00:09Buonasera, ben trovati in diretta, anteprima a Gazzetta, tornata a trovarsene Maria Ferrari,
00:14buonasera. Buonasera Marco, buonasera a tutti i telespettatori. Domani la Gazzetta in edicola,
00:19con tanti approfondimenti, da dove partiamo? Una figura particolare. Si, partiamo da Franco
00:26particolori, che è una delle nostre eccellenze nel mondo della medicina, della scienza, della ricerca,
00:30e perché parliamo di lui? Perché sono 40 anni che noi conviviamo purtroppo con l'AIDS.
00:38I primi casi di AIDS risalgono al 5 giugno del 1981 in America, quando vennero segnalate 5 strane
00:46polmoniti, polmoniti anomali si diceva allora. Nel 99 il primo pezzo del British Journal of Medicine,
00:52che è uno dei più autorevoli giornali di medicina e di ricerca scientifica, che riconosce,
00:59parla davvero di cosa è successo in tutti questi anni. Ecco, Franco Lorici, che è sempre stato
01:05in prima linea nella ricerca, a lui dobbiamo portare la sua firma delle scoperte fondamentali
01:10nella terapia contro l'IV, cioè il virus che porta l'AIDS. Ecco, lui ci racconta, ci dice,
01:18ci lancia un appello, ci dice dobbiamo credere nella ricerca, investire nella scienza.
01:23Siamo passati con l'AIDS dalla disperazione alla speranza alla certezza di queste terapie,
01:29dobbiamo andare avanti così. Solo due numeri, pensiamo che al mondo oggi ci sono 40 milioni
01:35le persone che vivono con l'AIDS addosso, 35 milioni sono invece morte, 10 volte di più
01:41del Covid, quindi davvero è un fronte aperto e l'Africa è un serbatoio purtroppo di virus
01:45ampissimo. Parliamo anche di notizie positive in questo senso, si è parlato di un anno difficile
01:52in termini di scuola, sotto tanti punti di vista, la DAD, ma non solo, si è arrivati
01:56alla fine di questo anno, almeno chi non deve fare gli esami, ancora oggi l'ultimo giorno
02:00di scuola per tante superiori, anche alcune storie molto interessanti.
02:04Sì, oggi è stato l'ultimo giorno di scuola per molte scuole superiori, è stato un po' come
02:09dice il nostro cronista Luca Molinari, che è andato a seguire uno spezzatino, perché?
02:14Perché alcune scuole hanno chiuso in DAD, altre hanno chiuso in presenza e altre con
02:19un misto, con un cocktail di DAD e di presenza. Ecco, noi approfondiamo il tema della DAD
02:25domani con un interessante editoriale del nostro editorialista Menegatti, il quale disegna
02:30luci e ombre della DAD e giustamente sottolinea anche le luci, cioè dice quanto è stata utile
02:37la DAD in molteplici casi. E poi raccontiamo l'ultimo giorno di scuola del liceo Ulivi in
02:44cui c'è stata davvero la lezione più straordinaria probabilmente di tutto l'anno, perché?
02:49Perché la prof Chiara Patritti, che insegna l'Ulivi dal 2005 ed è una prof che ha una inabilità,
02:56e nonostante questo è sempre andata a scuola, è andata a scuola e non poteva appellarsi al
03:05fatto di essere una paziente fragile, lei è andata a scuola tutti i giorni lo stesso
03:08e anche l'ultimo giorno faceva lezioni in DAD dalla scuola stessa. Oggi sono arrivati
03:13tutti gli studenti e insieme al preside le hanno portato uno straordinario mazzo di fiori,
03:18quindi raccontiamo questa storia e spieghiamo con le sue parole perché lei è andata lì.
03:23Lei ci dice, ho voluto dimostrare ai miei ragazzi che tutti gli ostacoli si possono superare,
03:28secondo me è una lezione meravigliosa.
03:30Intanto è stato un sabato con il centro, la città affollata, tante persone in giro,
03:35immagino che racconterete anche dei stantanei di questo sabato.
03:37Sì, abbiamo il nostro collega Gianluca Zurlini, strepitoso cronista, è andato in centro,
03:44ha girato per ristoranti, bar, musei, alberghi, insomma ha monitorato la situazione
03:50e c'è una grandissima voglia di normalità. Lui dice, il mio pezzo lo intitolerei prove di normalità
03:57perché c'è stato un boom, boom, turisti che sono arrivati e quando c'è stato quelle due gocce d
04:04'acqua
04:04e l'acquazione c'è stato un po' il fuggi-fuggi ma lui è tornato di nuovo e proprio prima
04:09di scendere
04:09mi ha detto, no, guarda che la gente è ancora in centro e sono bravi, non ci sono assembramenti.
04:14Quindi va molto bene, molto bene.
04:16In chiusura telegraficamente però è importante, c'è un inserto anche domani, naturalmente,
04:21la domenica sulla Gazzetta.
04:22Sì, il nostro inserto la domenica, 12 pagine tutte da leggere, rubriche interessanti, scritte bene,
04:30il punto sulle mostre. Stefania Provinciali ci racconta la mostra che c'è alla regia di Colorno,
04:35le porcellane dei duchi.
04:37Poi abbiamo delle pagine belle come quella di Vittorio Testa che ha intervistato il regista Lanfranchi
04:43il quale ci dice la Parma che vorrebbe, dice io metterei il monumento di Verdi, lo metterei in piazza Garibaldi.
04:50Oppure lo scritto di Domenici che ci racconta come per Leonardo il frutto del peccato non era la mela di
04:56Eva
04:57ma era una foglia di fico.
04:59Insomma, e infine la recensione al libro di Fran Lebovitz, ci tengo a dirlo del collega Gabriele Grasselli,
05:07lei è un mito nella letteratura degli Stati Uniti e il suo libro si intitola
05:12La vita è qualcosa da fare quando non riusciamo a dormire.
05:14Ecco, chiudo con questa battuta di Fran Lebovitz perché è davvero una recensione da leggere.
05:20Grazie Anna.
05:20Noi ci fermiamo adesso qualche istante, tra pochissimo dopo la pubblicità, i titoli e il TG.
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