00:00Naftali Bennett ce l'ha fatta, è diventato il tredicesimo premier di Israele, cacciando
00:05l'opposizione per la prima volta dopo 12 anni Benjamin Netanyahu. Una vittoria arrivata
00:09sul filo del rasoio, ma per ora sufficiente per il governo del cambiamento. Hanno infatti
00:13votato 60 deputati degli otto partiti della nuova coalizione di centro, destra, sinistra
00:18e gli arabi di Rahm, contro 59, ovvero tutti i deputati della vecchia maggioranza che ha
00:22sostenuto Netanyahu. All'annuncio ufficiale da parte del nuovo presidente della Knesset,
00:27Mickey Levy, nell'aula è scoppiato un applauso e urla di felicità si sono levate da parte
00:31dei sostenitori del nuovo governo. Che l'aria fosse favorevole si è capito dalla nomina
00:35di Levy, un deputato di Lapid che ha superato il candidato della destra imponendosi come
00:40nuovo leader. Il governo, che si basa sulla rotazione tra Bennett e Lapid nella carica di
00:44primo ministro, ha già giurato, ma prima del voto finale la situazione è stata di piena
00:48bagara fin dalle dichiarazioni iniziali. Un'opposizione scatenata ha interrotto Bennett
00:52per tutto il suo discorso e Netanyahu lo ha persino deriso annunciandogli che abbatterÃ
00:56il più presto questo esecutivo pericoloso. Il nuovo premier ha mostrato nervi saldi mantenendosi
01:01calmo per oltre mezz'ora in mezzo ad urla e schiamazzi ed ha perfettamente ritratto la
01:05situazione quando ha intimato all'opposizione di fermare il caos promettendo che sarà lui
01:09a mettere fine ad un terribile periodo di odio tra il popolo di Israele.
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