00:00La voce è flebile, a tratti si fa roca. Il volto è un po' pallido e smagrito, ma per il
00:05resto Papa Francesco, a sette giorni dall'intervento al colon, si presenta in una discreta condizione di salute.
00:11Si affaccia al balconcino del decimo piano del Policlinico Gemelli di Roma per quello che è stato il ventitresimo Angelus
00:17della storia del Vaticano III, dopo i 22, tra Angelus e Regina Celi, recitati qui da Papa Voitila.
00:23Intorno a lui ci sono i bambini del reparto oncologico che Francesco vuole vicino perché la loro sofferenza è una
00:29domanda che tocca il cuore.
00:30Bergoglio non nasconde neanche il cerotto sul polso destro che cela lago Cannula.
00:35Sono contento di poter mantenere l'appuntamento domenicale dell'Angelus anche qui dal Policlinico Gemelli.
00:40Vi ringrazio tutti, ho sentito molto la vostra vicinanza e il sostegno delle vostre preghiere. Grazie di cuore.
00:46Sono le prime parole che pronuncia, poi il Papa si fa malato tra i malati e lancia un forte appello
00:51affinché si custodisca il bene prezioso della sanità gratuita e accessibile a tutti.
00:55Ringrazia i medici e gli operatori sanitari, come fatto più volte in pandemia, Bergoglio elogia i camici bianchi.
01:01L'ascolto, la vicinanza, la premura, la tenerezza di chi si prende cura della persona malata è come una carezza
01:06che fa stare meglio.
01:07Lenisce il dolore e risolleva. Chiede a tutti di pregare per i malati perché nessuno di loro si è lasciato
01:13solo.
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