00:00Via il coprifuoco, ma in silenzio. Nella Turchia che corre verso il ritorno alla normalità,
00:06revocando dal 1 luglio tutte le principali restrizioni anti-Covid, c'è almeno una cosa
00:10che non sarà più come prima, la musica. Annunciando la cancellazione di limitazioni
00:14notturne e confinamenti domenicali, agognata boccata ad ossigeno anche per il turismo,
00:19ancora lontano da una vera ripartenza, Erdogan ha lanciato un nuovo guanto di sfida alla
00:23gioventù laica e liberale. Non vi offendete, ma nessuno ha il diritto di disturbare gli
00:28altri di notte, ha scandito il presidente turco, illustrando la decisione di fissare a mezzanotte
00:33la chiusura delle sale da concerto e l'interruzione della musica nei locali. Una misura non motivata
00:38con timori di assembramenti o per attività considerate a rischio. Immediata si è scatenata
00:43l'alzata di scudi sui social media, dove molti utenti hanno accusato l'esecutivo di sfruttare
00:48la pandemia per punire gli stili di vita che non approva e di chi non lo vota.
00:52Ci offendiamo è l'hashtag diventato virale in queste ore rovesciando le parole del capo
00:57dello Stato, con decine di migliaia di condivisioni, mentre c'è chi sottolinea e richiama la preghiera
01:02islamica in piena notte dei muazzin. Sullo sfondo c'è una battaglia sempre più accesa sul
01:06consenso, mentre i sondaggi segnalano difficoltà crescenti per Erdogan e i suoi alleati.
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