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La Giunta comunale di Fiumicini ha avviato con la Prefettura di Roma l’iter per chiedere l’attivazione di “Strade Sicure” nel quartiere di Parco Leonardo, a seguito delle numerose segnalazioni dei residenti su degrado e sicurezza. L’obiettivo è potenziare i controlli attraverso il supporto di personale militare in affiancamento alle forze già operative sul territorio, inclusa la Polizia Locale.
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NovitàTrascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Perché abbiamo parlato di sicurezza nella prima parte di non solo Roma, cioè in realtà siamo partiti da un tema
00:35ma siamo andati poi a sbattere la questione sicurezza che è un tema caldissimo per Roma ma è caldissimo anche
00:43per il territorio e in particolar modo per il territorio di Fiumicino a Parco Leonardo. Torniamo a parlare di questa
00:50vicenda.
00:52Sì, ho seguito con grande interesse il dibattito in precedenza sul dente cariato e quindi sulla sicurezza all'isquilino e
00:59poi pensavo a quello di cui avremmo dovuto parlare adesso perché se vogliamo un pochettino sono due notizie collegate, ovvero
01:05il problema legato alla sicurezza nelle città, in particolare a Parco Leonardo nel caso specifico.
01:12Noi ne parliamo tante volte, specialmente nelle ultime settimane è capitato che più volte tornasse ricorrente questo argomento perché il
01:20Comune ha deciso in qualche modo di dare una svolta alla situazione, ovvero cercare un raccordo con la Prefettura per
01:27l'attivazione del cosiddetto, del protocollo strade sicure,
01:31che in soldoni significa chiedere all'istituzione l'arrivo dell'esercito sul territorio appunto per pattugliare le strade, per garantire
01:40più sicurezza a chi ci abita. Perché dico questo? Perché proprio negli scorsi giorni, nelle ultimissime ore, c'è stato
01:47un altro grave episodio sul territorio, ovvero un'aggressione armata, una rapina, denunciata in maniera importante dal Comitato di quartiere
01:56Parco Leonardo,
01:56che però non si stupisce più nemmeno così tanto e non ci stupiamo nemmeno noi in realtà, nel senso che
02:02abbiamo detto più volte che Parco Leonardo in questo momento è terra di nessuno, è preda di spacciatori, è preda
02:10di ladri, rapinatori, perché è un territorio abbandonato, tristissimo, sia da vedere che da passeggiarci, perché noi ricordiamo sempre le
02:18saracinesti chiuse, quello che sarebbe dovuto essere il punto centrale dello sviluppo del territorio,
02:24è diventato in realtà il simbolo del degrado del territorio stesso. Quindi il Comune di Fiumicino adesso ha cercato di
02:31rompere gli indugi, serve l'accordo con la Prefettura di Roma, quindi vedremo i tempi che ci vorranno, ma chiaramente
02:38è un passo in avanti, è una rottura, è un punto di rottura inevitabile, io direi, perché Parco Leonardo non
02:44poteva e non può continuare a versare in questa situazione,
02:48perché altrimenti Fiumicino non solo rischia di perdere un asset economico potenzialmente cruciale per il territorio, ma rischia anche veramente
02:56lo spopolamento, già negli ultimi anni si sta spopolando sempre di più, perché i residenti sono stufi di vivere in
03:02queste situazioni, ma qui c'è il rischio veramente che scappano tutti e se ne vanno tutti, perché nessuno vuole
03:07vivere in queste condizioni.
03:08Quindi è giusto che le istituzioni preposte si mettano al lavoro, anche con interventi drastici come l'arrivo dell'esercito,
03:16che ovviamente aiuterebbe le forze dell'ordine che già sono presenti sul territorio e che cercano di fare il massimo.
03:21Abbiamo parlato appunto qualche settimana fa che c'è stato un blitz della polizia locale, proprio a Parco Leonardo, dove
03:28hanno toccato con mano numerosi aspetti.
03:31Evidentemente, secondo il Comune, non basta, motivo per cui è in ballo questo accordo con la Prefettura. Vedremo quali saranno
03:37le novità delle prossime ore.
03:39Hai detto una cosa interessante, tanti residenti decidono di andarsene perché non possono più vivere in queste condizioni.
