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  • 5 anni fa
La NFL ha deciso che nelle cause per i traumi cerebrali non usera' piu' la formula finora utilizzata
Trascrizione
00:00La National Football League, la maggior lega professionistica di football americano, ha
00:05annunciato che nelle cause per i traumi cerebrali non userà più la formula finora consolidata
00:10secondo cui i giocatori afroamericani, la maggioranza in questo sport, hanno un più
00:14basso livello di funzioni cognitive rispetto a quelli bianchi, formula che consentiva di
00:18pagare indennizi inferiori agli atleti di colore ritenuti meno intelligenti.
00:22La svolta è arrivata dopo che due ex atleti afroamericani si sono visti rifiutare un
00:26risarcimento per i traumi subiti e hanno intentato una causa per violazione dei diritti
00:31civili contro questa prassi discriminatoria. In seguito alla decisione del giudice che dopo
00:35aver respinto l'istanza aveva invitato le parti a trovare un accordo e chiesto anche un rapporto
00:40completo sulle accuse di pregiudizi razziali, la NFL ha così preferito abbandonare la controversa
00:45prassi stabilita negli anni 90. Il football americano si è dunque adeguato al nuovo clima
00:50antirazzismo dell'America di Biden. Dopo le ondate di protesta legate a George Floyd e la
00:54battaglia del quarterback Colin Kaepernick che si inginocchiava durante l'inno contro
00:58le iniquità razziali facendo infuriare Donald Trump. La NFL si è impegnata anche a rivedere
01:03i casi che sono stati risolti in questo modo. Fino ad ora oltre 2000 ex giocatori hanno fatto
01:08causa per demenza ma meno di 600 hanno ricevuto compensazioni.
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