00:00Grazie alla creazione del sentiero naturalistico dell'anello dei mulini che passa nella zona di San Michele Gatti, anche di
00:07fianco al torrente Baganza,
00:09nel 2021 Francesco Ferretti si è accorto che in Baganza c'era qualcosa che non andava.
00:15Circa 20 metri di sponda destra e rosa del torrente avevano portato alla rucce plastiche ed altri rifiuti.
00:21Da lì le prime segnalazioni, poi con la piena dell'ottobre 2023, quella del crollo del ponte Ozzanello nella confinante
00:28Valsporzana,
00:29si è scoperto che il problema non riguardava un'area ristretta.
00:33La vasta erosione del fiume in quell'occasione ha portato alla luce che la zona interessata era molto più vasta
00:39sia lungo l'asta del fiume che verso l'interno.
00:42Un'area che cresce ogni volta che il corso d'acqua si ingrossa a causa delle piogge in maniera importante.
00:48Dopo diverse segnalazioni anche ai comuni di Salabaganza e Felino, solo quest'ultimo ha risposto ma informalmente,
00:54la scelta della raccolta firme da parte delle due associazioni Natura e Vita e Gruppo Escursionistico Salese.
01:01Una raccolta firme conclusasi nei giorni scorsi con il numero di 600 firmatari.
01:07La richiesta è quella in primo luogo di mettere in sicurezza la sponda per evitare il continuo peggioramento della situazione
01:13con plastiche ed altri rifiuti che continuano ad essere portati a valle dalle acque del torrente
01:18e quindi di iniziare l'attività di bonifica.
01:21Il documento con le 600 firme è stato inviato agli organi preposti,
01:25tra cui oltre ai comuni il prefetto di Parma, Arpae, Carabinieri Forestali, ASL, distretto sud-est.
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