle tante frazioni della nostra montagna,
23:02ancora incredibilmente al buio,
23:04dopo il fenomeno del vetro ghiaccio di lunedì.
23:06Invece non è stato così.
23:08Per diverse abitazioni sarà l'ennesima notte al buio e al freddo.
23:11Situazione drammatica in molte frazioni delle corneliese,
23:14ma non va meglio in alcuni piccoli centi
23:17dell'anghilanese, nel comune di Calestano e di Berceto.
23:20Unica nota positiva è il ritorno dell'energia elettrica
23:22nell'intero comune di Tizzano.
23:24Alcuni amministratori hanno valutato la situazione intollerabile
23:28e si sono attivati per chiedere risarcimento.
23:32Ora invece passiamo alla cronaca con un arresto
23:35da parte dei carabinieri per rapina.
23:37Un giovane stava rincasando in via Gorizia
23:39quando è stato minacciato con un coltello da un uomo.
23:41Quando la vittima ha aperto la portiera
23:43si è visto minacciare appunto da un uomo con un coltello.
23:46Lo sconosciuto ha dichiarato di essere un tossicodipendente
23:49e se l'avesse tagliato poteva attaccargli una malattia.
23:51Il giovane però è sceso dalla parte opposta
23:54ed ha chiamato i carabinieri mentre fuggiva.
23:56Gli uomini dell'arma hanno arrestato tossicodipendente,
23:59un pregiudicato 32enne vicino al luogo dell'aggressione.
24:02Aveva con sé un coltello e due seringhe.
24:05Ci sono anche i parmensi Gabriele Ferrari e Roberto Garbi
24:09tra le ex consiglieri regionali del PD
24:11assolti dal Tribunale di Bologna
24:14nell'ambito dell'inchiesta sul presunto utilizzo illecito
24:16di fondi del gruppo consigliare regionale
24:18per una serie di rimborsi ricevuti tra il giugno del 2010
24:22e il dicembre del 2011.
24:24Assoluzione arrivata con formula piena
24:26perché il fatto non sussiste e perché il fatto non costituisce reato.
24:30La soluzione di Garbi e Ferrari
24:32conferma quanto abbiamo sempre sostenuto
24:34difendendo la correttezza dell'operato
24:36dei nostri consiglieri regionali.
24:38L'hanno dichiarato il Presidente,
24:39il Segretario Provinciale del PD di Parma,
24:41Fabio Moroni e Nicola Cesari,
24:42aggiungendo speriamo che la notizia della soluzione
24:45con formula piena della loro giustizia
24:47e dei torti subiti
24:48li convinca a riprendere ancora con maggior vigore
24:50l'impegno politico sospeso nel 2014.
24:54Il libro di Francesco Barilli,
24:56Poltrone Rosse e altri racconti,
24:58è stato presentato al Cinema Astra
25:00e TV Parma nei prossimi giorni
25:01trasmetterà le sue opere.
25:04Francesco Barilli, attore, regista e sceneggiatore,
25:06si è raccontato in occasione
25:08della pubblicazione del suo libro
25:09Poltrone Rosse e altri racconti,
25:12edizioni Il Foglio.
25:13Durante la serata al Cinema Astra
25:15sono stati proiettati documentario
25:17L'albergo degli orrori di Maglio,
25:19Gomarasca e il film Pensione e Paura,
25:21girato dallo stesso Barilli.
25:23Presentare un libro di cinema,
25:26straordinariamente di cinema,
25:27perché ci sono dei racconti,
25:28c'è una lunghissima intervista,
25:30mi sembra una bellissima idea
25:32e mi fa molto piacere per Francesco
25:34e per tutto quello che ha fatto
25:36e per quello speriamo che possa fare.
25:39Durante la serata l'arte di Barilli
25:41è stata sviscerata
25:42attraverso la lente del proiettore cinematografico
25:45e la viva voce del protagonista.
