00:00Il regime di Putin prima o poi cadrà perché si tratta di un incidente storico, frutto di
00:05una scelta della corrotta famiglia di Boris Yeltsin e presto o tardi questo errore verrÃ
00:10corretto, dopodiché la Russia si avvierà verso una traiettoria di sviluppo democratica
00:15perché la Russia è Europa, fa parte dell'Occidente e perché è ciò che la gente davvero vuole.
00:20Alexei Navalny torna a parlare dalle pagine del New York Times grazie ad un'intervista,
00:25la prima da quando è finito in cella nel gennaio scorso.
00:28L'attacco allo Zar, l'ennesimo, giunge nel pieno della campagna di repressione decisa dal
00:32Cremlino per mettere a tacere ogni dissenso in vista delle elezioni parlamentari del 17
00:37settembre. Qualunque colpo, sopra e sotto la cintura, è valido per assicurarsi il pieno
00:42di seggi alla Duma e dunque conservare quella maggioranza costituzionale che garantisce a
00:47Putin, da anni, il totale controllo del Parlamento. Ma il partito del Presidente non va molto bene
00:52nei sondaggi e il terrore ai vertici del potere russo è che si aprano delle crepe nelle colonne
00:57portanti del sistema. Da qui l'esigenza di stroncare i movimenti fondati da Navalny,
01:01escludere dalle urne ogni figura giudicata scomoda, allacciare la museruola ai media indipendenti
01:07rimasti attraverso la lettera scarlata dell'agente straniero che decima i bilanci delle testate
01:12non allineate.
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