03:46Sarebbe da chiedersi, analizzando anche un po' il mercato immobiliare, com'è la situazione, perché parliamo di una zona che
03:53una volta era di grande pregio acquistare una casa qui,
03:55insomma, significava fare un bel investimento. Bisognerebbe indagare ora invece quanta svalutazione c'è stata, no?
04:02Perché tra saracinesche chiuse e sicurezza molto carente, a questo punto a risentirne anche sicuramente il mercato immobiliare.
04:10A proposito di abitazioni, Lorenzo, ora invece andiamo a Ostia perché c'è stata una novità importante, una novità che
04:17arriva dopo 20 anni.
04:18Insomma, ce n'è voluto di tempo. Ora bisogna capire se la soluzione è quella giusta, però.
04:24Alla buon'ora, buongiorno, buongiorno a tutti. Alla buon'ora, dopo 20 anni, il comune e il municipio, diciamo, hanno
04:30fatto,
04:31sono riusciti a mettere a terra un piano di cui si parlava da tempo e che se tu ricordi, abbiamo
04:36parlato anche di questo qualche mese fa,
04:38ti ricordi la famosa delibera della discordia per cui l'opposizione del decimo municipio aveva bloccato l'aula?
04:45Perché a detta loro quella delibera avrebbe soltanto spostato le rullotte da Piazzia e Miterraneo a un altro posto?
04:51Benissimo, non è più così. È stato ritirato quel tipo di provvedimento e adesso si è passati all'unica cosa
04:58che si sarebbe dovuta fare già 20 anni fa,
05:00non adesso, però meglio tardi che mai, ovvero lo spostamento, detto così sembra brutto, ma la realtà dei fatti,
05:07da persone, nuclei familiari che vivono all'interno di queste rullotte su Piazzale del Mediterraneo, a proposito di degrado che
05:14dicevamo prima,
05:15in alloggi molto più dignitosi, in alloggi che sono degni di questo nome. Ora io dico, benissimo, applaudiamo tutti, siamo
05:24contenti di questa iniziativa.
05:26La domanda è questa, ma com'è possibile che ci sono voluti 20 anni per rendersi conto di una zona
05:32degradata come quella e non si è fatto nulla nemmeno durante l'anno del giubileo,
05:37che sarebbe dovuto essere, no, diciamo il motore per risolvere quelle criticità sul territorio di Roma e di Ostia,
05:44perché io ricordo che Ostia fa parte di Roma, e invece niente, si è aspettata ancora mesi, mesi, mesi, anni,
05:51e alla fine siamo dovuti arrivare all'estate del 2026 dove sono iniziate, ripeto, iniziate, questo tipo di operazioni,
05:59che chiaramente sono state applaudite dal Partito Democratico, ad esempio la consigliera Droghei ha fatto un plauso a questa iniziativa
06:07e io lo faccio anch'io, ma io mi domando, com'è possibile, ripeto, che un paese come l'Italia,
06:12che dovrebbe essere, io dico dovrebbe essere, a volte mi viene in dubbio, civilizzato in maniera avanzata,
06:18che ci siano delle persone, dei nuclei familiari, che vivono all'interno delle ruote a due passi dal mare.
06:25Com'è possibile questo tipo di atteggiamento? È inutile poi fare i comunicati stampa, esaltarci e dire quanto siamo bravi.
06:32È tutto vero, benissimo, ma questo sia un monito, perché ci sono tante altre situazioni come questa di Ostia,
06:39che sono, non solo subiturale, ma in tutta Italia, di gente che sta per terra, di gente che non ha
06:45una casa,
06:45di gente che alloggia nelle ruote o in altri tipi di alloggi di fortuna, sono sotto gli occhi di tutti
06:51e spesso ci giriamo dall'altra parte, specie coloro che dovrebbero in qualche modo ricollocare queste persone,
06:58perché la Costituzione della Repubblica, a proposito degli 80 anni della festa della Repubblica,
07:02tutti devono avere una vita più limitosa. Questo è, a prescindere da dove si venga, a prescindere dal proprio status
07:09sociale,
07:09non è possibile una situazione del genere, anche perché, e torniamo alla sicurezza,
07:14è ovvio che poi chi passa in queste zone non è che si sente tanto tranquillo,
07:18perché non sono zone che esattamente testano ed emanano tranquillità, serenità.
07:23Quindi in un problema ne risolvi dieci, e invece stiamo qui a parlare sempre delle stesse cose.