25:47Da dieci anni Barilli collabora
25:48con la rivista di cinema Nocturno.
25:50Scrive brevi racconti per una rubrica mensile
25:53e l'editore, Gordiano Lupi,
25:55ha chiesto di raccoglierli in un volume
25:57e così è nato il libro.
25:59Le poltronne rosse sono quelle
26:00del cinema di infanzia di Barilli,
26:01i luoghi dove ha imparato a sognare.
26:03Vite e cinema sono i binari
26:05sui quali corre il fio del racconto
26:06che risulta imprevedibile e divertente.
26:08TV Parma trasmetterà le opere di Barilli,
26:11il 25 per la prima volta in TV
26:13i telespettatori vedranno l'antellami,
26:15il 29 poltronne rosse,
26:17Parma e il cinema,
26:17e il 2 gennaio Giuseppe Verdi,
26:19un uomo,
26:20il 5 il Teatro Regio
26:21nel Paese del Melodramma.
26:22Per finire venerdì 12 gennaio
26:25con Casa Barilli.
26:27E sabato al Teatro Regio
26:29torna l'appuntamento
26:30con la rassegna del Belcant.
26:33Era il 1980 quando nasceva
26:35la rassegna del Belcant,
26:37appuntamento diventato tradizionale
26:38con il canto corale
26:39organizzato dal coro Kai Mariotti.
26:41Da allora ogni anno,
26:42tranne nel 1983 a causa del terremoto
26:45e nel 2000 per i lavori
26:46che hanno interessato il Teatro Regio,
26:48il Tempio della Lirica
26:49apre le porte alla manifestazione,
26:51giunta dunque alla 36esima edizione.
26:53Alla Kermess hanno sempre partecipato
26:55tutti i migliori gruppi corali italiani,
26:57anche quest'anno non potevano mancare
26:58nomi importanti in cartellone.
27:00L'appuntamento è per sabato alle 21
27:02con il coro Kai Mariotti,
27:04il coro Ana Valle Belbo di Asti
27:05e il coro Maddalena del Trentino.
27:07Presenta Enzo Petrolini.
27:09Una rassegna improntata
27:11quest'anno particolarmente
27:13a festeggiare un amico
27:14che è Carlo Wender,
27:16con più 90 anni,
27:17lo hanno già festeggiato in tanti.
27:18Carlo Wender ha fatto parecchio
27:19per la musica a Parma
27:21e anche per noi,
27:23per la rassegna, per il coro.
27:24Lui tra l'altro è un Trentino doc,
27:27viene dalla Val di Nonne,
27:28è tuttora presidente emerito
27:30del coro che parteciperà
27:32al coro Maddalene
27:33e quindi abbiamo anche noi
27:34voluto riservargli
27:35un attimo di festeggiamento.
27:39Sarà una rassegna
27:40imperniata soprattutto
27:41sul coro di montagna.
27:44Quindi,
27:44Club Alpino Italiano,
27:46Mariotti,
27:47Associazione Nazionale Alpini,
27:49Ana,
27:49Valle Belbo,
27:50vengono dal Piemonte
27:52e il coro Maddalene
27:54dal Trentino
27:55che è quello di Carlo.
28:02A Busseto,
28:03niente più slot
28:04vicino a scuole
28:05e a chiese.
28:05Approvato il regolamento comunale,
28:07i locali dovranno rimanere
28:08a 500 metri di distanza
28:10dai luoghi sensibili.
28:13Approvato dal Consiglio Comunale
28:15di Busseto
28:16il regolamento
28:17per la prevenzione
28:18e il contrasto
28:18delle patologie
28:19e delle problematiche
28:20legate al gioco d'azzardo.
28:22La delibera prevede
28:24che entro 16 dicembre
28:25il Comune realizzi
28:26e provi
28:26una mappatura
28:27dei luoghi sensibili
28:29come scuole,
28:30chiese,
28:30impianti sportivi,
28:31strutture recettive
28:32per categorie protette,
28:34luoghi di aggregazione giovanile.
