00:00Nel 2018 il risparmiatore aveva sottoscritto delle quote di un fondo a Mundi
00:04dichiarando all'intermediario di avere un'esperienza in materia finanziaria e
00:08una propensione al rischio di livello medio. Quando successivamente si era
00:12reso conto della natura rischiosa dell'investimento, aveva deciso di inviare
00:17un reclamo alla banca senza però ottenere risposte soddisfacenti. Ma con
00:22una recente decisione l'arbitro per le controversie finanziarie istituito dalla
00:27Consoba ha riconosciuto la responsabilità della banca intermediaria
00:31invitandola al risarcimento di circa 7.000 euro per il danno causato al
00:36cliente. La decisione spiega in una nota Confo Consumatori che ha assistito il
00:40cliente ha accolto la tesi del risparmiatore quantificando il danno
00:44nella differenza tra il capitale inizialmente investito e il valore
00:48dell'investimento nel momento in cui sono state rilevate le irregolarità .
00:52L'istituto di credito ha infatti mostrato evidenti criticità nel proporre un
00:57prodotto finanziario chiaramente incompatibile con il profilo del
01:01cliente. Una decisione molto significativa commenta l'avvocato Grazia
01:05Ferdenzi perché riconosce il principio secondo cui nella sottoscrizione di
01:10investimenti finanziari l'intermediario non può limitarsi alla sola consegna del
01:14documento informativo del prodotto.
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