00:00Alle prime luci del mattino, nell'enclave spagnola di Meliglia, decine di ragazzi migranti hanno
00:05esultato per essere riusciti ad entrare in territorio europeo, scavalcando in massa la
00:10barriera che delimita la frontiera con il Marocco. Ci hanno provato in più di 300 e
00:14238 sono riusciti nell'intento. Uno è stato ricoverato per fratture a Tibia e Perone,
00:20mentre altre 17 persone hanno ricevuto assistenza sanitaria per ferite lievi. Poche ore prima
00:24si era invece verificata una nuova tragedia nel Mediterraneo centrale, un naufragio avvenuto
00:29a largo della città tunisina di Zarzis, non lontano dal confine con la Libia, nel quale
00:34sono morte almeno 17 persone, secondo l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni. Episodi di
00:39proporzioni simili a quelle osservate a Meliglia si vedono di rado da quelle parti. Tuttavia,
00:44non è l'unico segnale di una pressione migratoria che rimane costantemente viva in questa zona.
00:48La scorsa settimana ci sono stati altri due tentativi di scavalcamento collettivo della
00:52barriera sul confine, mentre nell'altra enclave iberica in Marocco, Ceuta, si fanno ancora
00:57i conti con le conseguenze dell'arrivo in massa di circa 10.000 persone in poco più
01:01di 48 ore a maggio, di cui sono rimaste lì circa 2.000, nel bel mezzo di tensioni diplomatiche
01:07tra Rabat e Madrid, sulla spinosa questione del Sahara occidentale, ex colonia spagnola
01:12rivendicata dal Marocco.
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