28:36Le slot,
28:36le sale da gioco,
28:37le sale scommesse
28:38dovranno essere
28:39a distanza
28:39di 500 metri.
28:41Vietato quindi
28:42aprire in futuro
28:42i negozi
28:43vicini ai luoghi frequentati
28:44ad esempio dai ragazzi
28:46e non saranno rinnovate
28:47le concessioni in essere
28:48e rinnovo di contratti
28:49d'affitto
28:50di apparecchi
28:51di vete
28:51e installazione temporanea
28:53di apparati da gioco
28:54per feste e sagre.
28:55Nessun affitto
28:56di immobili comunali
28:57per attività
28:58legate al gioco
28:59con l'obiettivo
28:59disincentivare
29:01il gioco d'azzardo
29:02e prevenire
29:02le dipendenze patologiche.
29:04Nessuna pubblicità
29:05poi all'esterno
29:06delle attività commerciali.
29:07Le sale da gioche
29:08per scommesse
29:09hanno tempo
29:10sei mesi
29:10dalla fine
29:11della mappatura
29:12per dismettere
29:12l'attività
29:13con proghe di sei mesi
29:14nel caso
29:15intendano
29:15proseguire
29:16l'attività
29:16in zone fuori
29:17dal divieto.
29:20Ora invece
29:21andiamo in montagna
29:22a Bedonia
29:23per parlare
29:24di flussi migratori.
29:26Il Parlamento
29:26l'ha fatto scivolare
29:27all'ultimo posto
29:28nella scaletta
29:29delle priorità
29:29di questa legislatura
29:30e c'è già
29:31chi paventa
29:31che alla fine
29:32non ci sarà tempo
29:33per approvarlo.
29:34È il cosiddetto
29:35IUSSOLI,
29:36la legge
29:36che permetterebbe
29:37agli stranieri
29:37nati in Italia
29:38che vivono nel nostro paese
29:39e quindi
29:40cosa ben diversa
29:41dagli immigrati
29:41di diventare
29:42a tutti gli effetti
29:43cittadini italiani.
29:45Una legge
29:45di cultura
29:46e civiltà
29:47dicono i sostenitori
29:48che si sono riuniti
29:49al seminario
29:50di Bedonia
29:50per parlare
29:51del tema
29:51e più in generale
29:53analizzare
29:53la questione
29:54di immigrazione.
29:55Relatore
29:55d'eccezione
29:56il direttore
29:57del quotidiano
29:57cattolico
29:58L'Avvenire
29:58da sempre
29:59favoreva
30:00ad una legge
30:00che lo stesso
30:01giornalista
30:02definisce
30:03di equità
30:03e di grande
30:04elevatura culturale.
30:06Al fianco di Tarquinio
30:07il professor
30:07Corrado Turfelli
30:08che ha ricordato
30:08come la storia
30:09dell'immigrazione
30:10sia storia
30:10e dramma
30:11anche parmense
30:11con i tanti residenti
30:13della nostra montagna
30:14che abbandonarono
30:15i nostri territori.
30:16E da Maso Feci
30:17uomo
30:17che ha vissuto
30:18l'esperienza
30:18nella cooperazione
30:19nei paesi
30:20in via di spiluppo
30:20e che ha puntato
30:21sui numeri
30:22sottolineando
30:22come in Italia
30:24non si possa parlare
30:25certamente
30:26di una invasione
30:27incontrollata.
30:30E il TG Parma
30:31è terminato
30:32ci vediamo
30:32tra pochissimo
30:33con lo sport
30:33sigla e pubblicità
30:34vi aspetto.