07:28Bene che è partito questo, peccato che ci sono voluti vent'anni,
07:32ed io ricordo che come a Ostia, a Roma e dappertutto, ci sono altre situazioni simili,
07:38che probabilmente dovranno aspettare altri vent'anni, prima di vedere una conclusione.
07:42Speriamo.
07:44Esatto, speriamo che non siano di più, perché ho detto, bisogna vedere ora se anche questa è una buona idea,
07:52perché magari tante famiglie, dopo vent'anni che abiti in questo modo, voglio fare anche un discorso proprio antropologico,
08:00ti sei quasi abituato a una vita di questo tipo, quindi bisogna capire anche se queste famiglie,
08:06questi nuclei familiari, mi sembra ci siano anche dei bambini, poi non subiscano uno sciocco,
08:11in un cambiamento così importante.
08:13Poi mi sembra di capire che è deciso tutto, insomma, in fretta e furia.
08:16Diceva, vabbè, ci avevamo messo vent'anni, però poi in fretta e furia si è deciso tutto.
08:20Io direi che ce la sono presa con calma.
08:23Sì, ce la sono presa comoda.
08:24Sì, sì, con molta calma.
08:27Allora Lorenzo, in conclusione parliamo di una storia, insomma, drammatica, no?
08:32Una storia tragica, che però ha una conclusione che dovrebbe farci un po' riflettere,
08:36e qui mi associo a un dato legato all'attualità, no?
08:40In Italia sempre meno persone decidono di donare i propri organi.
08:44È un gesto, insomma, che si fa per aiutare il prossimo e che in fin dei conti poi, insomma,
08:51è brutto da dire, ma non ci costa nulla, no?
08:53Basta semplicemente mettere una firma quando si va a rinnovare la carta d'identità,
08:56dando il proprio consenso.
08:58A lanciare l'allarme sulla carenza di, insomma, organi, sono proprio le strutture mediche, no?
09:05Gli ospedali dicono, ne mancano sempre di più, perché gli italiani decidono di non donare più.
09:10Chissà perché.
09:11In questo caso, invece, ci racconti una storia diversa.
09:15Beh, dal dramma alla speranza, no?
09:18Il titolo che noi abbiamo utilizzato sul far online è molto esplicito e molto chiaro,
09:22ovvero questa donna che era venuta in Italia per celebrare,
09:26che era venuta a Latina, quindi sul litorale puntino della nostra costa,
09:32per celebrare il compleanno del marito.
09:34Il destino, invece, ha deciso che questa donna sia deceduta, sia morta,
09:39dopo una caduta accidentale.
09:41Quindi lei è caduta per sbaglio, per circostanze che noi non conosciamo,
09:45che non sono chiare.
09:46Fatto sta che l'emorragia cerebrale, a quanto ci ha comunicato l'asla di Latina,
09:50era talmente forte che purtroppo la donna è deceduta.
09:55Nonostante questo, e questa già la notizia di Veronica in sé,
09:58mette molta tristezza, no?
10:00Perché già parliamo di una morte.
10:01In più parliamo di una morte durante un periodo che sarebbe dovuto essere di festa,
10:05è ancora peggiore.
10:06Ma la vera notizia in realtà l'hai dato in precedenza,
10:09ovvero che il marito, nonostante il dolore che si può provocare,
10:14che può provocare una situazione del genere,
10:16ha dato l'ok affinché venissero donati gli organi di quella stessa donna.
10:21Tu hai detto bene, in Italia c'è un problema di carenza degli organi,
10:25di carenza di donazione degli organi, chiedo scusa,
10:28dovuto a non so cosa, come dicevi tu,
10:31sempre meno persone decidono di farlo.
10:32Io una risposta ce l'avrei in realtà, probabilmente visto che viviamo nella società più individualista
10:38ed egoistica che esiste al mondo, in questo momento storico,
10:43è difficile sorprendersi molto.
10:45Non sto parlando dell'Italia, ovviamente,
10:47sto parlando di una società nel suo complesso,
10:49specie quella occidentale e quindi quella benestante,
10:52dove in qualche modo prevale sempre di più
10:55la voglia di pensare esclusivamente a se stessi,
10:58a torto ragione,
10:59senza rendersi conto che sia in vita,
11:02ma anche dopo, come dimostra questa situazione,
11:05possiamo sempre essere d'aiuto
11:07a chi le nostre fortune non ce le ha,
11:10perché non tutti sono nati con gli organi sani, per esempio,
11:13e c'è chi ne ha bisogno,
11:15come probabilmente ne avranno bisogno sempre più persone,
11:19e in questo caso io mi sento di fare i complimenti
11:22all'ASL di Latina e al Goretti di Latina,
11:24perché quello di cui stiamo andando a parlare
11:26è il quinto caso nel 2026.
