00:07Siamo qui insieme agli altri sindacati in Pielini per denunciare il fatto che si arriva
00:13allo sblocco degli sfratti, che è l'ultimo giorno di blocco, senza che siano state predisposte
00:20alcun tipo di iniziativa per rendere meno traumatico questo sblocco, nel senso che gli
00:25sfratti riprenderanno, la maggior parte degli sfratti, ma nel frattempo il Comune di Milano
00:29e anche gli altri comuni non hanno predisposto nessun piano serio di accoglienza per le famiglie
00:35che verranno sfrattate, le assegnazioni di case popolari vanno totalmente a rilento e non è
00:40stato creato un meccanismo di graduazione degli sfratti, che non è che vuol dire che gli sfratti
00:44non avvengano mai, ma vuol dire che l'esecuzione dello sfratto è legato a un impegno o a un piano
00:51da parte del Comune per dare una sistemazione alle famiglie sfrattate nel momento in cui
00:56vengono sfrattate. Oggi siamo qui, abbiamo organizzato questo presidio per chiedere al
01:01prefetto di incontrarci, perché vogliamo che il prefetto faccia un tavolo.
01:06Noi siamo le parti sociali, con il Comune e la prefettura, perché si stabilisca un prototollo
01:13per la graduazione degli sfratti. Infatti da domani il blocco degli sfratti è parzialmente
01:20abrogato e quindi da domani potrebbero già incominciare le prime esecuzioni, le prime
01:25famiglie potrebbero trovarsi per strada.
01:27E sono qui perché sono stata minacciata di sgombero, io sono occupante dal 2013, ho la
01:33residenza dal 2014, sono riuscita a farla poco prima che Renzi facesse il piano case,
01:39impedisse di prendere la residenza agli occupanti per necessità .
01:44Sono presentate alla mia porta e mi hanno detto, sa vero che facciamo uno sgombero la
01:48settimana, la prossima è lei. Mi hanno detto verremo il giorno tra, si tenga pronta, mi
01:53hanno detto perché la prossima è lei. Immagini il panico.
01:57Mi sono presentata all'Aler con lo strato eseguito e loro mi hanno detto, all'oggi non
02:01ce n'è, ripresenti la domanda a maggio, ma io avevo finito i soldi, vivevo in albergo
02:06con mia figlia, sarei riuscita a stare in albergo fino al primo di dicembre, dopo di che
02:11saremmo finita in strada. A quel punto mi sono dovuta attivare, a 41 anni, incensurata,
02:20diventare un'abusiva alla mia età , con una figlia minore tra l'altro, avevo ancora più
02:25diritto alla lotta di me, Angelica aveva 11 anni, quindi ero con le spalle al muro, sono
02:32dovuta diventare occupante abusiva, entrare nella lotta con tutte le scarpe, perché l'alternativa
02:38per essere una brava cittadina sarebbe stato andare con mia figlia di 11 anni su una panchina
02:42in sozione centrale e lasciare case vuote e riscaldate, no, perché prima ancora di essere
02:47una brava cittadina, idiota, devo essere una brava madre.
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