31:00Provole
31:01Più ruvide
31:08Più corpose
31:09più
31:10buone
31:11Tagliatelle Emiliane Barilla
31:13in viaggio verso di voi
31:15Baldelli di Carpinetti
31:17lo trovi a Reggio Emilia
31:18in via delle Ortolane 1
31:19laterale di via Adua
31:20tutti i giorni
31:21dalle 9 alle 18
31:22orario continuato
31:23facciamo i tuoi materassi
31:24in lana
31:25ortopedici
31:25molle insacchettate
31:27in memori
31:27e lattice
31:28inoltre ti possiamo realizzare
31:29su misura
31:30trapunte
31:30piumoni
31:31lenzuola
31:32e tendaggi
31:32da interno
31:33e da esterno
31:33da noi
31:34potrai rifare
31:35e comprare
31:36divani e poltrone
31:37da Conad
31:39è già Natale
31:39fino al 25 dicembre
31:41parmigiano
31:42reggiano
31:42dop
31:4224 mesi
31:4311 euro e 90
31:45al chilo
31:45panettone
31:46o pandoro
31:47bauli
31:473 euro e 30
31:48arance navel
31:49Conad
31:50percorso qualità
31:5199 centesimi
31:52al chilo
31:53e molto altro
31:54buon Natale
31:56da Conad
32:09conad
32:21percorso qualità
32:25percorso qualità
32:42Ben ritrovati alla TG Sport.
32:44Dopo Provercelli e Ternana, ora il Parma si prepara alla sfida con il Cesena.
32:49Il Trittico con le formazioni in difficoltà del campionato si chiude sabato al Tardini.
32:53La sfida con gli Umbri finito 1-1 dimostra che nessuno ancora regala punti in questo torneo, ma il Parma
32:58sta crescendo.
32:59Domani toccherà ad Aversa indicare quali sono le strategie che i crociati metteranno in campo contro i Romagnoli.
33:05Probabilmente si andrà ad una riconferma di Baraje nel ruolo di Falso 9 con Insigne e Di Gaudio.
33:11Intanto oggi per la squadra giallo-blu, tradizionale abbraccio natalizio con i bambini all'ospedale pediatrico di Parma.
33:19Parma calcia al gran completo per una delle partite più emozionanti della stagione.
33:23Quella della consegna dei doni natalizi ai bambini ricoverati all'ospedale Pietro Barilla.
33:28Niente fascia, cappellino in testa, oggi capitano dei Bambi Natale. Che esperienza è stata?
33:33Una bellissima esperienza che si rinnova ormai da tanti anni.
33:37Da quando io sono qua la possibilità comunque sia di dare un sorriso ai bambini.
33:42Allo stesso tempo anche per noi è un momento di riflessione per capire comunque sia quanto siamo fortunati quando abbiamo
33:49la salute in primis.
33:51E quindi niente, c'è stato questo scambio di auguri molto cordiale.
33:54Siamo contenti di portare avanti questa idea che dà un sorriso ai ragazzi, ripeto, ma anche a noi serve per
34:02riflettere.
34:03Quindi siamo molto contenti.
34:05Che cosa vi hanno detto i bambini? Vi hanno fatto in bocca al lupo per sabato?
34:08Ma sì, ci hanno salutato più che altro, erano contenti per i regali che portavamo.
34:13Perché naturalmente non tutti erano tifosi di calcio, però l'importante è un minimo momento di svago.
34:19Penso ne abbiano bisogno e siamo stati contenti di essere venuti qua per questo.
34:24Un allenamento speciale al termine del quale la concentrazione è tornata subito sulla partita di sabato con il Cesena.
34:30Ora c'è un altro appuntamento importante, un'altra partita da cercare di portare a casa al massimo.
34:37sapendo che l'avversario sicuramente è migliorato tantissimo rispetto alle prime giornate del campionato.
34:42Da quando è arrivato Castori hanno fatto dei risultati importanti.
34:46Quindi sarà una partita molto difficile da giocare con la testa.
34:54Ed era l'ultimo servizio, grazie per l'attenzione.
34:56Ora al metodo è per la giornata di domani.
34:58Buona serata a tutti, arrivederci.
34:59Grazie a tutti.
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