00:00La Juve è stata mio padre, il Paris Saint Germain, l'amico di un'avventura, ma la madre con la
00:05sua dolcezza è stata il Parma.
00:06Come mia mamma Maria Stella, sai che lì è sempre casa.
00:10Parole messe nero su bianco da Gigi Buffon nella sua autobiografia intitolata Cadere e Rialzarsi, Cadere e Rialzarsi,
00:16edita da Mondadori e uscita nella data del suo leggendario debutto in Serie A contro Milan, 19 novembre.
00:22Di 246 pagine, molte sono dedicate a quanto vissuto nella nostra città.
00:27Un libro che parte dalla fine, dall'infortunio, al termine del primo tempo contro il Cagliari nella semifinale playoff del
00:342023.
00:35Racconta di aver capito che lì, in quel preciso momento, nella città di Gigi Riva era arrivata alla fine di
00:41una carriera incredibile.
00:42La narrazione riparte poi dall'infanzia per proseguire con il trasferimento a Parma a 13 anni,
00:47la vita in collegio non facile per un esuberante come lui, tante regole da rispettare,
00:52il ricordo della sveglia all'alba, traumatica quando alcuni istitutori battevano forte contro i vetri della porta.
00:59Mi addormentavo inquieto, scrive, temendo quel momento.
01:02Uniche trasgressioni, se così le si possono definire, le serate passate alla Grotta Mafalda,
01:07storico locale che non c'è più, fra un paio di panini e qualche bicchiere di Lambrusco,
01:11che quando hai 15 anni è pericoloso, ricorda Buffon, bevi uno, due, tre bicchieri e poi ti ritrovi sdraiato.
01:17Poi c'è ovviamente il calcio, da Hermes Fulgoni a William Vecchi, da Carlo Ancelotti a Renzo Olivieri,
01:23che un giorno lo convoca in una stanza, loro due e il busto di Lenin,
01:27per spiegargli il comunismo attraverso un gesto altruista di Gigi nei confronti del suo secondo Matteo Guardalben.
01:32Parole al miele per Renzaccio e gli occhi umidi quando, giugno 2001, gli fece intendere che avrebbe cambiato maglia.
01:39E poi il grande rapporto con Ancelotti, che sapeva stare nel gruppo ma senza farsi fagocitare,
01:44e Alberto Malesani, che all'inizio non trovò sintonia con la squadra,
01:48ma che poi la conquistò con un accorato racconto di quanto era stata dura per lui, figlio di operai,
01:53arrivare ad allenare in Serie A.
01:55Ci sono anche momenti bui, a cominciare dall'acquisto del diploma, un grave errore di cui Gigi si rese subito
02:00conto.
02:01E poi c'è il ritorno a Parma, favorito da una canzone di Giovanotti che sapeva di nostalgia,
02:06una città, parole sue, di cui ama la dolcezza.
02:09Tornato perché, scrive Gigi, chi dimentica il passato fa fatica a immaginare un futuro.
02:14Grazie.
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