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  • 4 ore fa
Trascrizione
00:09Sta per volgere al termine il secondo blocco di lavoro per campionato del Parma, quello effettuato al centro sportivo di
00:14Collecchio che si concluderà con l'amichevole di domenica sera al Tardigni contro il Sassuolo.
00:18Un test dal quale Enzo Maresca potrà capire a che punto è la sua rosa dopo le prime tre settimane
00:23di fatiche.
00:24Poi dal 3 all'8 agosto la squadra salirà a Ponte di Legno per rifinire la preparazione in vista dell
00:29'esordio in Coppa Italia, ferragosto e dell'inizio del campionato, il 20 agosto a Frosinone.
00:34A Collecchio intanto ha iniziato a lavorare anche la primavera di Mister Beggi che ha ricevuto la visita di Filippo
00:39Galli, responsabile dell'area metodologica del club crociato, il quale ha spiegato ai ragazzi come si articolerà il loro percorso
00:45di crescita.
00:46Tornando alla prima squadra, in settimane è arrivato a Collecchio anche Franco Vasquez, pezzo pregiato insieme a Buffon della campagna
00:53acquisti di Krause.
00:55In attesa di vederlo all'opera con la maglia crociata abbiamo ripercorso le tappe principali della sua carriera.
01:0726 giugno 2011, dieci anni fa, al Monumental di Buenos Aires, Franco Vasquez scocca l'assist che di fatto lo
01:14lancia nel grande calcio.
01:16Un traversone neppure perfetto a dire il vero, però su quel pallone i difensori del River Plate vanno in confusione
01:21e Guillermo Farre segna il gol più importante nella storia del Belgrano, piccola squadra di Cordoba nella quale era cresciuto
01:27l'allora 22enne Vasquez.
01:29Era lo spareggio fra i bianco celesti, quarti quell'anno nella Serie B Argentina, e il River del presidente Daniel
01:35Passarella, al termine di una stagione regolare da dimenticare.
01:38Finisce 1-1, il Belgrano, grazie anche al 2-0 dell'andata, sale nella massima categoria.
01:43Il River retrocede per la prima volta nella sua storia, un'onta tremenda in una città come Buenos Aires, fra
01:49lacrime e scene di guerriglia urbana durate a lungo.
01:52Un anno dopo, Vasquez firma per il Palermo, che lo fa debuttare in Serie B e con il quale riconquista
01:56la A.
01:57Zamparini cambia agli allenatori, ma lui continua a fare faville in coppia con Dybala, da seconda punta, trequartista e anche
02:03mezzala all'occorrenza.
02:04Il 2014-2015 è l'anno migliore, con 10 gol segnati e la convocazione della nazionale italiana, grazie alla mamma
02:11padovana.
02:12Conte lo fa debuttare in amichevole contro l'Inghilterra, poi il mudo ci ripensa e nel 2018 risponde alla chiamata
02:17del CT dell'Argentina Scaloni.
02:19Un cambio ha reso possibile dal fatto che in azzurro non aveva disputato gare ufficiali.
02:23Con l'Albi Celeste colleziona tre presenze, nel frattempo, estate 2016, il Palermo lo ha venduto al Siviglia per 15
02:30milioni.
02:30Qui a modo di lavorare con Enzo Maresca, collaboratore tecnico di Vincenzo Montella, nella sua parentesi andalusa, stagione 2017-2018.
02:39Vazquez è titolare nelle prime quattro stagioni e 12 mesi fa vince l'Europa League in finale contro l'Inter,
02:44da subentrante.
02:45Ma nell'ultimo anno e mezzo ha visto il campo con il contagocce, poi la chiamata del Parma, con la
02:50numero 10 crociata che lo aspetta.
02:52In Argentina, dove tutti hanno un apodo, un soprannome, Franco Vazquez è stato ben presto ribattezzato El Mudo, perché è
02:58introverso di poche parole.
03:00Come Waro Marichelm, il suo idolo, stesso soprannome e stesso difetto, almeno per i loro detrattori, poco veloci nella corsa.
03:07Ma un giorno, Vazquez stesso spiegò, non siamo scattanti, ma pensiamo più rapidamente degli altri e sappiamo far girare velocemente
03:14il pallone.
03:15L'auspicio è che, a 32 anni, il Mudo non abbia dimenticato come si fa.
03:33E dopo questo viaggio nella magia del calcio argentino, del ruolo che può avere Vazquez nel Parma e della sua
03:38convivenza con Brionetta, abbiamo chiesto un'opinione a Luca Ampollini.
03:42Il Mudo, Vazquez, è un giocatore che conosciamo da anni, perché a Palermo in Italia ha fatto bene, è un
03:49giocatore di grandi qualità tecniche, un po' lento, ma chiaramente ha un passo non esagerato, ripeto, a livello di ritmo,
03:58però ha una qualità tecnica di primissimo piano.
04:03Io credo che l'intenzione di Maresca sia quella di farli coesistere.
04:07In che modo? Lo vedremo.
04:08Non mi stupirei di vedere anche Brionetta come punta centrale con Vazquez leggermente più arretrato,
04:16proprio in un calcio posizionale disegnato da Maresca con due giocatori che possano coesistere.
04:25Scordiamoci il classico centravanti, scordiamoci, potrà accadere che questa squadra giocherà anche senza il classico centravanti di riferimento,
04:36la boa, l'uomo a cui sono indirizzati tutti i palloni negli ultimi 16 metri.
04:42Il calcio posizionale di Maresca prevede anche un giocatore in grado di poter coprire più posizioni in campo,
04:50quindi perché non un Brionetta leggermente più avanzato con Vazquez dietro?
04:54Non mi stupirei di vedere una soluzione del genere.
04:56Però è chiaro, Alberto, che adesso Vazquez deve raggiungere uno stato di forma accettabile.
05:04Non dimentichiamo che l'anno scorso ha giocato poco a Siviglia, è un giocatore di 32 anni, è appena arrivato
05:09in ritiro.
05:12Aspettiamo di vedere in che condizioni di forma sarà e a quel punto capiremo quanto potrà dare al Parma
05:18e effettivamente se riuscirà ad essere in campo contemporaneamente lo stesso Brionetta,
05:24che come hai detto tu ha iniziato benissimo questa stagione.
05:27Col Sassuolo nell'Amichevole si rivedranno 3.200 persone sugli spalti.
05:31L'auspicio di tutti è quello che si torni verso la normalità, a stadi pieni.
05:34Immagino che lo sia anche per te che sei danni lo speaker del Tardini.
05:37Ci mancherebbe, certo che sì. Il calcio negli ultimi due anni è stato qualcosa veramente di assurdo, di indescrivibile.
05:47Io mi auguro davvero che questa situazione possa risolversi, in primis per quello che il calcio riesce ad essere
05:56con i tifosi che sono i veri protagonisti di questo movimento, sono i clienti di questo sport.
06:03Senza i tifosi, senza la risonanza che il calcio ha, grazie ai tifosi, grazie ai sostenitori, non esisterebbe.
06:12Quindi un calcio senza tifosi sugli spalti non può esistere.
06:15È stata una parentesi veramente infelice, benché necessaria.
06:19Speriamo davvero possa finire per tutti, anche per gli stessi giocatori,
06:23perché credo che giocare con la spinta dei propri sostenitori sia assolutamente diverso
06:29che giocare in uno stadio freddo, vuoto, senza pubblico.
06:33Incide moltissimo la presenza del pubblico, anche a livello di risultati.
06:38Quindi speriamo davvero si possa riprendere la nuova stagione in una situazione, non dico normale,
06:45ma che si avvicini sostanzialmente alla normalità.
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