00:00Un giro di fatturazioni per operazioni inesistenti, il cui a montare sfiora i 20 milioni di euro,
00:06con il coinvolgimento di oltre 40 imprese dislocate in Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Piemonte e Puglia.
00:14Cinque le misure cautelari. Una persona residente nel Parmense è finita in carcere.
00:20Altre tre sono ai domiciliari, risiedono a Parma, Forlice, Sena e Verona.
00:24Obbligo di firma per una quinta persona che abita a Pordenone.
00:28In tutto 42 gli indagati, accusati a vario titolo di associazione per delinquere
00:34e dichiarazioni fraudolente attraverso l'emissione e l'utilizzo di fatture false.
00:39I provvedimenti emessi dal GIP su richiesta della Procura di Parma ed eseguiti dalla Guardia di Finanza
00:46seguono un decreto di sequestro preventivo per oltre 4,6 milioni di euro,
00:51in porto pari al profitto dei reati tributari contestati.
00:54L'associazione delinquere aveva architettato una complessa frode fiscale nel settore del
01:00commercio di Pallez. Il centro nevralgico del meccanismo illecito avveniva in vari centri
01:06di raccolta di bancali in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, con società costituite ad hoc,
01:13ramificazioni della società capofila che opera in provincia di Parma e funzionali all'acquisto
01:18in nero di bancali usati dagli autotrasportatori. Le società filtro erano oggetto di un periodico
01:26avvicendamento, lasciando inalterato il punto fisico di raccolta dei bancali allo scopo di
01:31sfruttare la notorietà acquisita nel tempo nei confronti dei numerosi camionisti che avrebbero
01:37ceduto i beni dietro remunerazione in denaro contante stabilita dal dominus dell'Associazione per
01:44delinquere.
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