11:29Ci sono stati vari trapianti,
11:30varie donazioni svolte soltanto quest'anno.
11:33Stiamo a metà anno,
11:34vediamo poi al 31 dicembre quale sarà il bilancio finale.
11:37Però è chiaro che, in qualche modo,
11:39sul litorale di Latina, al Goretti, all'ASL,
11:43è una tendenza un po' diversa rispetto alla media nazionale.
11:48Non ci sono persone che decidono di donare.
11:50Cinque interventi non sono pochi,
11:52perché come dicevi tu,
11:53giustamente meno persone decidono di farlo,
11:56allora cinque diventano una notizia.
11:58Questo è un caso eclatante.
12:00Noi, se ricordi, parliamo anche di un altro caso,
12:02sempre di Latina, sempre al Goretti.
12:04Questo caso qui è eclatante anche per la sua dinamica,
12:07ovviamente, lo dicevamo prima.
12:08Una morte tragica, accidentale, in un periodo di festa,
12:11e nonostante questo, a pochissime ore di distanza,
12:14anche i figli sono arrivati dall'Argentina,
12:17non mi ricordo se questo l'abbiamo detto,
12:18questa donna era argentina, venuta in Italia,
12:21è successo quello che è successo,
12:22e successivamente i figli si sono precipitati qui.
12:25Per fare cosa?
12:26Per prendere la decisione insieme al marito,
12:29al padre, sostanzialmente.
12:30E questo è stato fatto.
12:32Quindi io faccio i complimenti a quest'uomo,
12:34a questa famiglia,
12:35faccio i complimenti all'ASL di Latina e al Goretti,
12:37per l'ennesima iniziativa che hanno messo in campo,
12:40e l'appello è quello di ricordarsi
12:42che non esistiamo soltanto noi in questo mondo,
12:44e non esiste il mondo soltanto adesso,
12:47il mondo va avanti,
12:48e c'è sempre chi ha bisogno di una mano.
12:50L'hai detto te,
12:50basta andare in comune,
12:52quando ti chiedono la carta identità,
12:53ti chiedono il consenso per la donazione degli organi.
12:56Dire sì non costa nulla,
12:58c'è chi dice no per egoismi,
12:59o per stramparare...
13:01Per paura, secondo me,
13:03esatto, esatto, Lorenzo.
13:04Secondo me anche un po' per paura, no?
13:07Invece, anche qui,
13:08faccio un collegamento con l'attualità.
13:10L'Italia è uno dei paesi
13:12che fa maggiori controlli
13:14prima di espiantare l'organo da un corpo
13:17e impiantarlo in un altro corpo.
13:19Cioè c'è una procedura rigidissima,
13:22severissimi,
13:22quindi voglio dire,
13:23non ci costa veramente nulla,
13:25anzi aiutiamo davvero le altre persone,
13:27anche dopo, no?
13:29Ed è un gesto, secondo me, bellissimo.
13:30Grazie davvero, Lorenzo,
13:32per essere stato con noi
13:33e averci raccontato tutte le ultime novità.
13:35Ci ritroviamo tra una settimana,
13:37ma come sempre ricordo
13:38tutti gli aggiornamenti sul faronline.it.
13:41Grazie ancora.
13:43Grazie a te, Lisa.
13:44Buon proseguimento
13:45e a questo punto
13:46buona festa della Repubblica
13:48a tutti i nostri ascoltatori.
13:49È vero, è vero.
13:50Ottant'anni importantissimi.
13:52Grazie ancora, Lorenzo.
13:53A presto.
13:54Allora, piccola pausa pubblicitaria
13:56e tra pochissimi istanti
13:57invece ci colleghiamo
13:58con la redazione di Frosinone News
14:00e in apertura vi raccontiamo
14:02una maxi operazione
14:03delle forze dell'ordine
14:04contro la microcriminalità.
14:06Tra poco.
14:09Non solo Roma.
14:11Le notizie dalla Regione
14:12con Elisa Mariani.